I tortelloni di ricotta e noci arrivano in tavola gonfi e dorati, dalla forma a mezzaluna ripiena ben riconoscibile. Il colore della sfoglia è giallo paglierino dell'uovo, le sponde sono sigillate e leggermente arriccia dalle dita. Nel piatto versate burro fuso caldo che fa brillare la pasta, una pioggia di parmigiano grattugiato copre il tutto, e magari qualche noce sbriciolata rimane come guarnizione. La cremosità del ripieno intravvede dal taglio, il contrasto tra la consistenza della sfoglia al dente e la morbidezza del ripieno rende ogni boccone equilibrato.

Gusto

Il sapore è delicato e insieme ricco: la ricotta dolce e fresca si mescola con l'aroma tostato delle noci, la noce moscata dona una nota speziata sottile. Il burro fuso e il parmigiano salato bilanciano la dolcezza naturale del ripieno. Servite i tortelloni caldi con abbondante burro fresco, parmigiano reggiano grattugiato al momento e, volendo, qualche foglia di salvia fritta. È un piatto che si gusta anche così, semplicissimo, senza condimenti elaborati.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione60 min
Cottura4 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la sfogliaVersa la farina sulla spianatoia, forma una fontana, rompi le tre uova al centro. Con una forchetta batti leggermente l'uovo e inizia a incorporare la farina dai bordi, poco per volta. Quando l'impasto inizia a compattarsi, lavora con le mani per 8-10 minuti finché non diventa liscio ed elastico. Copri con una ciotola e riposa 30 minuti.
  2. Preparare il ripienoMentre l'impasto riposa, toasta le noci in padella asciutta a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando, finché profumano. Passale in un mortaio o tritale grossolanamente. Mescola in una ciotola la ricotta, le noci tostate, il parmigiano, la noce moscata e una piccola presa di sale. Mescola delicatamente finché il ripieno è omogeneo ma non compatto.
  3. Tirare la sfogliaDividi l'impasto in quattro porzioni. Con il mattarello, tira una porzione alla volta in una sfoglia sottile, quasi trasparente, senza buchi. Lavora con movimenti dal centro verso i bordi. Metti da parte coperta con un canovaccio umido.
  4. Riempire e chiudereSu una sfoglia, con un cucchiaio da dessert, disponi piccoli mucchietti di ripieno a distanza di circa 5 centimetri l'uno dall'altro. Con il dito bagnato in acqua, traccia righe attorno a ogni mucchietto di ripieno. Piega il bordo della sfoglia superiore sulla riga d'acqua, sigillando. Con uno spelucchino per biscotti o il dito, ritaglia i tortelloni a forma di quadrato con i lati di circa 8 centimetri, poi piega gli angoli verso il basso per dargli la forma di mezzaluna arricciata.
  5. Cuocere i tortelloniPorta a ebollizione una pentola ampia d'acqua salata. Immergi i tortelloni a fuoco medio-alto. Dopo 4-5 minuti risaliranno in superficie; cuoci ancora per 30-40 secondi oltre la risalita. Scola delicatamente con il mestolo forato direttamente in una ciotola o in piatti individuali riscaldati.
  6. Condire e servireDisponi i tortelloni nel piatto, versa subito il burro fuso caldo, cospargi abbondantemente di parmigiano e qualche noce sbriciolata. Servi immediatamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è salare troppo il ripieno oppure aggiungere sale in abbondanza durante la cottura della sfoglia. La ricotta e il parmigiano contengono già sale naturale, e aggiungendone altro si rischia un piatto troppo salato. Assaggia il ripieno prima di chiudere i tortelloni: deve risultare sapido ma non salato. In cottura, usa acqua salata con moderazione, come faresti per la pasta fresca normale.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelloni di ricotta e noci si preparano bene tutto l'anno, ma diventano una scelta naturale da settembre a marzo, quando il clima fresco rende piacevole stare in cucina a tirar la sfoglia. È un piatto perfetto per cene in famiglia o da congelare per avere sempre a portata di mano. A Natale o Capodanno sono un primo elegante e fatto in casa, ben più particolare della pasta comprata.

Domande frequenti