Gli amaretti di Ascoli si riconoscono subito dalla loro forma arrotondata e dalla cuticola screpolata color nocciola chiaro, quasi rugosa sulla superficie. All'interno conservano una consistenza morbida e compatta che cede al morso. Ogni biscotto è alto circa due centimetri, con diametro intorno ai tre, e quando li accatasti nel piatto rimangono ben saldi grazie al loro peso. L'aroma che sale è inconfondibile: dolcezza delle mandorle, un'essenza amara leggera, niente vaniglia o aromi artificiali.

Gusto

Al primo morso senti la croccantezza della cuticola che cede quasi subito a un interno morbido e denso. Il sapore è prevalentemente quello della mandorla, con una leggerissima nota amara che la caratterizza e la rende interessante rispetto ai biscotti troppo dolci. Non è un sapore aggressivo, ma armonico. Si accompagnano bene con un caffè o un tè, perché non appesantiscono il palato. In Ascoli vengono tradizionalmente gustati dopo i pasti, come chiusura golosa senza risultare pesanti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura18 min
Difficolta'facile
Porzioni20 biscotti
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare gli ingredientiEstrai gli albumi d'uovo dal frigo e lasciali a temperatura ambiente per 15 minuti. In una terrina ampia versali insieme al pizzico di sale. Controlla che le mandorle siano finemente macinate: se troppo grosse, frullale brevemente nel mixer.
  2. Montare gli albumiCon le fruste elettriche, monta gli albumi fino a quando non formano picchi rigidi e lucidi. Ci vuole circa 5 minuti. Durante la montatura, aggiungi lo zucchero di canna un cucchiaio alla volta, per stabilizzare la mousse.
  3. Incorporare mandorle ed estrattoQuando gli albumi sono ben montati, versavi le mandorle macinate e l'estratto di mandorla. Piega delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto, facendo almeno 8-10 giri, fino a non vedere piu' striature di mandorla bianca nel composto. Non rimestare troppo, altrimenti gli albumi perdono volume.
  4. Formare gli amarettiFodera una teglia con carta forno. Con due cucchiai, preleva porzioni di impasto della grandezza di una noce e depositale sulla carta, distanziate di circa 4 centimetri. Cospargile generosamente con zucchero a velo, coprendo bene la superficie. Lascia riposare i biscotti per 5 minuti a temperatura ambiente.
  5. InfornareAccendi il forno a 180 gradi statico. Inforna la teglia nella parte media del forno per 15-18 minuti, fin quando gli amaretti non si saranno leggermente gonfiati e la cuticola risulta asciutta e screpolata, ma il biscotto rimane ancora morbido al centro. Controlla dopo 15 minuti toccando un biscotto con un dito: deve cedere leggermente.
  6. RaffreddareEstrai la teglia dal forno e lascia gli amaretti su carta forno fino a quando non si raffreddano completamente, circa 30 minuti. Non trasferirli prima, altrimenti si rompono. Il biscotto finira' di assorbire calore e diverra' ancora piu' croccante in superficie.
  7. ConservareUna volta freddi, riponi gli amaretti in un barattolo di vetro ermetico con un foglio di carta forno tra gli strati. Si mantengono bene per una settimana a temperatura ambiente, lontano dall'umidita'.

L'errore da non fare

Non montare abbastanza gli albumi è l'errore che rovina piu' spesso l'esito finale. Se gli albumi rimangono parzialmente liquidi al centro, l'impasto sara' denso e i biscotti usciranno compatti come sassolini, senza la caratteristica cuticola screpolata. Controlla che gli albumi formino davvero picchi rigidi quando sollevi le fruste. Un altro errore comune è mescolare troppo a lungo dopo aver aggiunto le mandorle: così gli albumi si smontano e l'impasto perde leggerezza. Bastano pochi giri delicati con la spatola.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli amaretti si preparano bene tutto l'anno, perché gli ingredienti sono sempre disponibili e il forno non richiede particolari accortezze stagionali. Se abiti in zone molto umide, è meglio farli nei mesi piu' asciutti, da settembre a maggio, per evitare che assorbano umidita' durante la cottura. Sono perfetti da fare il weekend, quando hai tempo di montare gli albumi con calma e di aspettare il raffreddamento completo prima di riporli.

Domande frequenti