Il soffritto di carne si presenta al fondo della pentola con un colore bruno-dorato uniforme, quasi caramellato in alcuni punti. La carne è separata in granuli se macinata, oppure in piccoli pezzi se in dadini, senza zone pallide o grigie. Il fondo del recipiente mostra un velo scuro di fondo di cottura che farà corpo con il vino o il brodo aggiunto dopo. Intorno galleggiano pezzetti di cipolla e sedano rosati, non bruciati ma ben cotti. Il profumo che sale è intenso, salato e leggermente caramellato.

Gusto

Il sapore è deciso, quasi selvaggio, con una nota salata e una leggerezza di umami dal fondo caramellato. La carne trasmette mineralità e il soffritto sottofondo crea quella profondità che distingue un ragù fatto bene da uno piatto. Si serve come base per aggiungere vino, pomodoro o brodo, oppure si mangia solo con polenta o paste robuste. Abbinato tradizionalmente con pappardelle o tagliatelle, accoglie molto bene anche piatti di verdura in umido.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di carne soffritto finito)

Valori indicativi e approssimativi, basati su carne di manzo macinata media, cipolla, sedano e olio di oliva in proporzioni tipiche. Variano secondo il taglio di carne utilizzato, il tipo di grasso presente e il metodo di rosolatura.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoPulisci la cipolla, il sedano e la carota. Taglia la cipolla a dadini piccoli, il sedano in pezzetti minuti e la carota fine o grattugiata. Metti tutto in una ciotola separata dalla carne, così sarai pronto quando inizierai la cottura.
  2. Scaldare la pentolaScalda una pentola pesante o una padella larga a fuoco vivo per 2 minuti. Aggiungi l'olio di oliva e lascia che si riscaldi fino a quando non vedi il primo leggero fumo, circa 1 minuto ancora.
  3. Rosolare la carneVersa la carne macinata direttamente nel grasso caldo e schiacciala leggermente con un cucchiaio di legno. Non rimestare subito: lascia che aderisca al fondo e si doratura per 2-3 minuti. Poi rompi i grumi e continua a rosolare per altri 2-3 minuti finché non vedi pochi pezzi ancora rossi. La carne deve diventare bruno-nocciola.
  4. Aggiungere il soffrittoAggiungi cipolla, sedano e carota alla carne già rosata. Mescola e lascia cuocere a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, rimestando di tanto in tanto, fino a quando le verdure non iniziano a ammorbidirsi e il fondo della pentola diventa scuro e luccicante.
  5. Salare e pepareAssaggia e aggiungi sale fino e pepe nero. Il sale attirerà i succhi residui e farà aderire il fondo. Se qui termina il soffritto perché lo vuoi mangiare subito, è pronto. Se lo usi come base per ragù o stufato, procedi al passo successivo.
  6. Sfumare opzionaleSe vuoi un soffritto per ragù, aggiungi qui 150 ml di vino rosso o bianco secco e lascia cuocere a fuoco vivo fino a che il vino quasi scompaia, circa 2 minuti. Questo elimina l'alcol e integra il sapore acido al fondo caramellato.

L'errore da non fare

Non mescolare continuamente la carne mentre si rosola. Molti cuochi principianti rimestano di frequente perché temono che bruci, ma così impediscono la formazione della crosticina dorata. La carne ha bisogno di contatto diretto e costante con il grasso caldo per almeno i primi due minuti. Se il fondo della pentola diventa nero e il profumo è acerbo o di bruciato, il fuoco era troppo alto: abbassa un poco e contatta il fondo con il cucchiaio per staccare le parti carbonizzate.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il soffritto di carne è un fondamento che conviene preparare tutto l'anno, ma è particolarmente utile in autunno e inverno quando il freddo spinge a cucinare ragù, brasati e piatti caldi di lunga cottura. È la base ideale per un ragù domenicale che cuoce lentamente sul fuoco. Se hai ospiti a cena, puoi preparare il soffritto in anticipo e scaldarlo 10 minuti prima di unire il resto degli ingredienti.

Domande frequenti