Ti chiedi come mai una ricetta così semplice, fatta di pochi ingredienti, resista bene oltre una settimana in frigorifero. La risposta sta nell'aceto e nella cipolla: insieme creano un ambiente naturalmente conservante che protegge il pesce. Le acciughe in saòr nascono nella cucina veneta, dove il bisogno di conservare il pescato fresco si trasforma in un piatto che non scade mai di rilevanza, dal bancone della trattoria al tavolo della festa.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire e filettareSe usi acciughe intere, apri il pesce dal ventre, togli la spina e il capo. Lava sotto acqua fredda. Se già filettate, salta questo passaggio e usa subito. Asciuga bene con carta assorbente.
  2. Preparare la cipollaTaglia le cipolle a fette sottili, senza farle troppo fini. In una padella con olio, cuoci la cipolla a fuoco medio-basso per 15 minuti. Non deve dorare molto: vuoi una cottura dolce, che caramelli leggermente.
  3. Aggiungere aceto e zuccheroQuando la cipolla è morbida e traslucida, versa l'aceto di vino bianco e lo zucchero. Mescola bene. Lascia evaporare l'aceto per 5 minuti a fuoco leggero: l'odore di aceto crudo deve attenuarsi.
  4. Tostare pinoli e uvettaIn una padella asciutta, tosta i pinoli a fuoco medio per 2-3 minuti, finché non profumano. Mettili da parte. Puoi anche ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti prima di usarla.
  5. Comporre il piattoIn un contenitore di vetro o ceramica, disponi gli acciughe filettate in strati alternati con il composto di cipolla. Cospargiti pinoli tostati e uvetta. Sala e pesa leggermente. Versa il liquido della cottura sopra.
  6. RiposareCopri e riposa in frigorifero almeno 12 ore prima di servire. Questo tempo permette ai sapori di limarsi e fondersi. Puoi mangiare anche il giorno dopo, fino a 10 giorni.

L'errore da non fare

Non aggiungere l'aceto ancora caldo alle acciughe crude. L'acido caldo "cuoce" il pesce troppo velocemente, rendendolo duro e fibroso. Aspetta che cipolla e aceto si raffreddino, o almeno siano tiepidi. Un altro errore frequente è usare acciughe troppo piccole o morbide: vanno bene solo quelle di taglia media, intere e sode. Infine, non tostare i pinoli: devono stare croccanti e non prendere colore scuro, altrimenti perdono il gusto dolce e diventano amari.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le acciughe in saòr trovano il massimo equilibrio di sapore in autunno, quando il caldo estivo non accelera il processo di marinatura e la cipolla ha ancora dolcezza. Però è un piatto che funziona bene tutto l'anno, specialmente come antipasto freddo al termine di una cena o come accompagnamento a piatti di pesce più ricchi. Ideale anche per i picnic, perché non ha bisogno di riscaldamento e migliora se trasportata in contenitore chiuso.

Domande frequenti