La «chitarra» è una pasta lunga e quadrata, ottenuta passando l'impasto attraverso uno speciale attrezzo dotato di corde metalliche parallele. Nel piatto finito, i fili di pasta rimangono al dente di colore giallo paglierino e lucidi, conditi con le telline appena cotte che mantengono il guscio bianco perlato semi-aperto. Il condimento a base di aglio, olio e prezzemolo fresco avvolge la pasta in un brodo leggero di molluschi, mentre qualche guscio rimane visibile sulla superficie. L'impiattamento classico prevede la pasta raccolta con una forchetta al centro del piatto, cosparsa di prezzemolo tritato finemente e pepe nero macinato al momento.

Gusto

Il sapore è deciso ma pulito, dominato dalla naturalezza del mollusco dolce che si combina con il piccante dell'aglio sfumato in olio. La pasta assorbe il brodo delle telline senza diventare molle, mantenendo la sua consistenza compatta. Serve tiepida o calda subito in tavola, con un bicchiere di vino bianco secco non molto corposo. L'abbinamento tradizionale è con varietà come Vermentino o Pinot Grigio, che non copre il delicato sapore del mare.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. La parte di pasta fresca contiene circa 370 kcal per 100 g, pertanto il valore complessivo del piatto dipende dalla proporzione tra pasta e molluschi.

Preparazione30 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera, estate, autunno
Ingredienti
  1. Pulire le tellineSciacqua le telline sotto acqua fredda corrente, grattando leggermente il guscio con un pennellino. Immergile in una ciotola d'acqua fredda salata per 30 minuti, cambiando l'acqua due volte, per far espellere eventuali residui di sabbia. Scola e asciuga con carta assorbente.
  2. Preparare gli ingredientiAffetta l'aglio in fettine sottili e tritalo finemente per avere anche polpa. Lava il prezzemolo, asciugalo bene e tritalo grossolanamente, separando i rametti dalle estremità più dure.
  3. Cuocere le tellineIn una padella larga versa l'olio e aggiungi l'aglio a fuoco medio-basso. Lascia che aromi lentamente per 2-3 minuti senza fargli prendere colore. Alza il fuoco a medio, versa le telline e il vino bianco. Copri con un coperchio e cuoci per 5-7 minuti, finché i gusci non si aprono del tutto. Alcuni gusci potranno rimanere chiusi: scartali. Sposta le telline con il brodo in una ciotola e filtra il brodo attraverso un colino rivestito di carta assorbente per eliminare particelle di sabbia residua.
  4. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffa la pasta e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, generalmente 3-5 minuti dalla ripresa dell'ebollizione. La chitarra rimane al dente piuttosto velocemente perché la pasta è fresca e sottile.
  5. Mantecara insiemeScola la pasta mantenendo una tazza di acqua di cottura. Versa la pasta nella padella con il brodo filtrato delle telline, a fuoco alto per 1 minuto. Rimescola aggiungendo un mestolo di acqua di cottura se necessario, perché il condimento non sia secco. Aggiungi le telline con i loro gusci aperti, mescola delicatamente per non spezzare i molluschi.
  6. RifinireSpegni il fuoco, cospargi di prezzemolo tritato e pepe macinato al momento. Rimescola una seconda volta e servi immediatamente in piatti warm o caldi, con un filo di olio crudo a crudo se desideri.

L'errore da non fare

Non cuocere le telline fino al completo spumeggiamento del brodo, né sovraccuocerle pensando che si ammorbidiscano. I molluschi diventano duri e gommosi se esposti al calore oltre i 7-8 minuti. Una volta aperto il guscio, la tellina è pronta. Se il brodo sembra poco, regola l'acqua di cottura della pasta durante la mantecatura, non prolungare la cottura delle telline.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale in primavera e inizio estate, quando le telline sono in stagione ottimale e il mare è ancora fresco. È un primo leggero ma sostanzioso, perfetto per cene informali o pranzi nei mesi caldi. Evita di preparlo in pieno inverno quando i molluschi potrebbero essere meno freschi e il piatto perderebbe il suo carattere principale.

Domande frequenti