Una zuppa dal colore tenue, tra l'ambra del brodo e il marrone scuro dei funghi spezzettati: dentro galleggiano fagioli morbidi color nocciola, lenticchie rosse disintegrate che addensano il liquido, qualche carota in dadini traslucidi. In superficie qualche fogliolina di prezzemolo fresco e un filo d'olio extravergine che crea aloni gialli. Il profumo che sale dalla ciotola calda è intenso, con le note umami dei funghi e la leggera dolcezza dei legumi cotti. È un piatto che riscalda le mani e lo stomaco, denso ma scorrevole, da gustare lentamente con un cucchiaio.

Gusto

La zuppa sa di terra e bosco grazie ai funghi, che cedono un sapore profondo e leggermente dolciastro al brodo. I legumi apportano morbidezza e una ricchezza proteica che rende il piatto saziante. La cipolla e l'aglio soffritti in olio formano la base aromatica, mentre il rosmarino secco aggiunge una nota resinosa che non stanca. Si serve calda, condita con un giro d'olio extravergine al momento di portare in tavola, e accompagna bene il pane tostato per raccogliere le ultime gocce di brodo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo le dosi, le marche, i metodi di cottura e la qualità dei prodotti utilizzati.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Preparare i funghiSe usi funghi freschi, pulisci con un panno umido e tagliali in pezzi non troppo piccoli, circa 2 centimetri. Se usi funghi secchi, versali in una ciotola con acqua tiepida e lascia riposare 15 minuti. Scola conservando l'acqua di ammollo, filtrala attraverso una carta da filtro per eliminare eventuali residui di terra e tienila da parte.
  2. Soffritto aromaticoAffetta la cipolla finemente e taglia la carota a dadini piccoli. Schiaccia l'aglio senza pelarlo. In una pentola grande versa l'olio, aggiungi cipolla, carota e aglio, fai rosolare a fuoco medio per 5 minuti finché la cipolla diventa trasparente e l'aglio profuma. Non bruciare.
  3. Aggiungere i funghiVersa i funghi freschi (o quelli secchi sciolti) nel soffritto, mescola bene e cuoci per altri 3 minuti. Se hai usato funghi secchi, aggiungi anche l'acqua di ammollo (puoi versarne 100 ml circa). I funghi rilasceranno liquidi che iniziano a sciogliersi nel soffritto.
  4. Aggiungere i legumiVersa i fagioli cotti (o in scatola) e le lenticchie secche nella pentola. Mescola bene per farli insaporire nel soffritto per 2 minuti. Se usi lenticchie secche, non è necessario bagnarle prima: si cuoceranno nel brodo.
  5. Sfumare con il brodoVersa il brodo vegetale tiepido nella pentola, aggiunge il rosmarino (se fresco puoi lasciare il rametto intero, se secco sparpagliane l'ago), mescola bene. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco e lascia sobbollire tranquillo per 35-40 minuti. Le lenticchie devono disintegrarsi quasi completamente per rendere la zuppa cremosa, mentre i fagioli rimangono morbidi ma interi.
  6. Rettificare il gustoA 5 minuti dalla fine della cottura, assaggia la zuppa. Aggiusta il sale e il pepe a piacere. Se preferisci una consistenza più densa, lascia cuocere un poco più a lungo. Se è troppo densa, aggiungi un mestolo di acqua calda. Il liquido deve coprire gli ingredienti ma la zuppa non deve essere brodosa.
  7. ImpiattareVersa la zuppa calda nelle ciotole, lascia riposare 2 minuti per non scottarsi. Aggiungi un filo di olio extravergine fresco in superficie, qualche fogliolina di prezzemolo tritato e servi subito con pane tostato a parte.

L'errore da non fare

Non saltare il soffritto iniziale: cipolla, carota e aglio rosolati bene creano la base di sapore della zuppa. Molti aggiungono i funghi direttamente al brodo freddo e il risultato è una zuppa insapore e anonima. Inoltre, non cuocere i funghi secchi insieme alle lenticchie secche se non li hai ammollati prima: potrebbero restare gommosi e stopposi. L'ammollo breve riduce i tempi di cottura e li rende più digeribili.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa zuppa è ideale da settembre a marzo, quando il bisogno di piatti caldi e nutrienti è maggiore. È perfetta dopo una giornata di freddo, come cena leggera ma completa. Può diventare un primo piatto veloce da portare al lavoro se preparata il giorno prima e riscaldata al momento. In autunno, quando i funghi freschi abbondano nei mercati, è il momento migliore per farla con ingredienti di qualità.

Domande frequenti