Che cos'è davvero la «copata modenese»? Un dolce croccante che mescola miele caldo, frutta secca e spezie aromatiche, poi versato in uno strato sottile e tagliato a pezzi. Non è difficile da fare a casa, eppure molti la comprano già confezionata senza sapere quanto sia semplice realizzarla. In realtà bastano pochi ingredienti e una pentola per ottenere il risultato tradizionale, quello che si conosce da decenni nell'Emilia.

Gusto

La «copata» ha un sapore dolce intenso, ma non stucchevole, con note aromatiche che vengono dalle spezie come il pepe, la noce moscata e il chiodo di garofano. La frutta secca croccante rimane ben visibile e mordicchiabile all'interno del miele caramellato. Si serve in piccoli pezzi, magari con il caffè a fine pasto o durante le feste, e accompagna bene tè, vini dolci e liquori digestivi.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tostare le spezieIn una padella piccola e asciutta, tostate i chiodi di garofano a fuoco basso per 2-3 minuti finché non profumano. Trasferiteli in un mortaio e pestate fino a ridurli in piccoli frammenti.
  2. Tritare la frutta seccaTritate grossolanamente le nocciole e le mandorle tostate con un coltello, in modo che rimangano pezzi visibili e non diventino una polvere. Tagliate la cedrata candita a dadi piccoli.
  3. Scaldare il mieleIn una pentola a fondo pesante, versate il miele e scaldate a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno. Il miele deve raggiungere i 140-145 gradi centigradi (prova della spalla fredda: una goccia di miele in acqua fredda deve formare una palla croccante), ma potete anche procede a occhio finché non diventa color ambrato intenso.
  4. Aggiungere frutta e spezieQuando il miele è pronto, unite la frutta secca tritata, la cedrata, il pepe, la noce moscata e il pepe macinato. Mescolate bene e in fretta per 1-2 minuti, evitando che bruci. Il composto deve risultare omogeneo e molto caldo.
  5. Versare e raffreddareAppoggiate un foglio di carta di riso su un piano di lavoro e versate il composto caldo sopra, creando uno strato uniforme di circa 1 cm di spessore. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30-40 minuti finché non sia completamente duro.
  6. Tagliare in pezziUna volta fredda e indurita, tagliate la «copata» a quadretti o rettangoli usando un coltello affilato inumidito. Se è molto dura, potete fare piccoli tagli in superficie per guidare le fratture.
  7. ConservareDisponete i pezzi su un piatto, separati da carta di riso, e riponete in un recipiente ermetico a temperatura ambiente.
Copata modenese: dolcezza avvolgente e mandorle che nutrono corpo e spirito
Copata modenese: dolcezza avvolgente e mandorle che nutrono corpo e spirito
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

Non superare mai la temperatura di cottura del miele: se lo fate bollire troppo, diventerà scuro come catrame e avrà un sapore amaro. Il miele deve raggiungere il punto di caramello, non di carbonizzazione. Un altro errore frequente è mescolare troppo dopo aver aggiunto la frutta, perché il miele caldo tende a solidificarsi in pochi secondi e la frutta potrebbe non distribuirsi bene. Mescolate velocemente e deciditi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «copata modenese» è un dolce da preparare soprattutto in autunno e inverno, quando il miele è a temperatura ambiente ideale per lavorarlo. È perfetta per il Natale, la Befana e le festività invernali, quando viene regalata o servita come stuzzichino dopo il pranzo. Anche in primavera per regalo di compleanno o ricorrenza è una scelta piacevole e genuina.

Domande frequenti