La conserva di pomodoro secco si presenta come una pasta densa e liscia, di colore rosso intenso quasi bordeaux, con riflessi lucidi dovuti all'olio d'oliva. La consistenza è cremosa e compatta, priva di grumi visibili, e la superficie risulta uniforme. In un vasetto di vetro appare ricchissima e invitante, soprattutto quando sigillata con un filo di olio dorato che ne protegge la parte superiore. Se servita su una fetta di pane tostato o su un piatto bianco, la scurezza del colore rosso-marrone del pomodoro concentrato risalta ancora di più, creando un contrasto elegante.

Gusto

Ha un sapore robusto e concentrato, dolce ma non stucchevole, con acidità naturale ben equilibrata e una nota salmastra che non stanca. L'aroma è quello inconfondibile del pomodoro disidratato, intenso e quasi umami, che non è presente nei pomodori freschi. Si consuma spalata su pane tostato, mescolata nella pasta fredda, oppure insieme a formaggi freschi come ricotta o burrata. Abbinata a un filo di olio extra vergine crudo in superficie, la conserva si rivela ancora più fragrante al palato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone (come conserva per accompagnamenti)
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Reidratare i pomodoriMetti i pomodori secchi in una ciotola, versa l'acqua tiepida e copri. Lascia riposare per 15 minuti finché non si ammorbidiscono e triplicano di volume.
  2. Scolare e asciugarePassali in un colino, conserva l'acqua di reidratazione (ne useremo un po' dopo) e tamponali delicatamente con carta da cucina per rimuovere l'umidità in eccesso. Questo step evita che la conserva risulti troppo liquida.
  3. Triturare il compostoVersa i pomodori reidratati in un frullatore. Aggiungi l'aglio pelato, il sale e l'aceto. Frulla fino a ottenere una pasta liscia e omogenea, aggiungendo 3-4 cucchiai dell'acqua di reidratazione se troppo densa. Il risultato deve avere la consistenza di una salsa spalmabile.
  4. Trasferire in pentolaVersa il composto in una pentola antiaderente di medie dimensioni a fuoco medio. Cuoci per 25-30 minuti, mescolando ogni 5 minuti con un cucchiaio di legno. La conserva deve ridursi ulteriormente e diventare ancora più densa, senza però seccarsi completamente.
  5. Aggiungere olio e aromiA fuoco ormai spento, incorpora l'olio extra vergine poco a poco, mescolando bene. Aggiungi il pepe nero e le foglie di basilico fresco (o l'origano secco). Mescola con cura per distribuire uniformemente gli aromi.
  6. InvasareTrasferisci la conserva ancora tiepida in vasetti sterilizzati di vetro, pressando leggermente con un cucchiaio per eliminare bolle d'aria. Copri con un filo di olio extra vergine sulla superficie. Chiudi i vasetti con tappi a vite o con carta pergamena fermata con elastico.
  7. Raffreddamento e conservazioneLascia raffreddare a temperatura ambiente. Una volta fredda, conserva in frigorifero dove si mantiene in perfette condizioni per 2-3 settimane. Per una conservazione più lunga (fino a 3 mesi), puoi pastorizzare i vasetti sommergendoli in acqua calda per 10 minuti dopo l'invasamento.

L'errore da non fare

Non saltare la fase di asciugatura dopo la reidratazione: se i pomodori rimangono troppo umidi, la conserva risulterà molle e potrebbe fermentare in frigo nonostante l'olio. Inoltre, non cuocere troppo a lungo sul fuoco a fuoco alto altrimenti la pasta brucia sul fondo e acquista un sapore amaro. Il fuoco deve restare medio e il mescolamento costante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La conserva di pomodoro secco si prepara tutto l'anno poiché i pomodori secchi sono disponibili in commercio sempre. Tuttavia, risulta particolarmente utile in autunno e inverno quando i pomodori freschi sono scarsi e più costosi. Se desideri fare le scorte, il periodo migliore è quando trovi pomodori secchi di buona qualità a prezzo conveniente nei mercati biologici o nelle botteghe di alimentari tradizionali.

Domande frequenti