La conserva di pomodoro trevigiana si presenta come una pasta densa di colore rosso intenso, quasi bruno, con una consistenza omogenea e vellutata. Al cucchiaio mantiene la forma, non scivola, ed è priva di grumi o frustoli di buccia. La superficie è lucida e uniforme, talvolta con un leggero strato di olio in superficie nei vasetti ben sigillati. Quando versata in un piatto, traccia una scia compatta sul fondo senza disperdersi.

Gusto

La conserva trevigiana ha un sapore deciso di pomodoro maturo, leggermente dolce e acido in equilibrio, con una nota quasi affumicata data dalle ore di cottura lenta. L'aroma è intenso e penetrante, caratteristico di chi l'apre dopo mesi di conservazione. Si usa come base per sughi di pasta, come condimento per bruschette, per ripieni di torte salate, o diluita in un soffritto. È tradizionalmente abbinata a piatti di cucina veneta nordorientale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura3-4 ore
Difficoltàfacile
Porzioni4-5 vasetti da 250 ml
Costobasso
Stagioneagosto-settembre
Ingredienti
  1. Pulire i pomodoriLava i pomodori sotto acqua fredda, asciugali bene con uno strofinaccio pulito. Taglia ogni pomodoro a spicchi grossolani, eliminando il picciolo. Non serve togliere la buccia: la cottura lunga la ammorbidisce e la rende impercettibile.
  2. Aggiungere gli aromiIn un pentolone di coccio o acciaio inox, versa i pomodori tagliati. Aggiungi il sale, lo zucchero, gli spicchi d'aglio schiacciati con la lama del coltello (lasciandoli interi, non tritarli), il basilico intero e l'olio. Mescola bene con un cucchiaio di legno.
  3. Cottura lenta inizialePorta il pentolone a fuoco medio alto per 15 minuti, finché la conserva non inizia a bollire leggermente. Mescola ogni tanto. Vedrai i pomodori rilasciare molti liquidi e la superficie diventare schiumosa.
  4. Riduzione a fuoco dolceAbbassa il fuoco a basso e lascia cuocere scoperto per altre 3-4 ore, mescolando ogni 20 minuti circa. La conserva diventerà progressivamente più scura e densa, passando dal rosso brillante a un rosso bruno quasi marrone. Quando una goccia versata in un piatto freddo rimane sulla superficie senza scivolare, la cottura è completata.
  5. Filtratura facoltativaSe preferisci una conserva più liscia e senza frammenti di buccia, passa il composto al setaccio o con un passaverdura a questo punto. Se gradisci la consistenza rustica, puoi saltare questo passaggio. Togli i pezzi di aglio e il basilico visibili.
  6. Preparazione dei vasettiMentre la conserva cuoce, sterilizza i vasetti di vetro con coperchi in acqua bollente per almeno 10 minuti. Asciugali capovolti su un panno pulito.
  7. Invasamento e sigillaturaVersa la conserva calda nei vasetti fino a un centimetro dal bordo. Chiudi i coperchi subito. Capovolgili per pochi minuti a verificare che il calore sigilli il coperchio (sentirai un leggero pop). Lasciali raffreddare completamente a temperatura ambiente, quindi rivoltali nel verso giusto e conserva in un luogo fresco e asciutto.

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua durante la cottura, nemmeno se la conserva sembra staccarsi dal fondo. Il liquido che già contiene è sufficiente a cremare la pasta fino alla giusta consistenza. Se aggiungi acqua, dovrai prolungare ulteriormente la cottura e il risultato sarà meno concentrato. Ricorda che la conserva continua a ridursi e addensarsi anche dopo che hai staccato il fuoco, durante il raffreddamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

La migliore stagione è agosto e settembre, quando i pomodori rossi e maturi raggiungono il picco di sapore e sono disponibili in quantità abbondante. Preparala quando hai il tempo di stare in cucina durante le ore di cottura lenta, senza fretta. È ideale da fare nel fine settimana o nei giorni festivi estivi, quando puoi controllare la cottura senza stress.

Domande frequenti