I tortelloni appena tolti dal piatto di cottura sono tondi e gonfi, con la pasta di un giallo caldo e setoso che si vede ancora umida dal brodo o dall'acqua. La superficie lucida riflette il burro fuso versato sopra, con granuli di parmigiano grattugiato che aderiscono ai buchi della pasta. Dentro si intravedono le verdure verde scuro, spinaci e ricotta bianca che fuoriescono dai bordi non completamente sigillati. Nel piatto rimane un po' di brodo leggero intorno, e una foglia di salvia fresca è posata sopra come guarnizione finale.

Gusto

Il sapore è delicato e terreo, dominato dagli spinaci cotti che rimangono un poco croccanti nel ripieno. La ricotta si scioglie dolcemente in bocca, ammorbidita dal brodo caldo. Il parmigiano aggiunto sia nel ripieno che sopra la pasta dà una nota salata e profonda, mentre il burro completa il quadro con una dolcezza leggera. Si servono in brodo ristretto, tiepido e non bollente, con un cucchiaino di brodo versato insieme ai tortelloni nel piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura8 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la pastaDisporre la farina a fontana su un piano di lavoro, creare un buco nel centro e versare le uova sgusciate. Con la forchetta, battere leggermente le uova e cominciare a incorporare la farina dai bordi, fino a formare un panetto. Lavorare l'impasto con le mani per 8-10 minuti finché non diventa liscio e elastico. Coprire con una ciotola capovolta e lasciare riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ripienoPulire gli spinaci, lavarli e cuocerli in una pentola senza aggiunta di acqua per 5 minuti, mescolando spesso. Lasciar raffreddare, strizzare molto bene per eliminare l'umidità in eccesso e tritarli grossolanamente. In una ciotola, unire la ricotta, gli spinaci tritati, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggiare e regolare di sale se necessario.
  3. Stendere la pastaDividere l'impasto in 4 porzioni. Con il mattarello, stendere una porzione su un piano infarinato fino a ottenere una sfoglia trasparente, spessa circa 1 millimetro. Tenere le altre porzioni coperte con un panno umido per non farle seccare.
  4. Formare i tortelloniCon uno stampo rotondo da 8-10 centimetri di diametro o un bicchiere, tagliare dei cerchi nella sfoglia. Depositare un cucchiaio di ripieno al centro di ogni cerchio. Bagnare il bordo con un poco d'acqua con il dito, piegare il cerchio a mezzaluna e sigillare bene premendo con le dita. Appoggiare su un piano infarinato man mano che si completano. Ripetere con le altre porzioni di impasto.
  5. Cuocere i tortelloniPortare il brodo a bollore in una pentola ampia. Immergere delicatamente i tortelloni, uno alla volta, agitando il brodo con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino. Quando risalgono in superficie, attendere ancora 2-3 minuti. Sollevarli con una schiumarola e depositi nel piatto.
  6. Condire e servireVersare nei piatti di portata il brodo caldo insieme ai tortelloni, circa 150 millilitri di brodo per piatto. Aggiungere una nocciolina di burro fresco, cospargere con parmigiano grattugiato e deporre una foglia di salvia fresca se desiderato. Servire subito, mentre il brodo è ancora tiepido.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non strizzare bene gli spinaci dopo la cottura. Se rimane umidità nel ripieno, la pasta inzuppa e il tortellone si rompe durante la cottura in brodo, spargendo il ripieno. Dopo aver cotto gli spinaci, spremerli energicamente con le mani o usando le mani fra due piatti, finché non esce più acqua. Lo stesso accade se si aggiunge troppo brodo nel ripieno o se la pasta è stato stesa troppo spessa: tornerebbe gommosa invece che cremosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelloni di verdura si adattano bene a qualsiasi stagione perché il ripieno si può variare secondo le verdure disponibili. In primavera ed estate vanno bene con erbette fresche, in autunno con zucca e funghi, in inverno con spinaci e carciofi. Sono ideali come primo piatto per un pranzo della domenica in famiglia, quando si ha il tempo per tirarli a mano. Rimangono anche un'ottima scelta per una cena leggera, perché il brodo aiuta la digestione e il piatto non appesantisce la sera.

Domande frequenti