La «trippa alla modenese» è uno di quei piatti che divide: c'è chi la vede come il culmine della cucina di cucina popolare, chi ancora storcerà il naso davanti alle frattaglie. Eppure, una volta che si assaggia ben preparata, con il brodo che ammorbidisce ogni fibra e il Parmigiano che aggiunge una nota salata e dolciastra, il pregiudizio cede il passo. È un piatto che non si improvvisa, richiede pazienza e calore costante.

Gusto

La trippa ha un sapore carnoso, quasi dolce quando è ben cotta, che si sposa perfettamente con l'acidità dei pomodori e la ricchezza del brodo. La nota aromatica viene dal sedano, dalla carota e dalla cipolla, che creano una base sapida e profonda. Il Parmigiano Reggiano grattugiato in abbondanza sul piatto dona una croccantezza delicata e un aroma intenso. In molte case modenesi si serve con pane secco o pane tostato per raccogliere il sugo che non si perde mai.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoTrita finemente cipolla, carota e sedano. Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio e aggiungi le verdure tritate. Fai rosolare per 5-6 minuti finché la cipolla non diventa trasparente.
  2. Aggiungere la trippaTaglia la trippa già pulita in strisce larghe circa 1 centimetro. Aggiungile al soffritto e mescola bene per farle rosolare per 3-4 minuti, in modo da legarsi ai sapori del soffritto.
  3. Versare pomodori e brodoAggiungi i pomodori pelati e il brodo caldo. Mescola bene, assaggia e correggi di sale e pepe. Il liquido deve coprire completamente la trippa di almeno 2 centimetri.
  4. Cottura lentaPorta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo e copri con un coperchio parzialmente aperto. Lascia cuocere per almeno 2 ore, mescolando ogni 20-30 minuti. La trippa deve diventare morbida e il brodo intenso.
  5. Verificare la consistenzaDopo 90 minuti, assaggia un pezzo di trippa. Deve essere molto morbida, quasi che si sfaldi con la lingua. Se ancora troppo soda, aggiungi altri 20-30 minuti di cottura.
  6. Aggiustare il saporeRistabilisci se necessario il livello di sale e pepe negli ultimi 5 minuti di cottura. Il brodo deve avere un sapore marcato, non diluito.
  7. ServireVersa la trippa in umido in un piatto fondo, cospargi generosamente di Parmigiano Reggiano grattugiato e una macinata di pepe fresco. Accompagna con pane secco o tostato per raccogliere il brodo.
Trippa alla modenese: umami profondo e collagene naturale per articolazioni forti
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Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è tagliare la trippa troppo sottile o cuocerla a fuoco troppo vivo. Troppo sottile, la trippa perde la sua struttura e diventa una poltiglia. A fuoco vivo, la trippa restituisce sì elasticità al brodo, ma rimane dura al morso e il suo sapore resta immaturo. La cottura lenta e a fiamma bassa è ciò che trasforma la trippa in qualcosa di commestibile e gradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla modenese è un piatto invernale per eccellenza, quando il bisogno di calore e di pasti che riscaldano è più sentito. Anche d'autunno va bene, soprattutto quando arrivano i primi freddi. In estate è meno naturale, ma non è vietata: molte persone la mangiano fredda nel pomeriggio come secondo piatto leggero e nutriente.

Domande frequenti