La composta di cotogne è una conserva densa e liscia, di colore ambrato tendente al marrone scuro, che ha una consistenza vellutata quando la si stende sul cucchiaio. La superficie è lucida ma opaca, priva di grumi, e il profumo che esce dal barattolo appena aperto è intenso e speziato, con note di mela cotta e un lieve retrogusto di mandorla. Si serve tiepida su pane tostato, oppure fredda da un cucchiaio, e mantiene quella densità caratteristica che la rende diversa dalle marmellate comuni.

Gusto

Il sapore della composta di cotogne è agrodolce, leggermente astringente ma ammorbidito dallo zucchero, con un aroma floreale e caldo che riporta a spezie come la cannella o i chiodi di garofano se non aggiunti davvero. È meno fruttata di una marmellata d'uva, più compatta, e lascia una nota lievemente tannica in bocca. Si abbina naturalmente al pane tostato, ai formaggi duri come Parmigiano o Grana, e costituisce un ripieno tradizionale per i dolci da forno.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni4-5 barattoli da 300 g
Costobasso
Stagioneautunno
Ingredienti
  1. Preparare le cotogneLavare le cotogne sotto acqua fredda e stropicciare con un panno per togliere la peluria. Non sbucciarle. Tagliarle a metà, eliminare i semi e il torsolo centrale. Tagliare ogni metà in 4-5 pezzi irregolari, circa 3-4 cm di lato.
  2. Cuocere la fruttaMettere i pezzi di cotogna in una pentola pesante dal fondo spesso. Versare l'acqua e aggiungere il succo di limone. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto, poi abbassare il fuoco a medio e lasciare cuocere 45-50 minuti, finché la cotogna diventa molto morbida e si sfarina quando la si preme con un cucchiaio di legno. Aggiungere un poco di acqua calda se il fondo della pentola inizia a attaccare.
  3. Passare la fruttaTogliere la pentola dal fuoco e lasciar raffreddare 5 minuti. Passare tutto il contenuto attraverso un passaverdure a disco fine, oppure un colino a maglie strette, spingendo la polpa con il dorso di un cucchiaio di legno. Scartare la buccia e i semi rimasti nel colino. La polpa ottenuta deve essere cremosa e uniforme.
  4. Aggiungere lo zuccheroRimettere la polpa passata nella pentola pulita, a fuoco medio-alto. Aggiungere lo zucchero semolato in tre dosi, mescolando a ogni aggiunta con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non si scioglie completamente. Se lo desideri, aggiungi ora la stecca di cannella spezzata in due e i chiodi di garofano.
  5. Cottura fino alla densità giustaPortare a ebollizione moderata e cuocere per 30-40 minuti, mescolando ogni 5 minuti con un cucchiaio di legno per evitare che attacchi il fondo. La composta è pronta quando assume un colore ambrato scuro e il cucchiaio traccia una scia che non si richiude subito sulla superficie. Questo accade quando la temperatura interna raggiunge i 104-105 °C, ma puoi testarlo mettendo una goccia su un piatto freddo: deve addensarsi in pochi secondi.
  6. Invasare la compostaNel frattempo, sterilizzare i barattoli di vetro con i relativi coperchi in acqua bollente per 10 minuti, poi posizionarli su un canovaccio pulito. Versare la composta calda dentro i barattoli fino a 1 cm dal bordo, usando un imbuto se disponibile. Chiudere subito i coperchi e capovolgere i barattoli per 2-3 minuti, quindi raddrizzarli e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente per almeno 6 ore.
  7. ConservazioneVerificare che il coperchio sia aderente (non deve fare rumore se premuto). Conservare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. La composta si mantiene per 8-12 mesi chiusa, e 3-4 settimane in frigorifero una volta aperta.

L'errore da non fare

Non cuocere la composta oltre il punto di addensamento giusto. Se continui a farla bollire pensando che diventerà ancora più densa, invece brucerai gli zuccheri e la composta diventerà scura, amara e cristallizzata una volta fredda. Prova il test del piatto freddo a partire dai 30 minuti: è meglio una composta leggermente morbida che una impossibile da stendere. La cottura non si recupera.

I nostri consigli

Quando prepararla

La composta di cotogne si prepara in autunno, da settembre a novembre, quando le cotogne sono mature sul mercato e hanno la polpa soda e profumata. È il periodo ideale per conserve fatte in casa, quando il clima non è ancora freddo al punto da compromettere la sterilizzazione dei barattoli, ma neanche caldo come d'estate. Funziona benissimo dopo le prime gelate leggere, che ammorbidiscono la frutta e ne aumentano la dolcezza naturale.

Domande frequenti