La ciabatta esce dal forno con una crosta croccante e dorata, quasi lucida, con lievi screpolature. L'interno è bianchissimo, con grandi alveoli irregolari e aria incorporata. La forma è quella di una pantofola piatta e allungata, leggermente asimmetrica. Quando la tagli, produce un suono secco caratteristico e si sfalda leggermente nei bordi, segno di umidità perfetta e cottura corretta. Il profumo è di grano fermentato e crosta caramellata.

Gusto

La ciabatta ha un sapore delicato di grano, con nota leggermente acida da fermentazione. La crosta scrocchia sotto i denti, l'interno è morbido e umido senza essere appiccicaticcio. Si sposa bene sia con preparazioni semplici, come olio e sale, sia con affettati e formaggi. La consistenza alveolata la rende perfetta per farciture che assorbono liquidi senza sgretolarsi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina di tipo 0, acqua, sale e lievito naturale. Variano secondo il tipo di farina, il grado di cottura e il metodo di lievitazione.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficolta'media
Porzioni2 pani (4 persone)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attiva il lievitoIn una ciotola mescola il lievito secco con acqua tiepida (30 gradi) e zucchero. Lascia riposare 10 minuti finché non forma una schiuma densa sulla superficie.
  2. Prepara l'impastoVersa la farina in una ciotola grande. Aggiungi il lievito attivato e il resto dell'acqua. Mescola con una spatola o le mani bagnate per circa 5 minuti finché tutti i granelli di farina sono bagnati. L'impasto sarà molto umido e appiccicaticcio: è normale.
  3. Prima fermentazioneAggiungi il sale e l'olio all'impasto. Continua a mescolare per altri 3-4 minuti. Copri con un canovaccio umido e lascia fermentare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-6 ore. L'impasto raddoppierà di volume e conterrà molte bolle d'aria.
  4. FormaturaTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro generosamente infarinato. Dividi in due parti. Piega delicatamente ogni metà su se stessa due o tre volte, facendo uscire l'aria senza appiattire troppo. Dai forma a due rettangoli appiattiti di circa 25 cm di lunghezza, simulando una pantofola.
  5. Lievitazione finalePosa i pani su un telo da panificazione infarinato, uno accanto all'altro con le pieghe verso il basso. Copri con il canovaccio umido e lascia lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente finché non aumentano di spessore ma restano con asimmetrie visibili.
  6. Riscaldamento fornoAccendi il forno a 250 gradi almeno 45 minuti prima di infornare. Se hai una teglia per pizza o una pietra refrattaria, mettila dentro.
  7. CotturaTrasferisci i pani su carta da forno, spruzza con acqua. Inforna a 250 gradi per 25-28 minuti fino a quando la crosta diventa dorata e croccante e il pane suona vuoto quando lo batti sotto. Se durante la cottura la crosta scurisce troppo, abbassa a 230 gradi dopo 15 minuti. Sforna e lascia raffreddare su una griglia per almeno un'ora prima di tagliare.

L'errore da non fare

Non usare impasto secco o poco idratato: è il nemico della ciabatta. L'umidità alta è quello che crea gli alveoli caratteristici. Se l'impasto te lo sembra troppo bagnato, è il primo segno che stai andando nella direzione giusta. Un altro errore comune è accorciare la fermentazione: se fai lievitare per meno di 4-6 ore in primo e 2 ore in finale, il pane rimane denso, appiccicaticcio e la crosta non croccante. La pazienza è l'unico ingrediente che non si può saltare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ciabatta è un pane per tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole nella primavera e in autunno quando la temperatura ambiente facilita fermentazioni stabili, né troppo rapide né troppo lente. D'inverno il forno acceso riscalda la cucina; d'estate puoi fermentare in cantina o in un luogo fresco per evitare fermentazioni troppo veloci che rovinano la struttura dell'impasto.

Domande frequenti