I cavatelli arrivano nel piatto di un colore giallo paglierino, con la loro forma caratteristica a piccole ondulazioni ben visibili. Il ragù marrone scuro riveste ogni pezzo di pasta, denso e brillante di grasso di carne. La superficie è cosparsa di parmigiano reggiano grattugiato in scaglie bianche, che contrasta nettamente con il sugo. Nel fondo del piatto rimane sempre un velo di ragù, segno che la cottura è stata lenta e generosa. La consistenza della pasta è leggermente al dente, le ondulazioni trattenevano bene il sugo durante il condimento.

Gusto

Il sapore è quello della carne cotta lentamente, con note di soffritto di base: cipolla, carota, sedano che si sono sciolti nel sugo. La pasta fresca sa di uovo e grano tenero, con una bocca morbida ma non sciapa. Il ragù con un tocco di vino rosso lascia un retrogusto leggermente acido e profondo. Si serve senza aggiunta di pepe, talvolta con un filo di olio in più, secondo il gusto di chi cucina. L'abbinamento naturale è con un vino rosso da tavola, non necessariamente nobile.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina tipo 00 su un piano di lavoro pulito, crea una fontanella al centro e rompi le tre uova al suo interno. Con una forchetta comincia a battere leggermente le uova e incorpora la farina poco per volta, poi aggiungi mezzo grammo di sale. Lavora per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgilo nella carta da forno e lascialo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Iniziare il ragùTrita finemente cipolla, carota e sedano. Scalda l'olio in un tegame capiente a fuoco medio, aggiungi il soffritto e cuoci per 5-6 minuti fino a quando la cipolla non diventa trasparente. Aggiungi la carne macinata e cuoci per 10 minuti mescolando spesso, finché non perde il colore rosa e inizia a rosolare leggermente.
  3. Sfumare e aggiungere il pomodoroVersa il vino rosso nel tegame e lascia evaporare a fuoco vivo per 3-4 minuti, mescolando. Aggiungi i pomodori pelati con un mezzo grammo di sale, mescola bene. Riduci il fuoco al minimo e lascia sobbollire per almeno 90 minuti, mescolando ogni 20 minuti. Il ragù deve risultare denso e aderente.
  4. Modellare i cavatelliDopo il riposo, dividi l'impasto in 4 porzioni. Prendi una porzione e stendila a forma di cilindro lungo circa 1 centimetro di diametro. Taglia il cilindro in pezzi da 2 centimetri, poi con il pollice schiaccia delicatamente ogni pezzo contro i rebbi di una forchetta, facendo scivolare verso il basso per creare la forma ondulata caratteristica. Metti i cavatelli su un vassoio spolverizzato di farina man mano che li finisci.
  5. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola di acqua con 6 grammi di sale. Versa i cavatelli quando l'acqua bolle vivacemente e mescola subito. Cuoci per 8-10 minuti, controllando la cottura dopo 7 minuti: la pasta deve rimanere leggermente al dente. Scola i cavatelli con una schiumarola o un colino, mantenendo un bicchiere di acqua di cottura.
  6. Condire e servireVersa i cavatelli nel tegame con il ragù, aggiungi mezzo bicchiere di acqua di cottura e mescola delicatamente per 2-3 minuti a fuoco basso. Se il ragù è troppo denso, aggiungi ancora un poco di acqua di cottura. Trasferisci nei piatti singoli e distribui il parmigiano reggiano grattugiato in superficie.

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la cottura del ragù portandolo a bollicciare velocemente invece di farlo sobollire lentamente. Un ragù veloce risulta acquoso, i sapori non si uniscono e la carne rimane fibrosa. Un'altra trappola è non calcolare bene il tempo dei cavatelli: pasta fresca cotta troppo rimane molle e appiccicaticcìa, mentre stracotta sviluppa una consistenza gommosa che non regge neanche al ragù. La pasta deve sfogliare leggermente tra i denti, non cedere subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cavatelli con ragù sono perfetti nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il tempo lungo di cottura non appesantisce troppo la cucina e il piatto sostanzioso caldo è più gradevole. Vanno bene anche d'estate se serviti a cena, non a pranzo. Sono il piatto domenicale per eccellenza, da preparare quando hai tempo di stare ai fornelli senza fretta.

Domande frequenti