Il vino cotto molisano appare in ciotola come una melassa scura, quasi nera, densa e lucida. Ha la consistenza di uno sciroppo denso, quasi del miele già invecchiato, con tonalità che vanno dal marrone profondo al nero porpora a seconda del tempo di cottura e del vino usato. La superficie è liscia e brillante, e quando si immerge un cucchiaio forma un velo che scivola lentamente. Il piatto è semplice: un contenitore di ceramica o vetro con il vino cotto, senza guarnizioni, perché la riduzione stessa è l'elemento principale.

Gusto

Il vino cotto molisano ha sapore denso e dolciastro, ma non stucchevole. Mantiene una vena acida dal vino di partenza, con note caramellate e leggermente astringenti che dipendono dalle tannine del vino rosso utilizzato. Si serve a cucchiaino su dolci al cucchiaio, su formaggi stagionati, oppure diluito in un cucchiaio di aceto per marinare carni rosse. L'aroma è intenso e riporta al vino concentrato, senza sentori alcolici perché l'alcol evapora durante la lunga cottura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su vino rosso secco ridotto del 75 percento del volume originale. Variano secondo il vino di partenza, il tempo di cottura e il grado di concentrazione finale.

Preparazione15 min
Cottura120 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 vasetto da 200 ml
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Versare il vinoVersa il vino rosso in una pentola a fondo pesante, possibilmente di acciaio. Scegli un vino secco di corpo medio, non troppo pregiato perché evapora, né troppo leggero perché brucerebbe il sapore.
  2. Aggiungere le spezieAggiungi la stecca di cannella spezzata a metà, i chiodi di garofano, la stella di anice se la usi, e il pepe in grani. Mescola bene e porta a ebollizione.
  3. Cuocere a fiamma bassaQuando il vino bolle, abbassa la fiamma al minimo. Non coprire la pentola: il vino deve ridursi per evaporazione lenta. La cottura dura circa 90-120 minuti a seconda della quantità iniziale e della potenza del fuoco. Il vino dovrebbe ridursi a circa 150-200 ml.
  4. Controllare la consistenzaDopo 90 minuti, prendi un cucchiaio e tuffalo nel vino cotto. Se la goccia che cade ritorna lentamente, come uno sciroppo denso, è pronta. Se è ancora troppo liquida, continua la cottura per altri 15-20 minuti.
  5. Filtrare e raffreddareSpegni il fuoco e aspetta 5 minuti. Versa il vino cotto attraverso un colino a maglie fini in una ciotola, scartando le spezie. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno un'ora: il vino cotto continuerà a inspessirsi mentre si raffredda.
  6. Versare nei vasettiUna volta freddo, trasferi il vino cotto in vasetti di vetro piccoli, sterilizzati e asciutti. Chiudi bene i coperchi e conserva al fresco.

L'errore da non fare

Non cuocere il vino a fiamma alta o con la pentola coperta. La fiamma alta brucia il fondo della pentola e il vino assume un sapore amaro di carbonizzato. La pentola coperta rallenta l'evaporazione e la riduzione non riesce a raggiungere la giusta densità. Il vino cotto molisano richiede pazienza e fuoco dolce: è una ricetta che non si accelera.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino cotto molisano si prepara tra settembre e novembre, quando le vendemmie sono appena terminate e il vino nuovo è disponibile nei mercati rionali e nelle cantine locali. È perfetto da preparare prima delle festività natalizie, perché il prodotto finito si conserva bene in frigorifero e si usa in piccole quantità nel corso dei mesi.

Domande frequenti