La trippa è una materia prima che molti non sanno cucinare, eppure trasformata con la giusta tecnica e gli ingredienti corretti diventa un piatto che satura e consola. La versione «alla livornese» è quella che sposa il pomodoro, l'aglio, il peperoncino e le spezie, in una stufatura che prende il tempo che serve. Non è veloce, ma una volta capito il meccanismo, è più semplice di quanto sembri.

Preparazione30 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la trippaSciacqua la trippa sotto l'acqua fredda anche se già precotta, asciugala bene con carta assorbente e tagliala a strisce di mezzo centimetro di larghezza. Se la trippa è ancora molto spessa, puoi tagliarla in rettangoli più piccoli per una cottura uniforme.
  2. Preparare il soffrittoTaglia la cipolla a dadini non troppo piccoli e schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio. In una pentola o un tegame largo da circa 5 litri, versa l'olio a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Fai rosolare per 3 minuti, poi aggiungi l'aglio e il peperoncino intero. Cuoci per altri 2 minuti finché l'odore non diventa intenso.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso nel soffritto e lascia che evapori quasi completamente, circa 3 minuti a fuoco vivo. Questo passaggio elimina l'alcol e dona al fondo il carattere giusto.
  4. Aggiungere la trippaAggiungi la trippa affettata al soffritto e mescola bene per insaporarla. Lascia che si rosoldi leggermente per altri 4 minuti, sempre a fuoco medio. La trippa deve prendere un colore più scuro.
  5. Aggiungere il pomodoro e le spezieVersa la polpa di pomodoro o i pelati nella pentola, aggiungi il sale, il pepe e le foglie d'alloro. Se usi pelati interi, rompi leggermente i pezzi con il cucchiaio. Mescola il tutto e porta a un bollore mite.
  6. Cottura lentaAbbassa il fuoco al minimo e copri la pentola con il coperchio lasciando uno spiraglio aperto. La trippa deve cuocere per 1 ora e 30 minuti, mescolando ogni 20 minuti e aggiungendo un goccio di acqua tiepida se il sugo diventa troppo denso. La trippa è cotta quando è molto tenera e il sugo ha raggiunto una consistenza cremosa e non liquida.
  7. Assaggio finaleA fine cottura, togli l'alloro e il peperoncino se preferisci un gusto meno piccante. Assaggia e correggi di sale e pepe se necessario. Se il sugo è ancora liquido, alza il fuoco a medio per gli ultimi 5 minuti senza coperchio per ridurlo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura alzando troppo il fuoco. La trippa ha bisogno di calore dolce e costante per diventare tenera e assorbire il sugo. Un fuoco troppo alto rende il piatto asciutto e la trippa coriacea. Un altro sbaglio frequente è dimenticare di mescolare durante la cottura: il sugo tende a depositarsi sul fondo e brucia facilmente se non viene rimosso dal calore ogni tanto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla livornese è un piatto invernale per eccellenza, quando il caldo non scoraggia una cottura lunga e il corpo desidera qualcosa di sostanzioso. Detto questo, non è un piatto legato a una stagione specifica: i pomodori, freschi o in scatola, sono sempre disponibili. Va bene anche durante l'autunno, quando le prime serate si rinfrescano e una pentola in umido sulla cucina riscalda la casa.

Domande frequenti