Vi è mai capitato di guardar le vongole veraci al banco del pesce e chiedervi se potete cucinarle a casa senza fare danni. In realtà questo piatto non richiede chissà quale tecnica: con il forno e mezza dozzina di ingredienti il risultato arriva diritto. Qui vi racconto come lo preparo da anni, nelle occasioni in cui ho voglia di qualcosa che sappia di salsedine senza complicazioni.

Preparazione15 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulite le vongolePassate ogni vongola sotto l'acqua fredda sfregandola delicatamente con una spugnetta per togliere la sabbia dalla superficie. Se notate vongole chiuse molto ferme, scartate le morte: una vongola viva ha il guscio leggermente morbido e si muove se toccata. Questa operazione prende 8 minuti circa.
  2. Preparate il tritoPelate l'aglio e tritelo finissimo insieme al prezzemolo lavato. Mescolate in una ciotola con il pangrattato, un pizzico di peperoncino e 5 cucchiai d'olio. Aggiustate di sale leggero perché le vongole già ne contengono di loro.
  3. Aprite le vongolePassate un coltellino sottile tra i due gusci, facendo leva sulla parte più stretta della vongola. Una volta aperta, staccate il muscolo dal guscio senza perdere l'acqua interna. Questo prende 5 minuti.
  4. Dispostate sulla tegliaMettete le vongole aperte in una teglia da forno, con il guscio che contiene il mollusco rivolto verso l'alto. Conservate l'acqua che fuoriuscirà durante l'apertura, la userete dopo.
  5. Coprite e insaporiteDistribuite il trito di aglio e prezzemolo su ogni vongola, premendolo delicatamente sul mollusco. Versate l'acqua di cottura che avete raccolto in mezzo alla teglia, intorno alle vongole. Aggiungete il resto dell'olio a filo su tutto.
  6. Cuocete al fornoInfornate a 200 gradi per 12 minuti. Il pangrattato deve diventare dorato, il mollusco deve risultare opaco e l'acqua della teglia leggermente evaporata. A 10 minuti potete già controllarla.
  7. Servite subitoTirate fuori dal forno con cautela. Le vongole sono ancora caldissime. Sistemate in un piatto da portata, raccogliete il sugo dalla teglia con un cucchiaio e versatelo sopra. Mangiate con le mani, aiutandovi con il guscio come cucchiaio.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non controllare bene le vongole prima di cucinarle. Se ne comprate una che puzza di marcio o non si muove quando la toccate, salta tutto il piatto. Un'altra trappola: aggiungere acqua o vino perché pensate che il mollusco sia troppo asciutto. Le vongole rilasciano acqua da sole, non ne hanno bisogno di altra. Se aggiungete liquidi, il piatto diventa una pappa insapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le vongole veraci hanno il loro periodo migliore tra ottobre e marzo, quando l'acqua è più fredda e il sapore più concentrato. D'estate sono più acquose e meno saporite. È un piatto perfetto per le cene autunnali e invernali, quando serve qualcosa di veloce ma che faccia figura. Non necessita di ricorrenze particolari: potete farla una qualsiasi sera di lavoro, perché in mezz'ora è in tavola.

Domande frequenti