Ti è mai capitato di preparare i tortelli d'erbetta e di ritrovarti con un ripieno troppo grasso o una pasta stracotta? È un dubbio che assale molti in cucina, eppure questo piatto è in realtà facile da gestire una volta che conosci i passaggi giusti. I tortelli d'erbetta sono il primo che più spesso preparavo nelle mense scolastiche quando le mamme volevano portare in tavola qualcosa di tradizionale ma leggero, capace di far mangiare verdure ai ragazzi senza che se ne accorgessero.

Gusto

Il sapore è tenue e gradevole, dominato dalla dolcezza naturale della verdura cotta e dal contrasto cremoso del formaggio. Il ripieno deve mantenere una nota aromatica di noce moscata senza strafare, e il tutto viene esaltato da un condimento semplice con burro fuso, salvia e parmigiano grattugiato. L'abbinamento tradizionale è proprio questo: niente salsa di pomodoro, ma solo il burro aromatico che permette di sentire il vero gusto dell'erbetta.

Benessere

Preparazione45 min
Cottura3 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Preparare la sfogliaMetti la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le 3 uova intere al centro, aggiungi un pizzico di sale e inizia a impastare con le dita, incorporando la farina poco alla volta. Continua per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
  2. Preparare l'erbettaLava bene l'erbetta sotto acqua corrente. Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata, immergi l'erbetta e cuocila per 3-4 minuti fino a quando i gambi non diventano teneri. Scola bene in uno scolapasta, comprimila con le mani per eliminare l'eccesso d'acqua, quindi tritala finemente.
  3. Preparare il ripienoIn una ciotola mescola la ricotta ben sgocciolata con il parmigiano grattugiato, l'uovo, l'erbetta tritata, il sale, il pepe e un pizzico di noce moscata. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Se risultasse troppo morbido, aggiungi un cucchiaio in più di parmigiano.
  4. Stendere la sfogliaDividi l'impasto in due parti uguali. Con il mattarello, stendi la prima metà fino a uno spessore di circa 1 millimetro, cercando di mantenere una forma rettangolare. La sfoglia deve essere trasparente ma non bucherellata.
  5. Formare i tortelliSu una metà della sfoglia stesa, distanzia cucchiaini da caffè pieni di ripieno a 5 centimetri di distanza, sia in senso orizzontale che verticale. Piega l'altra metà della sfoglia sulla prima, pressando bene intorno ai mucchietti di ripieno con le dita per sigillare. Con una rotella o un coltello, taglia i tortelli facendo quadratini di circa 5 centimetri. Ripeti con la seconda metà dell'impasto.
  6. Cuocere i tortelliPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata abbondante. Immergi i tortelli delicatamente e attendi che risalgano in superficie, poi continua la cottura per altri 2 minuti. Scola con un cucchiaio forato, cercando di non danneggiarli.
  7. Condire e servireIn una padella larga sciogli il burro a fuoco medio, aggiungi le foglie di salvia e fai infondere per 1 minuto. Aggiungi delicatamente i tortelli scolati, mescola con cura per non romperli e fai insaporire per 30 secondi. Distribuisci nei piatti e completa con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato al momento.
Tortelli d'erbetta: pasta ripiena che nutre con verdure genuine e leggerezza
Tortelli d'erbetta: pasta ripiena che nutre con verdure genuine e leggerezza
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un ripieno troppo umido, che fa rompere la pasta durante la cottura. Se l'erbetta non viene strizzata bene dopo la bollitura, il ripieno diventa brodoso e la sfoglia non riesce a contenerlo. Inoltre, riempire troppo generosamente i tortelli rende difficile sigillarli: il ripieno deve stare in un cucchiaino da caffè, non da cucchiaio. Infine, non lasciare riposare l'impasto per almeno 30 minuti significa avere una pasta straccia e difficile da stendere.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelli d'erbetta trovano il loro momento ideale in primavera, quando l'erbetta è tenera e abbondante al mercato. Vengono particolarmente apprezzati in fine aprile e maggio, quando inizia il bel tempo e si desidera un primo piatto leggero ma sostanzioso. Sono perfetti anche come primo piatto per una festa primaverile in famiglia, essendo facili da preparare in anticipo e da cuocere al momento.

Domande frequenti