I tortelli di verdura sono quadrati di sfoglia gialla all'uovo, di spessore sottile, che racchiudono un ripieno cremoso e delicato di spinaci, ricotta e formaggio. Il ripieno verde scuro traspare leggermente ai bordi, chiusi con una pressione netta su tutti e quattro i lati. Si servono nel piatto caldo con burro fuso, qualche foglia di salvia e una generosa pioggia di grana padano grattugiato. L'impiattamento è semplice e ordinato, senza guarnizioni complicate, proprio come li preparo da più di vent'anni nelle mense.

Gusto

Il sapore è delicato, non aggressivo. La ricotta dilata il palato con una dolcezza naturale, gli spinaci danno una nota leggermente amara che bilancia, il parmigiano piccanteggia e il burro fuso avvolge tutto. La sfoglia deve rimanere al dente, mai molle, con una consistenza che cede ma non si rompe. Il burro e la salvia sono l'abbinamento tradizionale, senza sugo. Se proprio ami il sugo, usane uno leggero, di pomodoro non troppo acido, che non copra il ripieno.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura3 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto della sfogliaDisponi la farina a fontana su una superficie piana. Rompi le uova al centro e comincia a incorporarle con una forchetta, poi lavora tutto con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e di media consistenza. Non deve essere appiccicaticcio. Forma una palla, copri con una ciotola capovolta e riposa per 20 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparazione del ripienoMetti la ricotta in una ciotola e sbriciolala con una forchetta. Aggiungi gli spinaci precedentemente lessati, strizzati bene e tritati finemente. Versa il parmigiano, una piccola grattugiata di noce moscata, sale e pepe a gusto. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e correggi di condimento.
  3. Stesura della sfogliaDopo il riposo, stendi l'impasto con il mattarello a uno spessore di circa 1-1,5 millimetri. Lavora un quarto dell'impasto per volta e copri il resto per evitare che si secchi. La sfoglia deve essere sottile ma resistente.
  4. Distribuzione del ripienoSu metà della sfoglia stesa, disponi piccole porzioni di ripieno (circa un cucchiaio) a distanza di 5 centimetri l'una dall'altra, in file regolari. Usa le mani leggermente umide per evitare che il ripieno si appiccichi.
  5. Chiusura dei tortelliPiega la sfoglia non ricoperta di ripieno su quella con il ripieno, pressando bene attorno a ogni porzione per sigillare. Premi prima con le dita, poi con uno stampo quadrato o un coltello, tracciando i quadrati. Taglia con decisione, pulendo il coltello tra un taglio e l'altro. Posiziona i tortelli su un foglio di carta farina.
  6. Cottura in acqua salataPorta una pentola d'acqua salata a ebollizione. Calala una manciata di tortelli alla volta, non ammassarli. Aspetta che risalgono in superficie, poi conta 30-40 secondi di cottura supplementare e toglili con un mestolo forato. Non far bollire forte, il fuoco deve essere moderato per non rompere i tortelli.
  7. Mantecatura e impiattamentoScola i tortelli con cura, trasferiscili in una ciotola o nel piatto, aggiungi il burro fuso leggermente riscaldato con 2-3 foglie di salvia, mescola delicatamente. Servi subito in piatti caldi, completando con grana padano grattugiato al momento e qualche altra foglia di salvia.

L'errore da non fare

Il primo errore è stendere la sfoglia troppo spessa. Se è spessa più di 2 millimetri, la sfoglia resterà al dente anche dopo 4-5 minuti di cottura e i tortelli diventeranno gommosi. Il secondo errore è sigillare i bordi male. Se la chiusura non è ben pressata, il ripieno esce durante la cottura e la pasta si gonfia irregolare. Infine, non travasare il ripieno ancora caldo in una ciotola fredda: il freddo fa indurire la ricotta e rende il ripieno granuloso quando mangi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelli di verdura si preparano tutto l'anno, anche se la verdura fresca è migliore in primavera e autunno. Sono perfetti per il pranzo della domenica in famiglia, per una cena speciale senza essere complessi, e funzionano bene anche in cena di lavoro quando prepari in anticipo e congeli. L'inverno è la stagione migliore perché la cucina calda è piacevole e gli spinaci sono di stagione.

Domande frequenti