L'anguilla stufata con cipolla si presenta in un piatto fondo con il suo brodo scuro e brillante, pezzi di anguilla grigio-marrone alternati a strati di cipolla quasi completamente disciolta, che ha ceduto i suoi succhi al liquido di cottura. Il brodo appare denso e saturo, quasi aderente ai pezzi di pesce. La superficie del piatto mostra qualche goccia di olio sulle onde del brodo, mentre il profumo che sale è dolce e salato insieme. Non ci sono guarnizioni: è il piatto nella sua forma più essenziale.

Gusto

L'anguilla stufata offre un sapore dolciastro e profondo insieme, grazie alla cipolla che durante la lunga cottura rilascia gli zuccheri naturali e si caramella leggermente nel suo stesso brodo. La carne dell'anguilla è morbida, quasi cremosa, senza spine visibili perché si dissolve durante la cottura. Si serve nel suo brodo e si mangia con pane per raccogliere tutto il liquido rimasto nel piatto. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco o una birra non gelida.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su anguilla media d'acqua dolce stufata. Variano secondo la freschezza del pesce, il peso dei pezzi utilizzati, e la riduzione del brodo durante la cottura. Il contenuto di sale dipende dalla quantità aggiunta durante la preparazione.

Preparazione15 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare il fondoVersare l'olio in un tegame pesante dal fondo largo. Aggiungere la cipolla affettata e farla imbiondare a fuoco moderato per circa 3 minuti, mescolando spesso. La cipolla non deve brunire, solo diventare traslucida.
  2. Posizionare l'anguillaDisporre i pezzi di anguilla sopra la cipolla, sistemarli in un unico strato se possibile. Cospargere di sale e pepe. Aggiungere la foglia di alloro poggiandola tra i pezzi.
  3. SfumareVersare il vino bianco sul tutto. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto per 2 minuti, in modo che l'alcol evapori completamente. Il tegame deve riempirsi di vapore.
  4. Aggiungere il liquidoVersare l'acqua lentamente in modo che il liquido raggiunga circa i due terzi dell'altezza dell'anguilla, non copra completamente. Portare di nuovo a ebollizione, poi ridurre il fuoco a basso e coprire il tegame con un coperchio.
  5. StufareMantenere la cottura a fuoco molto basso per 40 minuti circa. Il brodo deve appena tremolare, non bollire. La cipolla durante questo tempo si dissolverà completamente nel brodo, creando una consistenza densa e cremosa. Verificare dopo 30 minuti che il liquido non sia quasi completamente evaporato: se è troppo secco, aggiungere 50 millilitri d'acqua tiepida.
  6. Verificare la cotturaL'anguilla è pronta quando i pezzi si sfaldano leggermente se toccati con una forchetta e il brodo è denso e ricco. Assaggiare e regolare di sale se necessario. Togliere la foglia di alloro.
  7. ServireImpiattare direttamente nel piatto fondo, distribuendo i pezzi di anguilla e versando il brodo con il resto della cipolla disciolta. Servire subito, con pane tostato ai bordi del piatto.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è mantenere il fuoco troppo alto durante la stufatura. Se il brodo bolle troppo velocemente, la cottura non è dolce e uniforme, la cipolla non si dissolve ma si disintegra, e l'anguilla rischia di diventare gommosa anziché morbida. La stufatura deve essere lenta e quasi silenziosa: il brodo non deve fare rumore. Un altro errore è usare anguilla congelata senza scongelarla completamente in frigorifero la notte prima: i cristalli di ghiaccio dentro il pesce lo rovinano irrimediabilmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anguilla stufata è un piatto da stagione fredda, perfetto tra ottobre e febbraio quando le anguille appena pescate hanno le migliori caratteristiche organolettiche. È una ricetta adatta ai giorni festivi invernali, quando c'è tempo per una cottura lenta, e funziona bene come piatto unico in un pasto serale di famiglia. Durante i mesi caldi è meno indicata perché il brodo e il grasso dell'anguilla la rendono meno adatta alle temperature elevate.

Domande frequenti