La «cicerata» appare come un ammasso irregolare di chicchi tostati color caramello acceso, legati strettamente da uno sciroppo di miele che li incolonna. La superficie è opaca e leggermente granulosa, con riflessi dorate. Quando la si spezza con le mani o i denti, si sente un crac secco: la frattura avviene netta, senza che i chicchi si stacchino dal legante. I singoli ceci restano interi e ben visibili, avvolti dalla patina dolce e lucida. L'impiattamento è semplice: un mucchio compatto, talvolta rotto in frammenti, senza contorni elaborati. L'aroma che sale è di miele caldo e ceci leggermente tostati, con una nota leggermente affumicata.

Gusto

Il sapore della «cicerata» è dolce ma non stucchevole, dominato dal miele caldo che assorbe la tostatura leggera dei ceci. I chicchi rimangono croccanti, con una nota tostata sottile che bilancia la dolcezza. Si serve fredda o a temperatura ambiente, a pezzetti, come dolcetto da sgranocchiare nel dopo pranzo o accanto a un caffè. Tradizionalmente si accompagna con vino dolce o semisecco, in modo che il contrasto tra la friabilità del dolce e la morbidezza del vino ne esalti il gusto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su ceci secchi tostati e miele. Variano secondo proporzioni, tipo di miele e metodo di tostatura.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficolta'media
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Asciugare i ceciSe usi ceci in scatola, versali in un colander e sciacquali sotto acqua fredda. Asciugali benissimo con carta da cucina o lasciandoli al sole su un canovaccio per 2 ore: devono essere completamente privi di umidita'. I ceci bagnati non si tosteranno correttamente.
  2. Tostare in padellaVersa i ceci in una padella ampia a fuoco medio-alto senza olio. Muovi continuamente per 12-15 minuti: dovranno diventare color caramello scuro, fragili al tocco. Sentirai il profumo di tostatura forte. Trasferiscili su un piatto e lascia raffreddare 3 minuti.
  3. Riscaldare il mieleIn una pentola piccola, versa il miele a fuoco basso insieme all'olio. Scalda per 2-3 minuti finche' non esce qualche bolla piccolissima dalla superficie: il miele deve essere fluido e caldo, non bollire violentemente. Aggiungi il sale e l'anice macinato se lo usi.
  4. Legare velocementeVersa i ceci tostati nella pentola del miele caldo e mescola rapidamente per 1-2 minuti con un cucchiaio di legno. Ogni chicco deve essere bagnato dallo sciroppo dolce. Il miele aderira' subito e iniziera' a cristallizzare leggermente.
  5. Versare e raffreddareTrasferisci subito tutto su una teglia coperta di carta forno leggermente oleata, stendendo in strato uniforme. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30-40 minuti: man mano che si raffredda, la «cicerata» diventa friabile e si spezza facilmente.
  6. Rompere e conservareQuando è completamente fredda, spezza la «cicerata» con le mani in pezzetti irregolari della misura che preferisci. Conserva in un contenitore ermetico a temperatura ambiente lontano da fonti di calore.

L'errore da non fare

L'errore piu' comune è tostare i ceci ancora umidi: lo sciroppo di miele avra' difficolta' a aderire e la «cicerata» diventa appiccicosa invece che friabile. Un secondo errore è cuocere il miele troppo a lungo o a fuoco troppo alto: se bolle troppo, lo zucchero inizia a caramellizzare e indurisce eccessivamente, rendendola difficile da masticare. Infine, evita di mescolare i ceci nel miele troppo lentamente: se il miele si raffredda mentre ancora stai mescolando, cristallizza in modo grossolano e la miscela diventa granulosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «cicerata» si prepara nei mesi freddi, da ottobre a gennaio, quando il clima secco e' ideale per la conservazione e la friabilita' non risente dell'umidita' estiva. E' un dolce tradizionale delle festivita' invernali, perfetto da offrire durante le riunioni familiari di novembre e dicembre. Se vuoi farla in estate, tieni il vasetto in frigorifero per evitare che assorba umidita' dall'aria.

Domande frequenti