Il pesce affumicato tagliato in tranci regolari riposa in una salsa scura e lucida, dove verdure morbide di cipolla, carota e sedano si confondono nel vino rosso cotto a lungo. La pelle dell'anguilla, ancora aderente, ha sfumature dorate e affumicate. Il piatto emerge dal liquido di cottura, compatto ma cedevole al coltello. Viene servito caldo nel suo brodo ristretto, talvolta su fette di pane tostato bianco che assorbono la salsa, oppure in piatto fondo senza accompagnamento, solo il vino che lega tutto.

Gusto

Il sapore è profondo e avvolgente: il fumo dell'affumicatura si mescola con l'acidità dolce del vino rosso, mentre il grasso naturale dell'anguilla crea cremosità nel fondo. La carne è delicata, quasi dolce, senza retrogusto di pesce crudo. Si abbina naturalmente al Lambrusco frizzante o a un Barbera invecchiato. La tradizione modenese lo serviva nelle cene invernali, spesso preceduto da tortellini in brodo e seguito da formaggi stagionati.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. L'affumicatura aumenta leggermente le proteine e il sodio per riduzione d'acqua.

Preparazione20 min
Cottura60 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulire l'anguillaSe è intera, elimina la testa con un coltello affilato e taglia il pesce in tranci da 4-5 centimetri di lunghezza. Se è già in filetti, dividila in pezzi regolari. Elimina gli altri avanzi e qualsiasi residuo di pelle spaccata. Sciacqua sotto acqua fredda velocemente per non togliere il fumo caratteristico. Asciuga bene con carta assorbente, 10 minuti.
  2. Preparare il soffrittoTaglia le cipolle a fette sottili, le carote a rondelle diagonali di un dito, il sedano a pezzetti piccoli. Scalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio per 2 minuti, aggiungi le verdure e soffriggi per 8 minuti stirando bene con il cucchio di legno, fino a che le cipolle non diventano trasparenti.
  3. Rosolare l'anguillaPoggia i tranci di anguilla sulle verdure, aumenta il fuoco a medio-alto e lascia cuocere per 4 minuti per lato, giusto per sigillarla e farla aderire alle verdure. Non deve colorarsi troppo: il fumo dell'affumicatura è già il colore finale.
  4. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso fino a coprire completamente il pesce e le verdure. Aggiungi il rosmarino, l'alloro e alcuni grani di pepe nero. Porta a ebollizione facendo evaporare l'alcol per 3-4 minuti, poi riduci il fuoco a minimo, copri con coperchio leggermente accostato.
  5. Brasare a fuoco lentoLascia cuocere per 50-55 minuti a borbottio leggero. Il liquido deve ridursi di circa metà e ispessirsi. Controlla ogni 20 minuti girandola anguilla con cautela con una forchetta, senza spezzarla. Alla fine, la carne deve staccarsi dalle spine con uno sguardo, e il fondo deve essere vellutato.
  6. Correggere il saporeAssaggia il fondo: è già salato dall'affumicatura, ma controlla e aggiungi sale solo se necessario. Se il vino è troppo acido, aggiungi mezza cucchiaio di zucchero. Spegni il fuoco e lascia riposare il piatto 5 minuti così in pentola, coperto.
  7. ImpiattareUsa una pinza per trasferire i tranci di anguilla in piatti fondi pre-scaldati. Distribuisci attorno le verdure raccolte con il cucchiaio, poi versa il fondo di cottura fino a metà altezza dei tranci. Guarnisci con un rametto di rosmarino fresco. Servi subito, ancora fumante.

L'errore da non fare

Non lavare l'anguilla affumicata sotto l'acqua corrente per lungo tempo: il fumo caratteristico è il sapore principale del piatto e si perde. Una veloce sciacquata basta a eliminare i residui visibili. Un altro errore frequente è aggiungere troppa acqua o poco vino: l'anguilla deve brasarsi nel vino, non bollire in acqua. Il liquido finale, una volta ridotto, deve avere la consistenza di una salsa lucida, non di un brodo leggero. Infine, non sottovalutare la durata della cottura: meno di 45 minuti lascia il pesce ancora duro; più di 75 minuti lo rende fiacco e disfa le verdure.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anguilla alla modenese è un piatto da stagione fredda, da ottobre a marzo, quando il pesce è più grasso e carnoso, e i vini rossi invecchiati si abbinano meglio. È tradizionalmente servita nei giorni di festa invernali, in cene di famiglia che cominciano con i tortellini e proseguono con questo brasato. La lunga cottura a fuoco lento è piacevole quando l'appartamento è freddo: il profumo del vino e del fumo si diffonde nella casa.

Domande frequenti