I tortelli dolci senesi sono piccoli ravioli fritti dalla pasta color oro, croccanti e dorati in superficie, che quando li mordi cedono subito a un ripieno morbido e cremoso di ricotta. All'interno scoppiano pezzetti di uvetta nera e pinoli appena tostati. La superficie è coperta da una spolverata di zucchero a velo che crea un contrasto dolce e un po' granuloso. Hanno un aspetto generoso ma informale, come se uscissero dalla cucina di una casa, non dalla pasticceria. Il colore è uniforme marrone chiaro, segno che la frittura è stata veloce e giusta. Si mangiano da soli, ancora leggermente tiepidi, con le mani.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, sostenuto dalla ricotta che porta una nota salata e lievemente acida. La uvetta e i pinoli aggiungono una consistenza diversa a ogni morso, un contrasto piacevole tra il morbido del ripieno e il croccante della pasta fritta. Mangia i tortelli da soli, meglio ancora se con un caffè forte o un tè caldo. La tradizione senese li serve così, senza accompagnamenti, come un dolce di fine pasto o merenda, mai freddi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola unisci la farina, il lievito di birra secco e il sale. In un'altra ciotola monta il burro con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi, circa 3 minuti con la frusta. Aggiungi le uova una per volta, mescolando bene. Unisci il composto burro e uova alla farina, impasta fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. La consistenza deve essere morbida ma non appiccicaticcia.
  2. Fare lievitare l'impastoCopri il panetto con un canovaccio umido e lascialo riposare a temperatura ambiente per 90 minuti, fino a quando non raddoppia di volume. L'impasto deve risultare gonfio e con bolle d'aria visibili in superficie.
  3. Preparare il ripienoReidrata l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti, poi scolarla. Tosta i pinoli in padella asciutta per 3-4 minuti a fuoco medio, mescolando spesso, fino a profumo di nocciola. Metti la ricotta in una ciotola, aggiungi l'uvetta e i pinoli tostati, mescola bene. Il ripieno deve essere omogeneo e cremoso.
  4. Stendere e ritagliare i tortelliInfarina leggermente il piano di lavoro. Prendi metà dell'impasto (lascia l'altro coperto) e stendilo con il mattarello fino a uno spessore di 3 millimetri. Aiutati con un righello per mantenere lo spessore uniforme. Con un coppa-pasta o un bicchiere da 8 centimetri, taglia dei dischi. Su ogni disco metti un cucchiaino di ripieno al centro, piega a mezzaluna e sigilla i bordi premendo bene con le dita o con una forchetta.
  5. Lievitazione dei tortelliDisponi i tortelli su un vassoio infarinato e copri con un canovaccio umido. Lascia riposare per 20-30 minuti, fino a quando risulteranno gonfi e leggeri al tatto. Non devono lievitare troppo, altrimenti scoppierebbero in frittura.
  6. FriggereScalda l'olio in una padella profonda a 170-180 gradi (verifica la temperatura con un termometro o immergendo un cubetto di pane: deve dorarsi in 30 secondi). Friggi i tortelli 3-4 per volta, senza affollare la padella, per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati uniformemente. Girale delicatamente con una schiumarola. Quando sono pronti, trasferiscili su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
  7. Spolverare e servireMentre i tortelli sono ancora caldi, passali leggermente nello zucchero a velo usando uno staccio. Disponili su un piatto da portata e servili subito, preferibilmente ancora tiepidi.

L'errore da non fare

Non saltare la lievitazione dell'impasto. Molti credono di risparmiare tempo omettendo il riposo, ma un impasto non lievitato produce tortelli pesanti e gommosi. Il lievito serve a dare porosità alla pasta: quando friggi, quella struttura aiuta l'olio a formare una crosta esterna senza che la pasta assorba grasso eccessivamente. Inoltre, un impasto lievitato ha più gusto perché il lievito sviluppa note aromatiche durante la fermentazione. Non accelerare neanche la frittura con temperature molto alte, altrimenti la pasta si brucia fuori prima di cuocere dentro, lasciando il ripieno freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelli dolci senesi non hanno una stagionalità stretta: si preparano tutto l'anno come merenda o dolce di fine pasto. Tuttavia, sono più frequenti nei mesi invernali e durante il Carnevale toscano, quando la tradizione delle frittelle dolci è più forte. Se vuoi farli d'estate, preparali al mattino presto quando la cucina è ancora fresca, perché friggere in una giornata calda è sgradevole. Sono perfetti anche per una festa o una riunione familiare, visto che puoi prepararli in anticipo e riscaldarli leggermente prima di servire.

Domande frequenti