Le albicocche sotto spirito emergono dal barattolo di vetro con la loro forma tonda intatta, dal colore giallo-arancio leggermente scurito dal contatto con l'alcol e lo zucchero. Il liquido che le avvolge è trasparente e dorato, con un riflesso ambrato che cattura la luce. Sul fondo del barattolo si depositano gli aromi: bacche di ginepro, stecche di cannella, grani di pepe nero, qualche chiodo di garofano. Quando si versano in una coppa di vetro, il frutto rimane turgido, la buccia ancora aderente ma leggermente translucida, pronto a cedere sotto il cucchiaio.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato dall'alcol e dalla lieve astringenza delle spezie. L'albicocca mantiene la sua nota leggermente acidula, arricchita da una sottile fragranza di cannella, pepe e ginepro. Si serve fredda dal frigorifero, al cucchiaio, come accompagnamento dopo i pasti o con una pallina di gelato alla vaniglia. L'abbinamento tradizionale è con il caffè caldo, per contrasto di temperature.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di albicocche sgocciolate)

Valori indicativi e approssimativi, basati su albicocche fresche conservate. Variano secondo la maturazione del frutto, il rapporto tra frutto e liquido e il tempo di conservazione.

Preparazione25 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire i fruttiLava le albicocche sotto acqua fredda e asciugale con cura con un canovaccio pulito. Verifica che non abbiano ammaccature o parti molli. Se la buccia è pelosa, strofinale leggermente.
  2. Preparare lo sciroppoIn un pentolino versa l'acqua fredda e aggiungi lo zucchero. Riscalda a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente, circa 5 minuti. Il liquido deve diventare trasparente. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti.
  3. Mescolare alcol e sciroppoIn una ciotola di vetro versa lo sciroppo tiepido e aggiungi lentamente l'alcol etilico, mescolando con delicatezza. Il miscuglio avrà una concentrazione di alcol intorno al 40 gradi. Aggiungi le spezie: la cannella spezzettata, i grani di pepe, le bacche di ginepro e i chiodi di garofano.
  4. Riempire il barattoloPrepara un barattolo di vetro con chiusura ermetica da almeno 1,5 litri. Lava con acqua calda e asciuga bene. Disponi le albicocche intere dentro il barattolo, livello per livello, senza schiacciarle. Puoi lasciare il nocciolo dentro oppure rimuoverlo con cautela con un attrezzo appuntito, in questo caso le albicocche assumeranno un aspetto leggermente collassato.
  5. Coprire con il liquidoVersa il liquido alcolico con le spezie sulle albicocche fino a coprirle completamente. Accertati che non rimangano frutti affioranti, altrimenti potrebbero ammuffire. Il liquido deve superare la superficie di almeno 2 centimetri.
  6. Sigillare e riposareChiudi il barattolo ermeticamente e posa una etichetta con la data di preparazione. Conserva in un luogo fresco, buio e asciutto, lontano da fonti di calore. Le albicocche raggiungono il sapore ottimale dopo 20-30 giorni, ma sono già buone dopo due settimane. L'alcol le preserverà anche oltre i sei mesi.
  7. ServireEstrai le albicocche dal barattolo con una forchetta da dessert, scola il liquido in eccesso in un cucchiaio e versa in una coppetta di vetro. Puoi versare anche un cucchiaio del liquido aromatico, che è fra le migliori parti. Servi fredde dal frigorifero.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare albicocche troppo mature o già leggermente danneggiate. Sotto spirito non migliorano, anzi si disfano in poltiglia e intorbidano il liquido. Scegli frutti saldi, di colore uniforme, anche se non ancora completamente maturi. Un altro errore è lasciare il barattolo esposto alla luce diretta: l'alcol evapora, le spezie perdono aroma e il colore delle albicocche sbiadisce. Conserva sempre in un angolo scuro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le albicocche sotto spirito si preparano in tarda estate, tra agosto e inizio settembre, quando il frutto è al suo apice di dolcezza e disponibilità nei mercati. È il momento giusto per trasformare l'abbondanza estiva in una conserva da gustare nei mesi freddi, da offrire come regalo di fine anno o da servire durante le cene invernali dopo i pasti pesanti.

Domande frequenti