Il ragù laziale si presenta nel piatto come un sugo denso, di colore marrone tendente al rosso scuro, aderente alla pasta fresca e umido al tatto. La consistenza è cremosa ma grumosa dalla carne macinata, i frammenti visibili di verdure appaiono morbidi e quasi sciolti nel liquido. Si serve generoso sui fili di pappardelle o tagliatelle, spesso con una spolverata di formaggio grattugiato sulla superficie, senza alcun ornamento di erbe: la semplicità è il suo tratto distintivo.

Gusto

Il ragù laziale ha un sapore profondo e umami, costruito dalla carne cotta lentamente e dal pomodoro concentrato. La nota aromatica principale viene dalla cipolla dolce e dall'aglio, mentre il vino rosso aggiunge acidità bilanciata. Si serve caldo sulla pasta fresca, e l'abbinamento tradizionale è con le tagliatelle all'uovo o le pappardelle, sempre accompagnato da un buon formaggio grattugiato a parte.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura2 ore e 30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rosolare la carneVersa l'olio di oliva in un tegame a fuoco medio alto. Aggiungi la carne macinata e rosola per 5-6 minuti, spezzandola con un cucchio di legno fino a che non risulti dorata in tutti i punti. Non deve formare una palla unica.
  2. Aggiungere il soffrittoAbbassa il fuoco a medio, aggiungi la cipolla tritata e l'aglio. Fai cuocere per 3-4 minuti, mescolando frequentemente finché la cipolla diventa trasparente e il profumo si diffonde nel tegame.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso e lascia cuocere a fiamma media per 5-6 minuti, in modo che l'alcol evapori completamente e il vino si riduca di volume di almeno metà.
  4. Aggiungere i pomodori e il concentratoVersa i pomodori pelati e il concentrato di pomodoro. Mescola bene per incorporare il concentrato. Aggiungi sale e pepe secondo il tuo gusto: ricorda che il sale deve ancora distribuirsi durante la cottura lunga.
  5. Cottura lenta a fuoco dolceAbbassa il fuoco al minimo, in modo che il sugo rimanga a un leggero bollore con piccole bolle che appaiono raramente. Copri il tegame solo parzialmente con il coperchio e lascia cuocere per almeno 2 ore e 30 minuti. Durante la cottura rimesta ogni 20-30 minuti, controllandone la consistenza.
  6. Raggiungere la giusta densitàIl ragù è pronto quando il sugo è denso, ha perso quasi tutto il liquido in superficie e la carne è completamente disciolta nel pomodoro. Se rimane ancora troppo liquido a fine cottura, aumenta il fuoco per gli ultimi 15 minuti e fai ridurre.
  7. Correzione di sapore finaleAssaggia e correggi con sale e pepe se necessario. Il ragù deve avere un sapore ben strutturato e non acido: se è troppo aspro, lascialo cuocere ancora 10 minuti a fuoco dolce. Versalo caldo sulla pasta fresca appena cotta e condita con olio.

L'errore da non fare

Non cuocere il ragù a fuoco alto nella speranza di velocizzare i tempi. A fuoco forte il sugo si asciuga in superficie e la carne rimane gommosa e poco disciolta nel sugo. La cottura lenta a fuoco dolce è l'unico modo per ottenere quella consistency cremosa e saporita che caratterizza il ragù laziale autentico. Inoltre, se non rimesti frequentemente, il fondo rischia di attaccarsi e bruciare, rovando tutto il lavoro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù laziale è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, perfetto dal mese di ottobre fino a marzo quando i pomodori conservati mantenevano le loro proprietà nelle cucine. È ideale nei mesi freddi perché scalda e sazia, ed è il piatto principale delle festività familiari come compleanno e riunioni domenicali attorno al tavolo. D'estate è meno frequente, anche se nulla vieta di prepararlo con pomodori di qualità; basta servirlo non troppo caldo.

Domande frequenti