Il calzone esce dalla padella con la sfoglia dorata e croccante, il colore marrone uniforme che promette una pasta friabile al primo morso. All'interno, il formaggio filante caldo si intravede tra le pieghe mentre lo tieni in mano. La mozzarella bianca e la ricotta cremosa fuoriescono un poco dal bordo chiuso, ancora umidi di calore. Nel piatto si accompagna a pomodori freschi tagliati o insalata amara, che contrasta con la ricchezza calda del ripieno.

Gusto

Il calzone ha il sapore salato dei salumi e la cremosità della ricotta, amalgamati dal formaggio che si scioglie in bocca. La mozzarella filante è l'elemento che lo caratterizza, insieme al pepe nero e alla prezzemolo che aromatizzano il ripieno. Si mangia da solo, ancora caldo, oppure accompagnato da una salsa di pomodoro fresco per intingere i bordi. La tradizione lo abbina a insalata ripassata o a verdure lesse tiepide.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto di baseIn una ciotola mescola farina e sale. Fai una fontana al centro e versa l'acqua tiepida con il lievito di birra sbriciolato. Mescola con le dita fino a formare una pasta ruvida, poi lavora per 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Aggiungi mezzo cucchiaio di olio e continua a impastare altri 2 minuti.
  2. Lievitazione primaPosa l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno umido e lascia lievitare in luogo tiepido e al riparo dalle correnti per 1 ora fino al raddoppio del volume.
  3. Preparazione del ripienoIn una ciotola combina ricotta, mozzarella a cubetti, prosciutto cotto a dadini, prezzemolo tritato e pepe nero. Mescola delicatamente con un cucchiaio, senza schiacciare la mozzarella. Se troppo umido, scola un poco di siero dalla ricotta con un colino.
  4. Formatura e riposoVersa l'impasto su un piano non infarinato, dividi in 4 parti uguali. Forma 4 palle e lasciale riposare 10 minuti coperte. Poi stendi ogni palla in un disco rettangolare di circa 5 millimetri di spessore.
  5. Riempimento e chiusuraPosiziona il ripieno nel mezzo di ogni disco, lasciando un margine di 2 centimetri dai bordi. Piega il disco a mezzaluna, premendo i bordi con le dita bagnate per chiudere bene senza lasciare spazi. Puoi sigillare i bordi facendo un bordo arricciato con le dita oppure una piega doppia.
  6. Cottura in padellaRiscalda un cucchiaio di olio in una padella larga a fuoco medio. Appena l'olio è caldo, adagia i calzoni uno o due per volta, non affollare. Cuoci il primo lato per 7 minuti fino a doratura marrone, poi capovolgi con delicatezza usando due spatole e cuoci l'altro lato per 7 minuti. La temperatura deve restare media per permettere al formaggio di sciogliersi senza bruciare l'esterno.
  7. Riposo finaleTrasferisci i calzoni in un piatto e lascia riposare 2 minuti prima di servire. Questo tempo consente al formaggio di assestare la sua cremosità e riduce il rischio che bruci la bocca.

L'errore da non fare

Non riempire il calzone troppo abbondantemente. Se il ripieno arriva fino ai bordi, durante la piegatura fuoriesce e bagna la sfoglia, che diventa molle invece di croccante. Inoltre, il calzone si apre in cottura perdendo formaggio. Mantieni sempre 2 centimetri di margine vuoto dai bordi. Un altro errore è non chiudere bene i bordi: il sigillo deve essere pressato con decisione, meglio se ripiegato su se stesso. Infine, non cuocere a fuoco troppo alto pensando di risparmiare tempo. A fiamma alta la sfoglia brucia fuori mentre il formaggio dentro rimane freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il calzone si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in autunno e inverno quando il caldo della cucina è gradito. D'estate, puoi prepararlo al mattino presto quando fa più fresco, oppure servirlo tiepido piuttosto che fumante. È perfetto come cena in famiglia o da portare al lavoro il giorno dopo riscaldato in padella, più pratico di una pizza intera.

Domande frequenti