Le caramelle di mosto sono piccoli dolcetti a forma irregolare, dal colore ambrato profondo e quasi trasparente quando colti alla giusta temperatura. La superficie è liscia e lucida, con riflessi che cambiano secondo la luce, e la consistenza risulta pienamente croccante quando mordono i denti. Si presentano appoggiate su carta pergamena o in una scatola di carta da forno, singole e non appiccicaticce se la cottura è stata corretta. L'aroma che ne esce è dolce e fruttato, con note che ricordano il caramello e l'uva matura.

Gusto

Il sapore è dolce ma non sciroppose, con una nota fruttata e leggermente tannica che ricorda l'uva nera concentrata. La consistenza croccante si dissolve lentamente in bocca, rilasciando il gusto del mosto cotto. Si mangiano da sole come un dolcetto da merenda, o accompagnate a un caffè o a un tè nel pomeriggio. La tradizione le prepara soprattutto in autunno, quando il mosto è fresco di pigiatura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su mosto d'uva concentrato e zucchero. Variano secondo la densità del mosto iniziale, il grado di riduzione e il tipo di uva utilizzata.

Preparazione15 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni20 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il mostoVersare il mosto d'uva fresco in un pentolone a fondo spesso. Se il mosto è molto liquido, iniziare da 1,5 litri: durante la cottura evaporerà molta acqua. Portare a ebollizione a fuoco medio.
  2. Ridurre il liquidoLasciar cuocere il mosto a fuoco medio-basso per 30-35 minuti, mescolando saltuariamente con un cucchiaio di legno. Il mosto deve ridursi a circa 300-400 ml e diventare più scuro e denso. Non deve carbonizzarsi: se puzza di bruciacchiato, la temperatura è troppo alta.
  3. Aggiungere gli ingredientiQuando il mosto è molto ridotto, aggiungere lo zucchero di canna e il burro. Mescolare bene fino a che lo zucchero non si scioglie completamente. Aggiungere il sale fino. La miscela diventa quasi densa come una melassa.
  4. Cuocere fino alla giusta consistenzaProseguire la cottura per altri 10-12 minuti a fuoco vivo, mescolando continuamente. Usando un termometro da cucina, raggiungere 160-165 °C: a questa temperatura le caramelle diventeranno croccanti quando fredde. Se non hai termometro, fare il test del freddo: versare una goccia di impasto in un bicchiere d'acqua fredda; quando si solidifica e si rompe facilmente tra i denti, è pronto.
  5. Versare su carta da fornoRivestire una superficie piana con carta da forno doppia. Versare l'impasto caldo in piccoli mucchietti irregolari, lasciando spazio tra uno e l'altro. Attenzione: è bollente. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 30 minuti.
  6. Staccare e spolverareUna volta freddo e completamente solido, staccare delicatamente le caramelle dalla carta. Se si attaccano, scaldare leggermente il dorso della carta con un phon a bassa temperatura per pochi secondi. Spolverare leggermente con zucchero semolato per evitare che si appiccichino.

L'errore da non fare

L'errore più comune è interrompere la cottura prima di raggiungere la giusta temperatura. Se togli dal fuoco troppo presto, le caramelle rimarranno morbide e appiccicaticcio anche a freddo. L'altro errore è cuocere il mosto a fuoco troppo alto all'inizio: il mosto brucia facilmente e acquista un sapore amaro e sgradevole. Mantieni sempre un fuoco medio, e non lasciare la pentola incustodita.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le caramelle di mosto si preparano tra fine settembre e novembre, quando il mosto fresco di pigiatura è disponibile nelle fattorie e nei frantoi. È una ricetta perfetta per utilizzare il mosto che avanza dalla vendemmia, e il clima autunnale con temperature più basse facilita il raffreddamento e la solidificazione. Si regalano anche durante le festività invernali come dolcetto fatto in casa.

Domande frequenti