La «Coppa di Macerata» si presenta come un salume compatto a sezione tonda, dal colore rosso vinato intenso con venature di grasso bianco ben distribuite. In fetta, mostra una texture granulosa e marezzata, con il grasso che forma piccole perle bianche dentro la massa di carne. L'odore è caratteristico di spezie, vino rosso invecchiato e aromatici. Quando affettata sottile, la «Coppa» risulta leggermente lucida e appiccicosa al tatto, segno della giusta conservazione e della giusta dose di sale e umidità interna.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con note dolciastre date dal vino rosso e dal pepe nero grosso. Si sente il profumo di spezie aromatiche, spesso cannella, noce moscata e garofano. La masticazione rilascia lentamente il grasso, che ammorbidisce e amplifica le note salate. Si serve a temperatura ambiente, tagliata sottile, spesso accompagnata da pane toscano o pane carasau, formaggio locale o verdure sottaceto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo la composizione delle carni, il tipo di stagionatura e il produttore.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la carneTaglia la spalla di suino in cubetti di circa 2-3 centimetri e il lardo in dadi piccolissimi. Mantieni tutto freddo in frigorifero, almeno 4 ore prima di iniziare.
  2. Mescolare gli ingredientiIn una ciotola fredda, mescola la carne e il lardo. Aggiungi il sale, il pepe nero spezzettato grossolanamente, la cannella, la noce moscata e i garofani. Versa il vino rosso poco alla volta, mescolando bene. Lascia riposare 30 minuti in frigorifero perchè gli aromi si distribuiscano uniformemente.
  3. Lavare la tripaRisciacqua abbondantemente la tripa naturale sotto acqua fredda, sia dall'interno che dall'esterno. Lasciarla in ammollo in acqua tiepida per 15 minuti prima dell'uso, in modo che diventi elastica e facile da maneggiare.
  4. Riempire la tripaMonta la tripa su un imbuto da salumeria o usa una tasca da pasticciere tagliata ai lati. Riempi lentamente con il composto di carne, schiacciando bene e cercando di evitare bolle d'aria. Riempi fino a circa 3-4 centimetri dall'estremità.
  5. Legare e forareLega le estremità della tripa con cordino da macellaio facendo nodi stretti. Prendi un ago sottile e forato piccoli fori sulla superficie della «Coppa», a circa 1-2 centimetri di distanza. Questo permette all'umidità di fuoriuscire durante la stagionatura.
  6. StagionareAppendi la «Coppa» in un luogo fresco, ben ventilato e al riparo da sole diretto, con temperatura tra 12 e 15 gradi centigradi e umidità relativa tra il 70 e l'80 percento. La stagionatura richiede dai 40 ai 60 giorni, a seconda dello spessore e delle condizioni ambientali. Dopo la prima settimana, massaggia leggermente la «Coppa» per distribuire il sale e i grassi.
  7. Controllo e conservazioneQuando la «Coppa» è ferma al tatto e ha perso circa il 25 percento del peso iniziale, è pronta. Puoi conservarla in frigorifero a 4 gradi per 3-4 settimane, oppure sottovuoto per 2-3 mesi. Se desideri conservarla più a lungo, congela a meno 18 gradi per fino a 6 mesi.

L'errore da non fare

Non riempire la tripa troppo stretta: il composto deve avere un minimo di spazio per contrarsi durante la stagionatura, altrimenti rischi che si crei una parete dura di carne non stagionata intorno al grasso. Anche non forare la superficie è un errore: senza fori, l'umidità rimane intrappolata e il salume corre rischio di muffe interne. Infine, evita temperature troppo alte durante la stagionatura: il grasso rischia di irrancidire e la fermentazione naturale del sale si accelera troppo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «Coppa di Macerata» si prepara al meglio in autunno e inverno, quando le temperature naturali sono più fresche e controllabili. Inizia la preparazione a settembre-ottobre e avrai il salume pronto per le festività di dicembre. È ideale anche come regalo fatto in casa da regalare a amici e parenti: prepara la ricetta almeno con due mesi di anticipo rispetto al momento in cui vuoi regalarla.

Domande frequenti