La «Coppa di Macerata» si presenta come un salume compatto a sezione tonda, dal colore rosso vinato intenso con venature di grasso bianco ben distribuite. In fetta, mostra una texture granulosa e marezzata, con il grasso che forma piccole perle bianche dentro la massa di carne. L'odore è caratteristico di spezie, vino rosso invecchiato e aromatici. Quando affettata sottile, la «Coppa» risulta leggermente lucida e appiccicosa al tatto, segno della giusta conservazione e della giusta dose di sale e umidità interna.
Gusto
Il sapore è deciso e salato, con note dolciastre date dal vino rosso e dal pepe nero grosso. Si sente il profumo di spezie aromatiche, spesso cannella, noce moscata e garofano. La masticazione rilascia lentamente il grasso, che ammorbidisce e amplifica le note salate. Si serve a temperatura ambiente, tagliata sottile, spesso accompagnata da pane toscano o pane carasau, formaggio locale o verdure sottaceto.
Benessere
- La carne di suino fornisce proteine complete di alta qualità, circa 15-18 grammi per etto, utili per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene ferro eme, la forma più disponibile per l'assorbimento umano, insieme a zinco e vitamine del gruppo B, in particolare niacina e vitamina B12.
- È un salume conservato, quindi concentrato: una porzione di 50 grammi fornisce sazieta prolungata grazie al grasso e al sale, ma le dosi devono restare contenute.
- Il vino rosso usato nella preparazione contribuisce con polifenoli antiossidanti, che però diminuiscono durante il processo di stagionatura e conservazione.
- Per un pasto equilibrato, accompagnalo con verdure crude o cotte, cereali integrali o legumi, per bilanciare l'apporto di sale e aumentare le fibre.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i salumi stagionati facciano male al colesterolo più della carne fresca. Il grasso della «Coppa» contiene una quota significativa di grassi monoinsaturi simili all'olio di oliva. Vanno comunque consumati in porzioni moderate, specialmente in chi ha ipertensione o problemi cardiovascolari certificati, ma non sono veleno se mangiati consapevolmente.
- 410 kcalEnergia
- 17 gProteine
- 37 gGrassi
- 15 gdi cui saturi
- 2 gCarboidrati
- 0,5 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 2,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo la composizione delle carni, il tipo di stagionatura e il produttore.
- 1200 gSpalla di suino disossata, con parte di lardo integrato
- 300 gLardo di suino fresco, in pezzi piccoli
- 20 gSale fino
- 3 gPepe nero in grani
- 1,5 gCannella in polvere
- 0,5 gNoce moscata grattugiata
- 0,3 gGarofani macinati
- 150 mlVino rosso secco marchigiano
- q.b.Tripa naturale di maiale, circa 8-10 cm di diametro
- Preparare la carneTaglia la spalla di suino in cubetti di circa 2-3 centimetri e il lardo in dadi piccolissimi. Mantieni tutto freddo in frigorifero, almeno 4 ore prima di iniziare.
- Mescolare gli ingredientiIn una ciotola fredda, mescola la carne e il lardo. Aggiungi il sale, il pepe nero spezzettato grossolanamente, la cannella, la noce moscata e i garofani. Versa il vino rosso poco alla volta, mescolando bene. Lascia riposare 30 minuti in frigorifero perchè gli aromi si distribuiscano uniformemente.
- Lavare la tripaRisciacqua abbondantemente la tripa naturale sotto acqua fredda, sia dall'interno che dall'esterno. Lasciarla in ammollo in acqua tiepida per 15 minuti prima dell'uso, in modo che diventi elastica e facile da maneggiare.
- Riempire la tripaMonta la tripa su un imbuto da salumeria o usa una tasca da pasticciere tagliata ai lati. Riempi lentamente con il composto di carne, schiacciando bene e cercando di evitare bolle d'aria. Riempi fino a circa 3-4 centimetri dall'estremità.
- Legare e forareLega le estremità della tripa con cordino da macellaio facendo nodi stretti. Prendi un ago sottile e forato piccoli fori sulla superficie della «Coppa», a circa 1-2 centimetri di distanza. Questo permette all'umidità di fuoriuscire durante la stagionatura.
- StagionareAppendi la «Coppa» in un luogo fresco, ben ventilato e al riparo da sole diretto, con temperatura tra 12 e 15 gradi centigradi e umidità relativa tra il 70 e l'80 percento. La stagionatura richiede dai 40 ai 60 giorni, a seconda dello spessore e delle condizioni ambientali. Dopo la prima settimana, massaggia leggermente la «Coppa» per distribuire il sale e i grassi.
- Controllo e conservazioneQuando la «Coppa» è ferma al tatto e ha perso circa il 25 percento del peso iniziale, è pronta. Puoi conservarla in frigorifero a 4 gradi per 3-4 settimane, oppure sottovuoto per 2-3 mesi. Se desideri conservarla più a lungo, congela a meno 18 gradi per fino a 6 mesi.
L'errore da non fare
Non riempire la tripa troppo stretta: il composto deve avere un minimo di spazio per contrarsi durante la stagionatura, altrimenti rischi che si crei una parete dura di carne non stagionata intorno al grasso. Anche non forare la superficie è un errore: senza fori, l'umidità rimane intrappolata e il salume corre rischio di muffe interne. Infine, evita temperature troppo alte durante la stagionatura: il grasso rischia di irrancidire e la fermentazione naturale del sale si accelera troppo.
I nostri consigli
- Se non hai una cantina fresca, puoi usare il frigorifero acceso a 10-12 gradi: la stagionatura durerà circa il doppio del tempo, tra gli 80 e i 120 giorni, ma il risultato finale sarà altrettanto valido.
- Per ottenere un salume più dolce, aumenta leggermente la cannella e la noce moscata. Per uno più deciso e pepato, aggiungi pepe rosa o una punta di peperoncino.
- La «Coppa» si abbina bene con pani toscani non salati, formaggi pecorini invecchiati, mostarda di frutta, melone fresco in estate, e vini rossi tannici come Vino Nobile di Montepulciano.
- Se la tripa naturale non è reperibile, puoi usare budello artificiale food-grade, anche se il risultato sarà leggermente diverso in termini di permeabilità e scambio gassoso durante la stagionatura.
Quando prepararla
La «Coppa di Macerata» si prepara al meglio in autunno e inverno, quando le temperature naturali sono più fresche e controllabili. Inizia la preparazione a settembre-ottobre e avrai il salume pronto per le festività di dicembre. È ideale anche come regalo fatto in casa da regalare a amici e parenti: prepara la ricetta almeno con due mesi di anticipo rispetto al momento in cui vuoi regalarla.
Domande frequenti
- Posso usare altre carni oltre la spalla di suino? Sì, puoi mescolare spalla e pancetta, ma mantieni almeno il 70 percento di spalla per non rendere il salume troppo grasso. La coscia è più magra ma regala meno sapore.
- Il vino rosso è indispensabile? È tradizionale, ma puoi sostituirlo con aceto di vino rosso diluito in acqua. L'aroma sarà meno morbido, più pungente.
- Quanto peso perdo durante la stagionatura? In media il 25-30 percento del peso iniziale. Se perdi meno, il salume potrebbe non essere stagionato a sufficienza; se perdi più del 35 percento, rischi che diventi troppo asciutto e duro.
- Come capisco se è pronta? La «Coppa» è pronta quando è soda al tatto, non cede sotto pressione del dito, e all'interno non senti sacche molli. Anche l'odore deve essere gradevole, speziato e invecchiato, senza traccia di muffe sgradevoli.