Sai che esiste una differenza netta tra gli arancini della Sicilia orientale e quelli della provincia di Trapani. I trapanesi hanno una forma rigorosamente tonda, non a pera, e dentro trovano sempre ragù, piselli e un pezzo di formaggio che fila quando mordi. Non sono una variante minore: hanno una loro precisa identità culinaria, e una volta capito come farli, vedrai che sono pure piu semplici di quel che sembra.
- 320 griso arborio o carnaroli
- 750 mlbrodo di carne caldo
- 150 gragù di carne fatto in casa o gia' pronto
- 80 gpiselli surgelati o freschi lessati
- 100 gformaggio tipo caciocavallo o scamorza filante, tagliato a pezzi
- 2uova intere
- 100 gpangrattato fine
- 50 gburro
- 1 litroolio di semi per friggere
- sale e pepequanto basta
- Cottura del risoPorta il brodo a bollore in un pentola. Aggiungi il riso e cuoci mescolando spesso per circa 18 minuti, fino a quando il riso assorbe il brodo e rimane al dente. Il riso non deve scuocersi ne' rimanere duro. Aggiungi burro e sale, mescola bene e versa il riso su un piatto liso per farlo raffreddare, circa 15 minuti.
- Preparazione del ripienoIn una ciotola piccola, mescola il ragù tiepido con i piselli lessati e scola bene. Deve rimanere un composto compatto, non liquido. Assaggia e correggi di sale e pepe se serve.
- Formazione degli aranciniPrendi una manciata di riso raffreddato, circa 40 grammi, e crealo nel palmo della mano fino a formare una pallina. Fai un buco in mezzo con un dito, inserisci un cucchiaio scarso di ragù con piselli e un pezzetto di formaggio. Chiudi bene il riso intorno al ripieno, sigillando bene i bordi, e tira fuori una sfera perfetta. Ripeti fino a finire gli ingredienti. Dovresti ottenere circa 12 arancini.
- Preparazione della panaturaVersa il pangrattato in un piatto. In un'altra ciotola, sbatti le due uova con un pizzico di sale. Prendi un arancino, passalo bene nell'uovo da tutti i lati, poi rotolalo subito nel pangrattato, premi leggermente perche' aderisca bene. Deposita su un piatto e continua con gli altri.
- Riposo prima della fritturaLascia riposare gli arancini panati in frigorifero per almeno 20 minuti. Questo passaggio evita che la panatura si stacchi durante la frittura.
- FritturaScalda l'olio in una pentola profonda fino a 170 gradi circa. Se non hai un termometro, verifica che quando butti una briciola di pane l'olio la circonda di bollicine subito. Immergi gli arancini due o tre alla volta, non sovraffollare la pentola. Friggi per 3-4 minuti, finche' non diventano dorati uniformemente. Gira gli arancini a meta' cottura. Estrai con una schiumarola e deposita su carta assorbente.
- Riposo e servizioLascia raffreddare gli arancini per due o tre minuti prima di servirli. Devono essere ancora caldi ma maneggiabili. Servi subito.
L'errore da non fare
L'errore piu' comune e' mescolare il burro al riso ancora caldo e poi cercare di modellare subito gli arancini. Il riso diventa una pappa e non tiene forma. Aspetta sempre che il riso sia freddo o almeno tiepido, solo allora riuscira' a stare insieme e a sigillare bene il ripieno. Se anche raffreddato il riso ti sembra troppo morbido, significa che hai aggiunto troppo brodo durante la cottura. La prossima volta aggiungi il brodo piu' gradualmente.
I nostri consigli
- Se prepari il riso il giorno prima, conservalo in frigorifero coperto. I 20 minuti di riposo dei panati sono davvero importanti: riducono il rischio che la panatura si gonfi e si stacchi. Puoi anche congelarli panati fino a tre settimane: friggili direttamente dal congelato, aggiungendo mezzo minuto di cottura.
- Il ragù si puo' fare giorni prima o usare quello gia' pronto, purche' non sia troppo umido. Se il ragù cola, asciugalo bene con un cucchiaio. La qualita' del formaggio filante non e' un dettaglio: caciocavallo, scamorza o provola romana funzionano bene, ma deve essere un formaggio che fila davvero quando sciolto.
- Se vuoi una versione piu' leggera, gli arancini si possono cuocere al forno: spennella di olio gli arancini panati e inforna a 190 gradi per 20 minuti. Non avranno la croccantezza della frittura, ma rimangono buoni.
Quando prepararla
Gli arancini trapanesi si possono fare tutto l'anno, ma se prepari il riso con i piselli freschi in primavera, avrai un piatto che guarda alle stagioni. Sono perfetti per usi pratici: uno snack da portare in ufficio, un aperitivo, il piatto unico di una cena informale. Se li prepari nel pomeriggio, al momento di servirli basta riscaldarli in friggitrice o forno.
Domande frequenti
- Posso fare gli arancini senza uovo nella panatura? L'uovo serve a incollare il pangrattato. Senza, la panatura non aderira' bene e si staccherà durante la cottura. Se sei vegetariano e non vuoi usare l'uovo, puoi usare un po' di latte o acqua leggermente addensato con farina, ma il risultato non e' lo stesso.
- Quanto durano se li preparo in anticipo? Gli arancini panati grezzi durano in frigorifero un giorno, in freezer fino a tre settimane. Gli arancini gia' fritti si conservano un giorno in frigorifero: riscaldali al forno a 160 gradi per 10 minuti.
- Quale tipo di riso devo usare? Arborio e carnaroli sono i migliori perche' rilasciano amido durante la cottura e il riso rimane cremoso e compatto. Evita risi lunghi tipo basmati, non funzionano per gli arancini.
- Il ripieno deve essere caldo o freddo quando lo metto dentro? Deve essere tiepido o freddo, non caldo. Se inserisci un ripieno molto caldo, il riso intorno potrebbe ammorbidirsi e non terrai piu' la forma.
