La zuppa di pesce giunge in tavola in una ciotola fonda di ceramica bianca. Il brodo è trasparente e dorato, con leggeri riflessi ambrati. Galleggiano pezzi di pesce bianco, teneri, alcune vongole aperte e gamberi rosa pallido. Un filo di olio extravergine riposa sulla superficie, accanto a una spolverata di prezzemolo tritato. Sul bordo della ciotola si poggia una fetta di pane tostato, croccante. Il profumo che sale dal vapore è marino, salato, lieve di aglio e pomodoro.

Gusto

Il sapore è netto e salato, tipico del mare. Il brodo ha note dolciastre del pomodoro, una punta di aglio e una traccia di peperoncino. Il pesce si smonta con il cucchiaio, non fibroso ma delicato. Le vongole mantengono una consistenza leggermente salda. La zuppa si mangia con il cucchiaio ampio, accompagnata dal pane per raccogliere il brodo, di solito servita in piatti hondissimi e fumante.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire il pesceFilettate il pesce fresco eliminando completamente le lische. Tagliate i filetti in pezzi da 4-5 centimetri. Pelate i gamberi e tenete gli scarti per il brodo. Immergete le vongole in acqua fredda per 30 minuti, cambiate l'acqua due volte per spurgare la sabbia.
  2. Fare il brodo leggeroIn una pentola versate 700 ml d'acqua fredda. Aggiungete le teste e gli scarti del pesce, due gusci di vongola, una carota spezzata e mezzo bicchiere di vino bianco. Portate a ebollizione lentamente, schiumate la superficie per i primi cinque minuti, poi fate sobbollire a fuoco basso per 15 minuti. Passate il brodo attraverso un colino fine. Deve rimanere limpido e profumato di mare, non torbido.
  3. Soffritto leggeroIn una pentola larga scaldate l'olio extravergine. Tagliate finemente i tre spicchi d'aglio, fateli rosolare a fuoco medio per due minuti fino a diventare odorosi ma non colorati. Aggiungete una presa di peperoncino secco tritato.
  4. Aggiungere il pomodoroVersate la polpa di pomodoro nel soffritto, mescolate e fate cuocere per cinque minuti a fuoco medio. Il pomodoro deve diventare rosso vivo e profumato, non scuro o bruciato.
  5. Versare il brodo e i molluschiVersate il brodo caldo nel soffritto, mescolate bene. Portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma a cottura media. Aggiungete le vongole intere e i gamberi, coprite il coperchio leggermente e fate cuocere per otto minuti. Le vongole devono aprirsi tutte.
  6. Cuocere il pesceAggiungete i pezzi di pesce nella zuppa. Fate cuocere a fuoco medio per sei-sette minuti. Il pesce deve diventare opaco, non grigio. Quando la lama di un coltello penetra la carne senza resistenza, il pesce è cotto. Non fate bollire forte, il pesce si sfalda.
  7. Condire e impiattareAssaggiate e regolate il sale. Versate in ciotole fonde pre-riscaldate con il brodo caldo. Garnite con prezzemolo tritato finissimo. Servite subito con il pane tostato croccante sul bordo della ciotola o a parte per intingere.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo il pesce. Molti pensano che il pesce debba restare a bollitura a lungo come un umido di carne: invece ha bisogno di pochi minuti. Un pesce scotto diventa fibroso, acido e disaggradevole al palato. Controllate la cottura toccando il pesce con il dorso di un cucchiaio: se si smonta sotto la pressione leggera, è pronto. Un altro errore è usare un brodo troppo grasso o fatto con lische di pesce grasso: il brodo deve essere limpido e leggero, altrimenti la zuppa diventa pesante e il grasso copre il sapore del pesce fresco.

I nostri consigli

Quando prepararla

La zuppa di pesce è indicata soprattutto da settembre a marzo, quando il pesce è più fresco e le temperature fredde ne giustificano il consumo. La preparate quando avete tempo di pulire bene il pesce e di fare il brodo: non è un piatto da fretta. È perfetta per cene invernali, per ospiti, per quando volete un pasto nutriente ma non pesante.

Domande frequenti