Gli arancini di ragù hanno una forma sferica perfetta, con una panatura croccante di colore dorato brillante. All'interno si vede il riso bianco e compatto, attraversato da strati di ragù rosso-marrone e ragù di formaggio filante giallo crema. Quando si affettano, il ragù caldo contrasta con il croccante della superficie. Si servono appoggiati in verticale su piatti bianchi, ancora fumanti, senza contorno.

Gusto

L'arancino di ragù ha un sapore carnoso e profondo, dato dal ragù di manzo o misto cotto a lungo. Il formaggio all'interno è cremoso e leggermente salato, che contrasta con il riso neutro. La panatura resta croccante nei primi minuti, poi cede lentamente al morso. Si mangia preferibilmente caldo, subito dopo la frittura, accompagnato da un bicchiere di vino rosso leggero o semplicemente da acqua.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere il riso in risottoScalda il brodo in un pentolino e tienilo a fiamma bassa. In un'altra pentola fai rosolare il riso a fuoco medio per 2 minuti senza liquido, mescolando. Aggiungi il brodo mezzo bicchiere alla volta, aspettando che il riso lo assorba prima di versare ancora. Occorrono circa 18 minuti. A fine cottura aggiungi burro e Parmigiano, mescola bene e versa il risotto su un vassoio ampio. Lascia raffreddare completamente, almeno 30 minuti.
  2. Preparare il ripienoTaglia il formaggio tipo provola o scamorza in 12 cubetti di circa 1 centimetro di lato. Se usi formaggio fresco, asciugalo bene con carta assorbente. Scalda il ragù in un pentolino a fuoco basso per 10 minuti, mescolando, fino a renderlo denso. Se è troppo liquido, aumenta il fuoco e fai evaporare l'eccesso.
  3. Modellare gli aranciniQuando il riso è freddo, prendi una manciata di riso (circa 60 g) con le mani leggermente umide e compattalo in forma di sfera. Fai un buco nel centro con un dito, metti dentro un cucchiaio di ragù e un cubetto di formaggio. Chiudi il buco tirandogli attorno il riso e liscia la superficie. Ripeti fino a formare 12 arancini. Se il riso è troppo appiccicaticcio, bagna più spesso le mani.
  4. Panare e friggerePrepara tre piattini: uno con le uova sbattute, uno con pangrattato, uno vuoto. Passa ogni arancino per l'uovo, poi nel pangrattato, pressando leggermente. Appoggia su un piatto. Scalda l'olio in una pentola alta a 170-180 °C. Immergi gli arancini pochi alla volta (non affollare) e friggili per 4 minuti, fino a dorati. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
  5. ServireGli arancini vanno mangiati subito dopo la frittura, mentre la panatura è ancora croccante. Se preparati in anticipo, conservali in frigorifero e riscaldali in forno a 180 °C per 10 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non lasciar raffreddare il riso prima di modellarli. Se il risotto è caldo, gli arancini non mantengono la forma e si rompono in cottura, disperso il ripieno nell'olio. Aspetta sempre almeno 30 minuti, meglio se il riso è completamente freddo. Un altro errore frequente è usare olio troppo caldo o troppo freddo: sotto i 160 °C l'arancino assorbe olio e diventa pesante, oltre i 190 °C la panatura si brucia senza cuocere il ripieno interno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini di ragù sono un piatto che si fa tutto l'anno, non legato a una stagione. Sono perfetti per pranzi veloci, cene con amici, feste familiari, anche freddi il giorno dopo se avanzano. Se li prepari per un riporto a scuola o lavoro, racchiudili in carta alimentare per mantenere la croccantezza il più possibile.

Domande frequenti