La trippa alla barese si presenta in un piatto fondo ricco di sugo rosso denso, con pezzi morbidi di trippa tagliata irregolarmente, cosparta di formaggio grattugiato che si scioglie leggermente al calore, e una manciata di prezzemolo fresco verde sopra. Il colore è rosso pomodoro acceso, la consistenza della trippa è tenera ma ancora compatta, il sugo denso e cremoso nel fondo. Il piatto respira un profumo di cipolla caramellata, pomodoro dolce e formaggio piccante che riempie subito l'aria.

Gusto

La trippa alla barese ha un sapore caldo, leggermente piccante dal formaggio, con l'acidità delicata del pomodoro naturale e la dolcezza della cipolla cotta a lungo. La trippa stessa, quando cotta bene, è quasi neutra di gusto e assume tutta la sapidità del sugo in cui è affondata. Si serve sempre molto calda, in un piatto fondo e fondo, rigorosamente con un pezzo di pane casereccio secco per pulire il fondo. L'abbinamento tradizionale è con un rosso giovane della Puglia, non aromatico, che non copra il sapore del piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura4 ore
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire e tagliare la trippaSe la trippa è fresca, sciacquarla abbondantemente sotto acqua fredda e asciugarla con carta da cucina. Tagliarla a strisce larghe circa 2 centimetri, irregolari come conviene. Se è già lessata, saltare direttamente al taglio.
  2. Soffritto di cipollaPulire le cipolle, affettarle in mezzalune spesse e farle rosolare in un largo tegame con olio d'oliva per 8-10 minuti a fuoco medio. Quando diventano trasparenti e dolci, aggiungere la trippa tagliata.
  3. Rosolare la trippaMescolare la trippa con la cipolla per 5 minuti, facendola insaporire del grasso e dei succhi della cipolla. Non affrettare questo passaggio, che aiuta lo sviluppo del gusto.
  4. Aggiungere il pomodoroVersare i pomodori pelati o la passata nel tegame, salare e pepare leggermente. Mescolare bene e lasciar rosolare per 3-4 minuti affinché il pomodoro si concentri un poco.
  5. Cottura lunga a umidoAggiungere l'acqua o il brodo fino a coprire la trippa di due dita. Portare a ebollizione, poi abbassare il fuoco al minimo, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per 3 ore e mezza, 4 ore se la trippa era fresca e non pre-lessata. Mescolare ogni 30 minuti e regolare l'acqua se evapora troppo: il sugo deve restare denso ma fluido.
  6. Verificare la tenerezzaDopo 3 ore e mezza, prendere un pezzo di trippa con una forchetta: se si spezza facilmente e si sfaldisce, è pronta. Se resiste ancora, continuare a cuocere per altri 15-20 minuti.
  7. Rifinire e servireSpegnere il fuoco, assaggiare e aggiustare di sale e pepe. Cospargere il prezzemolo tritato, versare in piatti fondi e servire subito molto caldo. Offrire il formaggio grattugiato a parte, perché ogni commensale possa aggiungerne secondo il gusto personale.

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è accorciare i tempi di cottura per fretta. Una trippa cotta solo 1 ora o 1 ora e mezza rimane dura, gommosa e poco appetibile. La lunga cottura non è un capriccio regionale, ma l'unico modo perché il collagene e il tessuto connettivo si trasformino in gelatina e la trippa diventi effettivamente tenera. Se non hai tempo, è meglio rinviare il piatto piuttosto che buttarlo via rovinato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla barese è un piatto delle stagioni fredde, quando il freddo esterno giustifica una cottura così lunga e il piatto caldo e corposo è più gradito. È tradizionale nei mesi invernali, da novembre a febbraio, ma nulla vieta di prepararla anche in primavera nei giorni più freschi. È un piatto perfetto per domeniche in casa quando puoi badare alla cottura lenta senza fretta.

Domande frequenti