La trippa alla fiorentina non è un piatto che salta in mente quando si pensa alla cucina italiana di oggi. Eppure è uno di quei piatti che, fatto bene, rimane una vera lezione di come trasformare un ingrediente umile in qualcosa di confortante e pieno di sapore. La domanda che chi non la conosce si pone è sempre la stessa: come si può rendere tenera e buona la trippa? La risposta non è un segreto nascosto, ma piuttosto una questione di scelta degli ingredienti, tempo e non meno importante, non cercare di abbreviare il percorso.

Preparazione20 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Prepara il soffrittoScalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Versa la cipolla tritata e fai rosolare per 2 minuti, poi aggiungi carote e sedano. Lascia cuocere per altri 5 minuti fino a quando le verdure iniziano a ammorbidirsi.
  2. Aggiungi il pomodoroVersa la polpa di pomodoro nel soffritto. Mescola bene e lascia cuocere a fuoco medio per 3 minuti in modo che il sugo inizi a ridursi leggermente e i sapori si amalgamino.
  3. Integra la trippaAggiungi la trippa già pulita e tagliata a strisce di circa 1 centimetro di larghezza. Mescola bene per distribuire il sugo su tutta la trippa e cuoci per altri 2 minuti.
  4. Versa il brodoAggiungi il brodo vegetale tiepido e mescola. Se la miscela sembra troppo asciutta, puoi aggiungere altra trippa o brodo a poco a poco. Il sugo deve coprire quasi completamente la trippa.
  5. Cottura lentaRiduci il fuoco a basso e copri con un coperchio. Lascia cuocere per 1 ora e 45 minuti, mescolando di tanto in tanto. La trippa deve diventare morbida e il sugo denso.
  6. Regola di saporeVerso la fine della cottura, assaggia e regola il sale e il pepe secondo il tuo gusto. Se il sugo è ancora troppo liquido, aumenta il fuoco e lascia evaporare per altri 10 minuti senza coperchio.
  7. Serve e completaVersa la trippa alla fiorentina nei piatti caldi. Spolverizza con parmigiano reggiano e prezzemolo fresco tritato. Serve subito, mentre fuma ancora nel piatto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare trippa fresca non precotta e poi cercare di accorciare i tempi con la pentola a pressione. La trippa già cotta al momento dell'acquisto è stata trattata in modo che il collagene sia già parzialmente trasformato. Se usi trippa fresca cruda, i tempi si allungano drammaticamente. Un altro errore è aggiungere ingredienti acidi come aceto o limone durante la cottura: il calore lento e il brodo sono sufficienti a rendere tutto morbido e saporito. Infine, non cucinare di fretta. Chi sostituisce le 2 ore di cottura lenta con meno tempo si ritrova una trippa ancora gommosa e sgradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «trippa alla fiorentina» è un piatto tipicamente autunnale e invernale. I pomodori conservati e il brodo fatto in casa sono gli ingredienti che rendono il piatto perfetto da ottobre a marzo. In primavera e estate risulta meno appetitosa perché una cottura lenta così lunga non è quello che il clima suggerisce di fare.

Domande frequenti