Il Vino Santo si presenta con un colore ambrato profondo, quasi dorato quando colpito dalla luce. In bocca appare denso e rotondo, con riflessi caramellati sulle pareti del bicchiere. Se usato in cucina come ingrediente, si riduce in salsa vellutata che aderisce agli alimenti, creando una patina lucente: nei risotti avvolge ogni chicco di riso, nei dolci penetra la mollica lasciando tracce di glassa caramellata, nelle carni crea una crosta brillante che cattura la luce del piatto.

Gusto

Il Vino Santo ha un sapore dolce moderato con note di nocciola, albicocca secca e mandorla. In cucina si usa con parsimonia perché la sua dolcezza si concentra durante la cottura. Ridotto in una salsa per selvaggina o carni rosse, esalta la sapidità naturale senza coprire il gusto della carne. Nei risotti, versato a fine cottura, regala profondità aromatica e una morbidezza al palato. Abbinamento tradizionale è con i biscotti toscani, ma anche con formaggi stagionati, dove crea un contrasto equilibrato tra dolce e salato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml di Vino Santo puro)

Valori indicativi e approssimativi del vino puro. Quando usato in una ricetta, la quantità effettiva consumata per porzione è molto minore, così come le calorie finali dipendono dalla cottura e dagli altri ingredienti presenti.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti per Salsa di Vino Santo
  1. Rosolare lo scalognoIn una pentola piccola, riscalda l'olio e 15 grammi di burro a fuoco medio. Aggiungi lo scalogno tritato e lascialo cuocere per 2 minuti, mescolando spesso finché non diventa trasparente e profuma. Non deve prendere colore intenso.
  2. Aggiungere il Vino SantoVersa il Vino Santo nella pentola con lo scalogno. Aumenta il fuoco a medio-alto e lascia ridurre per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto. Vedrai il vino concentrarsi e gli aromi intensificarsi. L'alcol deve evaporare completamente.
  3. Sfumare con il brodoUna volta che il vino si è ridotto a circa un terzo del volume originale, aggiungi il brodo tiepido. Mescola bene e porta a ebollizione leggera. Lascia cuocere per 2 minuti.
  4. Preparare la beurre maniéSu un piattino, mescola i 35 grammi di burro rimasti con la farina fino a ottenere un impasto omogeneo. Questo composto legherà la salsa in modo naturale e cremoso.
  5. Legare la salsaAbbassa il fuoco a basso. Aggiungi la beurre manié a piccole porzioni nella pentola, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Aspetta 30-40 secondi tra una porzione e l'altra. La salsa deve addensarsi gradualmente senza formare grumi.
  6. Condire e setacciareAggiungi sale e pepe. Se preferisci una salsa liscia e raffinata, passala attraverso un colino a maglie fini in una ciotola pulita. Se la vuoi più rustica, ometti questo passaggio.
  7. ServireVersa la salsa calda su carni rosse, selvaggina, o sulle verdure. La salsa di Vino Santo si conserva in frigorifero per massimo 3 giorni in un contenitore ermetico. Se si addensa eccessivamente quando fredda, riscaldala a bagnomaria aggiungendo qualche cucchiaio di brodo.

L'errore da non fare

Non ridurre il Vino Santo per troppo tempo pensando che più tempo significhi più sapore. Se lo cuoci oltre i 4-5 minuti a fuoco vivo, gli aromi delicati si disperdono e rimane solo il retrogusto di caramello bruciato. Inoltre, non versare il vino freddo nel piatto bollente: la variazione di temperatura causa evaporazione disordinata e perdita di profumo. Riscaldalo leggermente prima di usarlo, o aggiungilo a ingredienti già a temperatura ambiente, mescolando subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

La salsa di Vino Santo si prepara bene in autunno e inverno, quando servire piatti di caccia o di carni rosse è naturale. D'estate funziona meno, perché le salse calde non si accordano con il cibo leggero stagionale. È comunque un ingrediente disponibile tutto l'anno, quindi puoi fare una salsa di Vino Santo quando hai voglia di un piatto elegante e caldo, indipendentemente dalla stagione.

Domande frequenti