I «Baci di Cherasco» sono piccoli dolcetti tondi di colore marrone scuro, ricoperti interamente di cioccolato fondente lucido. Sopra ogni bacio spunta una nocciola intera tostata, che crea una leggera protuberanza. L'interno rivela uno strato di cioccolato più morbido e una pasta di nocciola compatta ma cremosa. Quando li guardi nel piatto, paiono monili delicati: regolari nelle dimensioni, lucidi in superficie, perfetti per un assaggio.
Gusto
Il sapore è deciso ma equilibrato: il cioccolato fondente ammorbidisce con il calore della bocca mentre la nocciola cede la sua dolcezza naturale e il suo aroma leggermente terroso. Non è dolcissimo grazie al cioccolato scuro, e la nocciola toasta conferisce una nota croccante al primo morso. Si mangia da solo, a fine pasto, o con un caffè lungo. L'abbinamento tradizionale è con il Moscato d'Asti, che ne esalta la morbidezza.
Benessere
- Le nocciole forniscono acidi grassi monoinsaturi che supportano la salute cardiovascolare, oltre a proteine vegetali e vitamina E.
- Contengono manganese, rame e magnesio, minerali importanti per il metabolismo e la funzione nervosa.
- Nonostante il cioccolato, una porzione da due-tre baci rimane leggera e saziante grazie alla densità della nocciola.
- Il cioccolato fondente al 70% contiene polifenoli, composti naturali studiati per il loro potenziale antiossidante.
- Abbina un bacio a una tazza di tè verde per un finale pasto equilibrato e digeribile.
- Falso mito da sfatare: No, il cioccolato fondente non causa acne e non è proibito ai diabetici se consumato in quantità moderate. Una piccola porzione di fondente a alta percentuale di cacao contiene meno zucchero di molti dolci industriali ed è ricco di sostanze benefiche. Chi ha diabete gestito può includerlo nella quantità giornaliera concordata con il medico, purché il prodotto non contenga zuccheri aggiunti in eccesso.
- 520kcal Energia
- 9g Proteine
- 38g Grassi
- 14g di cui saturi
- 45g Carboidrati
- 36g di cui zuccheri
- 4g Fibre
- 0,15g Sale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 150 gnocciole sgusciate e tostate
- 100 gcioccolato fondente al 70%
- 50 gburro a temperatura ambiente
- 40 gzucchero semolato
- 1uovo
- 30 gfarina di frumento
- 1 pizzicosale fino
- 150 gcioccolato fondente per la copertura
- Tosta le noccioleStendi le nocciole su una teglia e inforna a 160 gradi per 8-10 minuti finché non profumano intensamente. Lasciale raffreddare, poi frullane 100 g in modo da ottenere una pasta granulosa (non del tutto liscia). Tieni da parte 16 nocciole intere per la decorazione.
- Prepara l'impastoIn una ciotola, monta il burro morbido con lo zucchero per 3 minuti fino a che non diventa chiaro e spumoso. Aggiungi l'uovo intero, mescola bene per un minuto. Incorpora la pasta di nocciole, la farina e il sale. Amalgama fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.
- Forma i baciCon un cucchiaio da tè, dividi l'impasto in 16 porzioni uguali. Con le mani umide, modella ogni porzione in una pallina regolare, pressandola leggermente. Disponi i baci su carta forno.
- Inforna e cuociCuoci a 180 gradi per 12-14 minuti. I baci devono rimanere morbidi al centro e solo leggermente dorati in superficie. Non seccarli. Togli dal forno e lascia riposare 5 minuti sulla teglia, poi trasferisci su una griglia.
- Tempera il cioccolatoTrita il cioccolato per la copertura e sciolglilo a bagnomaria a 40-45 gradi, mescolando lentamente finché non è fluido. Fai attenzione a non superare i 50 gradi, altrimenti perde la capacità di cristallizzarsi lucido.
- Ricopri i baciCon una forchetta a due rebbi, immergi ogni bacio nel cioccolato sciolto, girandolo rapidamente in modo che sia coperto completamente ma non troppo carico. Appoggialo su carta forno, appena posato infila una nocciola intera sulla sommità in modo che rimanga ben aderente. Ripeti per tutti i sedici baci.
- Fai cristallizzareLascia i baci a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, finché il cioccolato non si solidifica completamente e assume una patina lucida. Se la cucina è molto calda, mettili in frigorifero per 15 minuti.
L'errore da non fare
Non riscaldare troppo il cioccolato durante la tempera. Se superi i 50-52 gradi, il cioccolato perderà la sua struttura cristallina e rimarrà opaco e grasso anche dopo il raffreddamento. Inoltre, non friggere i baci dopo la cottura in forno: la ricetta originale prevede dolcetti cotti, non fritti. Se li cuoci troppo nel forno, diventeranno secchi e perderanno la consistenza morbida dell'interno, che è parte del loro carattere.
I nostri consigli
- Conserva i baci in una scatola di latta a temperatura ambiente per 5-6 giorni, oppure in frigorifero fino a 10 giorni. Non congelarli perché il cioccolato potrebbe sfarinarsi.
- Se non hai nocciole tostate, comprale crude e tostale tu in padella a fuoco medio per 6-7 minuti, mescolando spesso, finché profumano. La tostatura è fondamentale per il sapore.
- Puoi usare cioccolato al 65% se preferisci meno amaro, oppure aggiungere 10 g di olio di girasole al cioccolato fuso per farlo fluire meglio.
- Abbinali a un caffè ristretto dopo pranzo o a una tazza di tè nero nel pomeriggio.
Quando prepararla
I «Baci di Cherasco» sono ideali da preparare in autunno e inverno, quando le nocciole sono appena raccolte e il freddo aiuta a cristallizzare il cioccolato senza bisogno di frigorifero. Sono perfetti da regalare durante le festività natalizie in una scatola elegante, oppure da servire a ospiti a fine cena.
Domande frequenti
- Posso fare i Baci di Cherasco senza uovo? Sì, sostituisci l'uovo con 30 g di acqua tiepida e 5 g di amido di mais, mescolati insieme. L'impasto riuscirà comunque, ma sarà leggermente più friabile.
- Che cosa succede se non tempero il cioccolato? Il cioccolato rimarrà opaco e molle, e i baci suderanno durante la conservazione. La tempera è essenziale per una copertura brillante e stabile.
- Le nocciole si possono togliere dalla superficie? Sì, ma perderebbero il loro aspetto caratteristico. Puoi però usare un'intera nocciola leggermente schiacciata per ottenere più aderenza.
- Sono celiaci questi dolcetti? No, contengono farina di grano. Puoi sostituirla con farina di riso integrale o amido di mais in proporzione 1:1, ma il risultato sarà leggermente diverso.