La conserva di mosto cotto si presenta come una pasta densa, lucida e color marrone scuro, quasi nero. Ha la consistenza di uno sciroppo addensato, brillante al cucchiaio, con una texture liscia e uniforme. Quando la versi nel piatto mantiene una forma compatta, si stacca facilmente dal cucchiaio e resta ben definita. È il risultato di ore di cottura lenta del mosto d'uva, ridotto fino a perdere gran parte dell'umidità originale.

Gusto

Ha un sapore dolce con note di caramello e uva concentrate, leggermente acidulo, senza piccantezza. L'aroma è quello del mosto cotto, intenso e vinoso, che persiste al palato. Si serve a cucchiaiate come condimento su formaggi a pasta dura, su salumi e affettati, oppure come accompagnamento per zuppe di pane raffermo. Spesso si abbina alle carni rosse fredde e nelle regioni dell'Emilia Romagna si usa anche spalmata su fette di pane per la colazione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su mosto d'uva cotto senza aggiunte. Variano secondo la varietà dell'uva, il tempo di cottura e il grado di concentrazione raggiunto.

Preparazione10 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni400 g di conserva
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Scegli il mosto giustoAcquista mosto d'uva fresco non fermentato, preferibilmente da vendemmia recente. Deve essere limpido e profumato. Se unavete accesso diretto a una cantina durante la vendemmia, ancora meglio. Verifica che non contenga alcol né conservanti aggiunti.
  2. Versa in pentola a fuoco medioVersa il mosto in una pentola dai lati alti e fondo spesso, preferibilmente in acciaio inox o rame. Aggiungi la cannella, i chiodi di garofano e la foglia d'alloro. Porta lentamente a ebollizione a fuoco medio, senza fretta.
  3. Riduci a fuoco dolce per tre oreUna volta rotto il bollore, abbassa il fuoco al minimo. Lascia sobbollire scoperto, mescolando ogni 30 minuti con un cucchiaio di legno. Il mosto deve ridursi lentamente, perdendo volume e colore, scurendo progressivamente. Dopo 180 minuti deve essere calato a circa 400-500 ml e avere colore scuro marrone.
  4. Controlla la densità con il cucchiaioDopo due ore e mezza circa, inizia il controllo. Solleva il cucchiaio bagnato nel mosto: la goccia deve cadere lentamente e non scivolare via subito. Quando la consistenza è quella di uno sciroppo denso, esegui il test del piatto freddo: versa una piccola quantità su un piatto ghiacciato. Se non scivola e mantiene forma, è pronto.
  5. Filtra gli aromiQuando hai raggiunto la densità desiderata, spegni il fuoco e lascia riposare 5 minuti. Con un colino a maglia fine, filtra il mosto nel piatto per togliere i chiodi, la cannella e l'alloro. Puoi spremerli leggermente per estrarre l'aroma rimasto.
  6. Versa in barattoli sterili ancora caldoVersa la conserva in barattoli di vetro sterilizzati, riempiendo fino a 1-2 centimetri dal bordo, ancora calda. Chiudi i coperchi subito. Se usi il metodo della pastorizzazione, immergi i barattoli chiusi in acqua calda per 10 minuti a 80 gradi, poi estrai e lascia raffreddare sottosopra.
  7. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambienteLascia i barattoli su un piano asciutto al riparo da correnti d'aria per 24 ore. Dovranno raffreddarsi lentamente. Il coperchio si deprimerà leggermente se il sigillo è perfetto. Solo dopo 24 ore puoi archiviarla.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura alzando troppo il fuoco. Se cuoci a fiamma alta, il mosto può bruciare sul fondo, acquisendo sapore amaro e colore nero-catramoso invece che marrone uniforme. Inoltre, una cottura veloce non permette al mosto di ridurre uniformemente, e la consistenza rimane sciroppo liquido. Mantieni fuoco basso e costante: la pazienza è l'unico ingrediente che non puoi saltare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara la conserva di mosto cotto in autunno, subito dopo la vendemmia quando il mosto fresco è disponibile, tra settembre e novembre. È il periodo in cui le uve appena pressate hanno il massimo aroma e la migliore qualità. La sua conservazione lunga la rende ideale da fare in quantità per avere scorta tutto l'anno.

Domande frequenti