Il coniglio alla cacciatora arriva al tavolo in una salsa densa e scura, dove la carne è sfaldata e morbida, i pezzi di coniglio visibili dentro il sugo ricco di pomodoro concentrato e olive nere intere. Il colore della salsa varia dal marrone al rosso scuro, a seconda del vino utilizzato e della cottura prolungata. Le verdure di accompagnamento (carota, sedano, cipolla) si scorgono sfatte nel fondo, mentre qualche rametto di rosmarino o salvia resta in superficie. Si serve caldo, direttamente dal tegame, con il brodo denso che avvolge ogni pezzo.

Gusto

Il coniglio alla cacciatora ha un sapore deciso e leggermente terroso, attenuato dall'acidità dolce del pomodoro e dalla salinità salda delle olive nere. La carne è delicata ma non insipida, il vino rosso regala corpo e morbidezza. Si serve accompagnato da pane tostato o con polenta, per assorbire il sugo. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco di media struttura, possibilmente locale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il coniglioPulisci il coniglio sotto acqua fredda, asciugalo bene con carta assorbente. Taglialo in otto pezzi: gambe posteriori e anteriori separate, il dorso diviso in due parti. Tieni da parte il fegato se presente. Sala e ppepa leggermente ogni pezzo.
  2. Rosolare la carneIn una pentola larga o in un tegame a fondo spesso, versa l'olio e portalo a temperatura media-alta. Quando è caldo, adagia i pezzi di coniglio e lasciali rosolare per circa 8-10 minuti per lato, finché non sviluppano una crosticina dorata. Non scuoterli continuamente: hanno bisogno di contatto diretto con il fondo. Trasferiscili in un piatto.
  3. Rosolare le verdureNello stesso tegame versa la cipolla tritata, le carote e il sedano. Cuoci a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla diventa trasparente. L'olio residuo della carne condirà il soffritto.
  4. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso nel tegame e alza il fuoco a medio-alto. Lascia evaporare l'alcol per 3-4 minuti, mescolando il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i succhi della carne caramellizzati.
  5. Aggiungere pomodori e brodoAggiungi i pomodori pelati spezzettati con le mani, il brodo vegetale, l'aglio schiacciato, il rosmarino e la salvia. Porta a ebollizione, poi rimetti il coniglio nel tegame. Abbassa il fuoco al minimo, copri parzialmente e lascia cuocere in umido per 60-70 minuti.
  6. Aggiungere le oliveDopo 45 minuti di cottura, assaggia la carne: deve essere tenera e sfaldarsi facilmente con il cucchiaio. Se è ancora dura, continua altri 10 minuti. A questo punto aggiungi le olive nere denocciolate e mescola bene. Lascia cuocere ancora 15-20 minuti affinché le olive rilascino il loro sapore nel sugo.
  7. Regolare di sale e pepeA fine cottura, assaggia il sugo. Aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto. Se il sugo è troppo liquido, aumenta il fuoco per 5 minuti senza coperchio, mescolando delicatamente. Il sugo deve avvolgere la carne, non galleggiarvi dentro.

L'errore da non fare

Non rosolare il coniglio a fuoco troppo alto o per troppo poco tempo: la carne non deve restare cruda dentro né bruciare fuori. Se la fiamma è troppo vivace, la superficie si indurisce mentre l'interno rimane freddo. Inoltre, non aggiungere il vino subito dopo la rossolatura mentre il tegame è ancora molto caldo: rischia di evaporare tutto in pochi secondi senza disciogliere i succhi. Aspetta 30 secondi che la temperatura scenda leggermente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il coniglio alla cacciatora è un piatto da preparare nei mesi più freddi, da ottobre a marzo. La cottura lunga e lenta non appesa la cucina ed è adatta alle cene invernali. È un piatto tradizionale nei giorni festivi di campagna, quando il tempo è umido e le temperature scendono. In estate è meno frequente, anche se una versione più leggera con meno sugo può andar bene nelle serate di fine agosto.

Domande frequenti