I «bringoli» sono dumplings di pasta all'uovo ripieni di patate, formaggio pecorino e aglio, tipici della Toscana. Arrivano in tavola interi, morbidi e caldi, bagnati di brodo leggero o burro, con una superficie che brilla di condimento e una spolverata di formaggio grattugiato. La forma è rotonda e irregolare, come piccole sfere appiattite, e all'interno la farcia di patate si intravede dove il ripieno preme leggermente contro la pasta sottile.

Gusto

Il sapore è deciso ma non aggressivo: la patata dolce e farinosa fa da base, il formaggio pecorino dona sapidità e quella nota piccante tipica della tradizione toscana. L'aglio è presente ma sobrio, perfumato piuttosto che invadente. Si servono in brodo caldo, ma anche in mantecatura con burro e salvia sono ottimi. Il ripieno deve restare caldo e cremoso, la pasta sufficientemente sottile da non appesantire il morso.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere le patatePelate le patate, tagliatele a dadini e cuocetele in acqua salata per circa 15 minuti finché non saranno tenere. Scolatele bene e lasciatele intiepidire per un paio di minuti.
  2. Preparare la farciaPestate l'aglio con un coltello e tritatelo fine. Mescolate le patate ancora calde con il formaggio pecorino grattugiato, l'aglio tritato, un pizzico di sale e pepe. La farcia deve essere compatta ma non dura.
  3. Fare la pastaSu un piano di lavoro versate la farina a fontana, aprite il centro e versate le uova. Amalgamate con le punte delle dita fino a formare un impasto omogeneo. Impastate bene per 8-10 minuti finché la pasta non diventi liscia e elastica. Se troppo asciutta, aggiungete una goccia d'acqua. Avvolgete in film e lasciate riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
  4. Stendere e riempireStendete la pasta con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri circa. Con un bicchiere o un coppapasta da 5 centimetri di diametro, ricavate tanti cerchi. Su ogni cerchio mettete un cucchiaio di farcia nel centro, piegate a mezzaluna e pressate bene i bordi con le dita per sigillare. Per dare la forma tipica, piegate gli angoli della mezzaluna e uniteli, creando la caratteristica forma arrotondata.
  5. Cuocere in brodoPortate il brodo a ebollizione in un pentola. Immergete i bringoli alcuni per volta, senza affollare la pentola. Aspettate che tornino a galla, poi fateli cuocere per altri 3-4 minuti. Quando risalgono alla superficie e sono gonfi, sono pronti. Ritirateli con un mestolo forato.
  6. ImpiattareVersate i bringoli in piatti caldi con il brodo di cottura. Condite con qualche goccia di olio extravergine, una macinata di pepe nero e una spolverata di formaggio pecorino grattugiato fresco.

L'errore da non fare

Non stendete la pasta troppo spessa, altrimenti i bringoli risulteranno pesanti e il ripieno non cuocerà in modo uniforme. Anche sigillare male i bordi è un errore comune: se non pressate bene il bordo con le dita bagnate, la farcia esce fuori durante la cottura e il bringolo perde consistenza. Infine, non sovraffollate la pentola d'acqua bollente: i bringoli hanno bisogno di spazio per cuocere bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

I bringoli sono adatti tutto l'anno, soprattutto in autunno e inverno quando il brodo caldo è più gradito. Però nulla vieta di prepararli anche d'estate se avete voglia di primo sostanzioso: serviteli semplicemente in meno brodo, più tiepido. Sono ideali per pranzi in famiglia o cene informali dove si vuole un piatto che scalda e sazia senza pretese.

Domande frequenti