I cardi gratinati escono dal forno con una crosta dorata e croccante, sotto cui si cela la verdura morbida e cremosa immersa in una besciamella vellutata. Il colore è un bel biondo tostato sulla superficie, contrastato dal verde pallido dei cardi interi o tagliati in tranci. Serviti fumanti nella pirofila, la guarnizione di pangrattato croccante si sbriciola leggermente al primo contatto. È un contorno che riempie il piatto con eleganza, senza pretese.

Gusto

I cardi hanno un sapore delicatamente amaro, quasi nocciola quando sono tenerissimi. La besciamella attenua questa nota e la rende cremosa, mentre il parmigiano grattugiato aggiunge una salinità profonda. Il pangrattato croccante contrasta con la morbidezza interna. Serviti come contorno accanto a un secondo di carne magra oppure a un arrosto di verdure, si accompagnano bene con vini bianchi secchi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su cardi bolliti con besciamella leggera e parmigiano in proporzione media. Variano secondo il rapporto tra besciamella e verdura, il tipo di latte usato e la quantità di formaggio.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare i cardiTaglia i cardi a metà lunghezza, elimina le estremità affibiate e le foglie esterne danneggiate. Immergili in acqua con succo di limone per evitare che anneriscano. Sciacquali bene sotto l'acqua fredda strofinando delicatamente con una spugna per togliere la terra dalle venature. Lascia interi oppure dividili in 2-3 tranci per cottura uniforme.
  2. Cuocere i cardiMetti i cardi puliti in una pentola con acqua fredda salata. Porta a ebollizione e cuoci per 15-18 minuti fino a quando una forchetta li attraversa senza resistenza. Scola bene in un colino e lascia riposare 5 minuti. Non deve restare acqua tra le fibre.
  3. Preparare la besciamellaIn un tegame scioldi il burro a fuoco medio. Aggiungi la farina tutto insieme, mescolando con una frusta di legno per 2-3 minuti fino a un léger colore biondo. Versa il latte tiepido poco per volta, mescolando continuamente senza fretta per evitare grumi. Cuoci per 10 minuti circa fino a ottenere una crema liscia e densa. Aggiusta di sale e aggiungi un pizzico di pepe bianco. Togli dal fuoco.
  4. Assemblare in pirofilaVersa il fondo della pirofila rettangolare con uno strato sottile di besciamella. Disponi i cardi interi o tagliati, preferibilmente con le fibre parallele. Copri con il resto della besciamella, distribuendola uniformemente con una spatola. Cospargere di parmigiano grattugiato su tutta la superficie, poi distribuisci il pangrattato fine come ultimo strato. Spruzza leggermente con olio di oliva con un cucchiaio.
  5. GratinareAccendi il forno a 200 °C statico. Metti la pirofila nel ripiano centrale e cuoci per 20-25 minuti. La superficie deve diventare dorata e il pangrattato croccante al tatto. Se dopo 20 minuti non è abbastanza dorata, alza la temperatura a 220 °C per i 2-3 minuti finali.
  6. Riposo e servizioTogli dal forno e lascia riposare 3-4 minuti. Questa breve pausa consente alla besciamella di legare ancora di più. Servi nella pirofila oppure porzioni direttamente nei piatti, ancora fumanti.

L'errore da non fare

Non cuocere i cardi abbastanza. Se rimangono fibrosi e duri all'interno, il gratinato sarà sgradevole da mordere e la verdura non si integra bene con la besciamella. Controlla sempre con una forchetta: il cardo deve cedere facilmente. Un secondo errore è usare besciamella fredda o troppo densa: versa il latte tiepido e mescola costantemente. Infine, non mettere troppa besciamella rispetto ai cardi. Il rapporto ideale è 1 parte di verdura per 1 parte di crema, non il contrario.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cardi sono una verdura prettamente autunnale e invernale, reperibili da settembre a marzo al massimo. È il piatto ideale quando le temperature scendono e si cerca qualcosa di sostanzioso. Perfetto come contorno durante le festività natalizie oppure nei pranzi domenicali in famiglia, quando c'è tempo di cuocere con calma.

Domande frequenti