I tortelli d'erbe sono gnocchetti di pasta fresca riempiti di un trito morbido di spinaci lessati, bieta e ricotta, dal colore verde pallido che emerge dal bordo ondulato della sfoglia. Il loro aspetto è quello di piccoli cuscini, appena gonfi, con la pasta leggermente rugosa dopo la cottura in acqua salata. Vanno serviti in un piatto fondo, ricoperti di burro fuso dorato e qualche foglia di salvia fritta che stacca netta sul fondo bianco della porcellana.

Gusto

Il sapore è delicato, con la dolcezza naturale degli spinaci e della ricotta, sostenuta dalla salinità del parmigiano grattugiato. La consistenza è morbida dentro, la pasta leggermente al dente, e il burro con la salvia dona una nota aromatica calda che non sovrasta le erbe. Si servono tradizionalmente con burro e parmigiano, a volte con un leggero ragù, e vanno mangiate calde appena scolate.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione60 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera ed estate
Ingredienti
  1. Preparare la sfogliaDisponi la farina a fontana sul piano di lavoro. Rompi le uova nel centro e mescola con una forchetta, incorporando gradualmente la farina dai bordi. Impasta per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgilo in pellicola e fallo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Cuocere le verdureSciacqua spinaci e bieta, poi lessali in acqua salata bollente per 8 minuti. Strizzali bene con le mani per eliminare tutta l'umidità. Tritali finemente con un coltello.
  3. Preparare il ripienoMetti la ricotta in una ciotola e schiacciala leggermente con una forchetta. Aggiungi il trito di verdure, il parmigiano, un pizzico di noce moscata e sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Assaggia e correggi di sale se necessario.
  4. Stendere la pastaDividi l'impasto in due porzioni uguali. Stendi la prima porzione con il mattarello a uno spessore di circa 1,5 millimetri. Se la pasta tira, coprila con un canovaccio e lasciala rilassare per 5 minuti.
  5. Riempire e sagomareDisponi cucchiaiate di ripieno (circa un cucchiaio scarso) sulla sfoglia, distanziate di 5 centimetri l'una dall'altra. Bagna i bordi della sfoglia con acqua fredda, poi posiziona la seconda sfoglia sopra e premi bene attorno a ogni mucchio di ripieno. Usa un bicchiere o una rotella ondulata per tagliare i tortelli quadrati o rotondi, assicurandoti che siano ben sigillati ai bordi.
  6. Cottura in acquaPorta una grande pentola di acqua salata a ebollizione. Immergi i tortelli (non più di 10-12 per volta) e cuocili finché non risalgono a galla. Lascia cuocere altri 2 minuti dopo l'affioramento, poi scuotili leggermente perché non si attacchino al fondo. Sollevali delicatamente con uno schiumarola e depositali in un piatto di servizio.
  7. Mantecatura e servizioNel frattempo, fai sciogliere il burro in un pentolino a fuoco medio e aggiungi le foglie di salvia fresche. Quando il burro è dorato e profuma di salvia, versalo sui tortelli caldi. Condisci con parmigiano grattugiato al momento e servi subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non strizzare a sufficienza le verdure dopo la cottura. Un ripieno troppo umido farà strapazzare la pasta durante la bollitura e i tortelli si romperanno. Dopo aver cotto spinaci e bieta, pressali più volte tra le mani per togliere tutta l'acqua residua. Anche eccedere con il sale nel ripieno compromette il gusto delicato: ricorda che il parmigiano e il burro aggiungeranno salinità durante il condimento finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelli d'erbe vanno preparati in primavera e inizio estate, quando spinaci e bieta sono freschi e dolci dal mercato locale. Non è un piatto invernale: le verdure a foglia in quella stagione sono più coriacee e amare. Perfetti per un pranzo della domenica o per cena leggera se abbinati a una buona insalata verde e a un bicchiere di vino bianco fresco.

Domande frequenti