I cavolfiori fritti sono uno di quei piatti che sembra facile ma tradisce molti. La domanda che ricevo piu spesso in cucina e sempre la stessa: perche i miei escono molli e grassi invece che croccanti? Non e magia, e nemmeno una questione di ingredienti sofisticati. E una questione di metodo, di Temperature e di tempo. Ve lo spiego come lo insegno da anni nelle mense scolastiche.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparazione del cavolfiorePulisci il cavolfiore togliendo le foglie esterne e il torsolo centrale. Dividi la testa in cimette di dimensione media, tutte piu o meno uguali tra loro, grandi come una noce. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con uno straccio pulito. L'umidita e nemica della frittura.
  2. Preparazione dell'impastoIn una ciotola mescola la farina, il sale e il pepe. In un'altra ciotola sbatti l'uovo con il latte freddo fino a renderlo omogeneo. Versa il liquido nella farina e mescola con una frusta fino a ottenere una pastella liscia, senza grumi. Lascia riposare 5 minuti a temperatura ambiente.
  3. Riscaldamento dell'olioVersa l'olio in un pentolone ampio e pulito, fino a una profondita di 10 centimetri. Riscalda a fuoco medio-alto. Quando la superficie inizia a ondeggiare leggermente, la temperatura e quasi pronta. Usa un termometro se ce l'hai: deve arrivare a 170 gradi circa. Se non hai il termometro, immergi uno stuzzicadenti di legno: se si circonda immediatamente di bollicine piccole, vai.
  4. Immersione nella pastellaPrendi una cimetta di cavolfiore, immergila completamente nella pastella, fai scorrere l'eccesso facendola scivolare sul bordo della ciotola. La pastella deve ricoprire tutta la superficie ma non deve sgocciolare abbondantemente. Se scende troppo impasto dal cavolfiore, significa che la pastella e troppo liquida.
  5. Frittura della prima infornataImmergi con delicatezza il cavolfiore nell'olio caldo usando una pinza o un cucchiaio forato. Non gettarlo dall'alto. Friggi 4-5 pezzi per volta: non affollare il pentolone, altrimenti la temperatura cala e il cavolfiore assorbe olio. Cuoci per 3-4 minuti, finche tutta la pastella non diventa color oro scuro. Il cavolfiore interno sara tenero, quello esterno croccante.
  6. Estrazione e asciugaturaEstrai il cavolfiore fritto con il cucchiaio forato e appoggialo subito su carta assorbente da cucina per scolare l'olio in eccesso. Non accumulare i pezzi: disposizione a uno strato, in modo che il vapore evapori e non ammorbidisca la crosta.
  7. Finish e servizioMentre i cavolfiori sono ancora caldi, cospargi con un pizzico di sale grosso. Servi subito, magari entro 10 minuti dalla frittura. Piu aspetti, piu perdono croccantezza anche se conservati bene.

L'errore da non fare

L'errore piu comune e lasciare il cavolfiore bagnato dopo il lavaggio, oppure fritto e dimenticato nel piatto senza staccarlo dalla carta. Se il cavolfiore trattiene acqua, la pastella non aderisce bene e diventa mollizia invece che croccante. Se rimane a contatto con la carta che ha ancora umidita, il vapore lo appannera e perdera consistenza. Asciuga bene e togli dalla carta entro due minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolfiore e di stagione da settembre a marzo, quando e piu sodo e meno acquoso. In questi mesi costa meno e ha un sapore piu marcato. La fritura e un piatto da stagione fredda, da portare in tavola quando il tempo e grigio e serve qualcosa che scaldi lo stomaco e il cuore. A fine autunno e in inverno trovi il cavolfiore al mercato in piena forma, e e il momento migliore.

Domande frequenti