La calamarata è un piatto di pasta corta a forma di anellini che si accompagna naturalmente ai calamari: gli anelli di mollusco si intrecciano con la forma tubolata della pasta, creando un gioco visivo di colore bianco avorio della pasta e rosa rosato del calamaro appena cotto. Il sugo aderisce perfettamente alle cavità della pasta. Servita al centro di un piatto fondo bianco, con una spolverata di prezzemolo fresco verde scuro e un filo di olio extra vergine che brilla, la calamarata invita subito a portare il cucchiaio.

Gusto

Il calamaro ha un sapore delicato, leggermente marino, che non sovrastà mai il sugo. Se cucinato in bianco, con aglio e peperoncino, il calamaro rimane il protagonista assoluto: morbido al morso, appena salato, con quella nota salmastra che caratterizza il mollusco. Se invece cotto al sugo di pomodoro, assorbe i tannini leggeri del pomodoro mentre mantiene la propria consistenza tenerissima. Servire sempre con limone a spicchi per chi vuole: una goccia di acido ravviva ogni cucchiaio. Abbinare con vino bianco secco, mai rosso.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. I valori mostrati sono una media tra calamaro cotto e pasta all'uovo.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare i calamariSe interi, pulirli togliendo la sacca d'inchiostro, il becco e la spina cartilaginea. Lavarli sotto acqua fredda. Tagliare il corpo a anelli di circa 5 millimetri e i tentacoli a pezzi da 3-4 centimetri. Asciugarli bene con carta assorbente: l'umidità residua impedisce la rosolatura.
  2. Rosolare aglio e peperoncinoVersare l'olio in un tegame ampio a fuoco medio. Affettare sottilmente i tre spicchi d'aglio. Farli rosolare per un minuto finché profumano, senza farli bruciare. Aggiungere il peperoncino se desiderato: lasciare tostare per 30 secondi.
  3. Cuocere i calamariVersare gli anelli di calamaro nel tegame. Aumentare il fuoco a medio-alto. Mescolare continuamente per 3-4 minuti finché non sfrigolano e iniziano a cambiare colore. Verserai fuori dell'acqua di vegetazione: lasciarla evaporare.
  4. Sfumare con il vinoAggiungere il vino bianco secco. Lasciar evaporare quasi completamente, circa 2 minuti. L'alcol si disperderà, il vino concentrerà il sapore.
  5. Aggiungere il sugoVersare i pomodori pelati (o il sugo al naturale). Aggiungere un pizzico di sale. Abbassare il fuoco a medio-basso. Cuocere per 12-15 minuti mantenendo un sobbollire regolare. Il sugo dovrà ridursi leggermente e il calamaro rimane tenerissimo.
  6. Cuocere la pastaPortare a ebollizione una pentola con acqua salata (circa 10 grammi di sale per ogni litro). Versare la calamarata. Cuocere per 10-12 minuti secondo le indicazioni sulla confezione o fino al dente. Scolare a fuoco spento, conservando una tazza di acqua di cottura.
  7. Mantecatura finaleVersare la pasta nel tegame con il sugo di calamaro. Aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura. Rimestare a fuoco medio per 1 minuto affinché la pasta assorba il sugo uniformemente. Spegnere il fuoco. Aggiungere il prezzemolo fresco tritato e un filo di olio a crudo se gradito. Servire subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i calamari troppo a lungo. Se il fuoco rimane alto per più di 6-7 minuti o se lasciate il sugo a bollicchiare intenso per più di 20 minuti, i calamari diventano gommosi e duri. Scattano, non si tagliano più con il cucchiaio. Meglio fuoco moderato e cottura breve: i calamari richiedono poco tempo una volta che hanno cambiato colore. Se è la vostra prima volta, prolungate la cottura del sugo solo da asciutto, non durante la permanenza del mollusco.

I nostri consigli

Quando prepararla

La calamarata con calamari è un piatto perfetto da autunno fino alla primavera, quando i calamari sono più facilmente reperibili al mercato ittico e di qualità migliore. In estate rimane una scelta leggera se servita tiepida, ma il calamaro fresco d'estate spesso è già stato surgelato e scongela rapidamente: per questo motivo, la versione più succosa si trova nei mesi freddi quando il pesce è stato conservato al freddo da poco tempo.

Domande frequenti