Il brasato emerge dal piatto come un blocco compatto di carne marrone scuro, quasi nero sulla superficie dove la carne ha preso colore in padella. La salsa circonda la carne di un rosso profondo, denso, lucente: è il Teroldego ridotto e concentrato, che fuma ancora leggermente se appena fuori dal forno. Intorno, carote spezzate e cipolle trasparenti completano l'impiattamento, con rametti di rosmarino posati sopra la carne e grani di sale grosso sparsi in superficie. Il profumo che sale dal piatto è quello del vino cotto, della carne arrostita e delle verdure caramellate.

Gusto

La carne ha un sapore ricco e una consistenza che si taglia con il cucchiaio, non fibra secuta. Il Teroldego, vino rosso dalla struttura solida e tannini decisi, cede alla carne la sua complessità: note di ciliegia scura, un fondo terroso, una leggerezza di spezie. La salsa è intensa, perfetta per bagnarvi del pane. Si serve caldo, in autunno e inverno, come piatto unico con un contorno di patate lessate o purè.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di brasato cotto)

Valori indicativi e approssimativi, basati su manzo magro cotto al Teroldego senza aggiunta di grassi in padella. Variano secondo il taglio di carne, la riduzione della salsa e la presenza di verdure assorbite durante la cottura.

Preparazione20 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Asciugare la carneTogliere il manzo dal frigo 30 minuti prima di iniziare. Asciugarlo bene con carta da cucina su tutti i lati, perché l'umidità impedisce la rosolatura. Salare e pepare su entrambe le facce.
  2. Rosolare il manzoScaldare l'olio in una pentola capiente a fuoco vivo. Posare il manzo e farlo rosolare 4-5 minuti per lato, finché la superficie è marrone scuro e caramellata. Non muoverlo durante la cottura, lascialo aderire al fondo. Estrarre il manzo e metterlo da parte.
  3. Rosolare il soffrittoNella stessa pentola, aggiungere carote, cipolle e sedano. Rosolare a fuoco medio-alto per 5-6 minuti, mescolando ogni tanto, finché le verdure prendono colore. Non devono cuocere: devono solo rosolarsi.
  4. Sfumare con il TeroldegoVersare il Teroldego tutto in una volta. Alzare il fuoco e lasciar bollire 3 minuti perché l'alcol evapori, mescolando con un cucchiaio di legno. Raschiare il fondo della pentola per staccare le parti arrostite.
  5. Aggiungere brodo e erbeVersare il brodo tiepido. Posare il manzo nel liquido insieme alle foglie di alloro e ai rametti di rosmarino. Il liquido deve coprire a metà il brasato, non completamente. Portare a bollore, poi coprire con un coperchio e trasferire in forno a 160 gradi Celsius per 2 ore e mezza, o 3 ore se il manzo è molto spesso.
  6. Controllare la cotturaA metà cottura, circa dopo 90 minuti, girare il manzo, controllare che il liquido non sia evaporato eccessivamente (deve restare sempre un dito di salsa) e rimettere in forno. La carne è cotta quando si taglia facilmente con un cucchiaio da dentro, senza resistenza.
  7. Estrarre e ridurre la salsaTogliere il brasato dal forno, estrarre il manzo e metterlo su un piatto di servizio al caldo. Filtrare il liquido con un colino a maglie fini, scartando le verdure cotte. Mettere il liquido in una padella e ridurre a fuoco vivo per 10-15 minuti finché non si dimezza di volume e ispessisce leggermente. La salsa deve rivestire il cucchiaio. Aggiustare di sale e pepe.

L'errore da non fare

Non rosolate la carne bagnata. Se il manzo esce dal frigo con umidità in superficie, il vapore impedisce il contatto tra carne e pentola calda, e la carne invece di rosolarsi cuoce al vapore, rimanendo grigia e pallida. Asciugatela sempre con carta da cucina prima di metterla in padella. Secondo errore: aggiungere subito il brodo freddo o a temperatura ambiente. Il brodo freddo blocca la cottura al forno e prolunga i tempi. Scaldatelo prima di versarlo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brasato al Teroldego è un piatto di stagione fredda: scegliete ottobre, novembre, dicembre, gennaio, fino a febbraio. Nei mesi caldi la temperatura del forno riscalda troppo la casa e la carne pesante non è appetibile. È perfetto per una cena in famiglia nel fine settimana e per le festività invernali, quando il tempo richiede piatti caldi e avvolgenti.

Domande frequenti