Molti si fermano davanti al banco di trippa al mercato, senza sapere come usarla. La trippa alla senese è una risposta pratica: non è un piatto difficile, solo lungo. Ha il sapore deciso, il brodo che scotta le dita, e una texture che sorprende chi è abituato a carni più convenzionali.

Preparazione20 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Pulire la trippaSe la trippa non è già pulita, risciacquala sotto acqua fredda e taglia via eventuali residui. Se l'hai comprata al banco fresco, chiedi al macellaio se è già stata lessata: risparmi mezz'ora. Tagliarla in strisce larghe circa un centimetro, lunghe quanto il palmo della mano.
  2. Preparare le verdurePela la cipolla e affettala sottile. Sbuccia l'aglio e schiaccialo leggermente con il palmo del coltello per liberare l'aroma.
  3. Rosolare in olioScalda due cucchiai di olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungi cipolla e aglio, lascia rosolare cinque minuti finché la cipolla non diventa trasparente. Non deve bruciare.
  4. Aggiungere la trippaVersa la trippa tagliata nella pentola, mescola bene con un cucchiaio di legno. Lascia cuocere cinque minuti per farla aderire ai sapori della cipolla.
  5. Aggiungere pomodoro e brodoVersa la polpa di pomodoro e il brodo. Aggiungi il pepe nero. Mescola, porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo. Copri con un coperchio lasciando uno spiraglio: la trippa cuoce per lento simmer per almeno tre ore.
  6. Cottura lentaOgni trenta minuti mescola e controlla il livello del liquido. Se il brodo si riduce troppo, aggiungi acqua calda. La trippa è pronta quando le strisce sono tenerissime e il brodo ha preso colore scuro. Assaggia e correggi di sale.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura aumentando il fuoco. La trippa si indurisce, non si ammorbidisce. Serve tempo basso e costante. Un secondo sbaglio è usare trippa non bollita: dovrai triplicare il tempo di cottura e non sarà mai buono. Compra sempre trippa già cotta dal macellaio o in confezione sottovuoto precotta. Infine, non buttare il brodo: è quello che rende il piatto appetitoso, non una minestra secondaria.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla senese si cucina in autunno e inverno, quando il freddo la rende un piatto consolante. Non è estiva: la cipolla cotta lunga, il brodo caldo denso, il pepe nero dicono bene solo quando fuori fa buio presto. Se piove il mercoledì sera, la trippa è quello che serve.

Domande frequenti