Le cartellate hanno forma di piccola rosa chiusa, colore dorato uniforme con sfumature più scure sui bordi, superficie lustrante ricoperta di filo di miele che scivola delicatamente lungo le pieghe della pasta. I strati di impasto sono visibili e separati, la base tonda e piatta. Quando si rompono sotto i denti, crepitano leggermente. Spesso sono decorate con granella di pistacchio o mandorla che aderisce al miele ancora tiepido.

Gusto

La cartellata è croccante e friabile insieme, con il sapore neutro della pasta all'olio che lascia spazio netto al miele. Il miele tiepido penetra tra i fili di pasta senza renderla molle, regalando dolcezza misurata e note floreali se il miele è di buona qualità. Si servono leggermente intiepidite, preferibilmente il giorno stesso della preparazione, accompagnate da caffè o vino dolce. Tradizionalmente vanno mangiate rigorosamente con le mani.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni20 cartellate
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Impasto baseVersa la farina in una ciotola, crea una fontana, inserisci l'uovo, l'olio di oliva, il sale e il vino poco a poco. Impasta con le mani per 5-7 minuti finché il composto non è liscio ed elastico. Non deve essere umido. Copri con un canovaccio bagnato e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Stesura della sfogliaDividi l'impasto in 8 pezzi. Stendi uno con il mattarello finché non sia trasparente, tanto da leggere le dita attraverso la pasta. La sfoglia deve essere sottilissima, quasi di carta. Se si strappa, premi delicatamente con le dita per richiuderla. Ripeti con tutti i pezzi.
  3. Arrotolamento e forma di rosaTaglia ogni sfoglia a strisce di 5 cm di larghezza. Arrotola ogni striscia su se stessa formando un bastoncino, poi attorciglialo leggermente e avvolgilo a spirale su se stesso fino a ottenere una forma di rosa chiusa. Pressione delicata sui bordi per farli aderire. Appoggia il lavoro su carta forno con la spirale rivolta verso l'alto.
  4. Frittura perfettaRiscalda l'olio di semi a 175 gradi in una padella profonda o friggitrice. Tuffa le cartellate delicatamente, non più di 3-4 per volta per evitare il raffreddamento dell'olio. Friggi per 2-3 minuti finché il colore non diventi dorato uniforme, girandole con attenzione a metà cottura. Estrai con schiumarola e appoggia su carta assorbente per 1 minuto.
  5. Rivestimento di mieleRiscalda il miele in un pentolino a fuoco molto basso, finché non sia fluido e tiepido. Non farlo mai bollire. Immergici la cartellata ancora calda per 2-3 secondi per ogni lato, lasciandola ben impregnata. Appoggiala su un piatto da portata, cospargila subito di granella di pistacchio se la usi, e lasciala raffreddare lentamente. Il miele solidificherà in 15-20 minuti.
  6. Controllo finaleQuando le cartellate sono completamente fredde, controlla che il miele sia ben aderente e la superficie sia lucente. Se il miele è rimasto troppo liquido (errore di temperatura), le cartellate assorbiranno umidità e diventeranno morbide. Servile il giorno stesso o il giorno dopo al massimo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non far riposare l'impasto abbastanza oppure tenderlo in modo irregolare. Se la pasta non riposa, rimane coriacea e difficile da stendere sottile senza strappi. Se la stesura non è uniforme, le parti spesse rimangono crude dentro mentre le altre bruciano. Altrettanto critico è lasciare l'olio troppo caldo: la cartellata si scurisce in fretta fuori ma rimane cruda e unta dentro. Misura la temperatura con un termometro da cucina, non a occhio.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cartellata è il dolce delle feste di fine anno, da settembre a gennaio, quando il clima è più asciutto e la conservazione è più facile. In primavera e estate l'umidità dell'aria tende a renderle molli più velocemente. La tradizione le vuole sulla tavola di Natale e Capodanno, ma sono ottime anche per compleanni e piccole celebrazioni autunnali.

Domande frequenti