I tordelli sono pacchettini rettangolari di pasta fresca ripiena dalla consistenza morbida e compatta, con i bordi ben sigillati e leggermente arricciati. Il colore della pasta è giallo paglierino, mentre il composto in superficie appare umido e succulento, soprattutto se condito con un ragù ricco di carne. Serviti in un piatto di medie dimensioni, mostrano il ripieno quando spezzati, una miscela brunastro-dorata di carne macinata, formaggio grattugiato e pangrattato aromatizzato da noci moscata e pepe. La guarnizione finale è una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato fresco.

Gusto

Il sapore è ricco e strutturato, con la carne macinata che domina, ammorbidita dalla cremosità del formaggio e da una leggera nota dolciastra dovuta alla noci moscata. Se conditi con ragù toscano tradizionale, si unisce il sapore profondo della carne di manzo cotta lentamente. La pasta ha una consistenza al dente quando cotta nel brodo, sottile ma resistente. Si servono preferibilmente nel brodo di cottura, oppure mantecati con burro e salvia o con un ragù tradizionale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoDisponi la farina a fontana su un piano da lavoro. Rompi le tre uova al centro e inizia a incorporare la farina con le punte delle dita, aggiungendo un pizzico di sale. Lavora l'impasto per 8-10 minuti finché non diventa liscio e omogeneo. Se è troppo secco, aggiungi una goccia d'acqua. Se è troppo umido, cospargilo di farina. Riposa l'impasto coperto con una ciotola capovolta per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola mescola la carne macinata con il parmigiano grattugiato, il pangrattato, l'uovo, la noci moscata (un pizzico sarà sufficiente), il sale e il pepe nero. Lavora il composto con le mani fino a che non è omogeneo e compatto, circa 3-4 minuti. Assicurati che la miscela non sia né troppo secca né troppo bagnata.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in due porzioni. Con il mattarello, stendi una porzione in uno strato molto sottile, quasi trasparente, dello spessore di circa 1-2 mm. Lavora lentamente per evitare che la pasta si ritiri. Se è difficile, lascia riposare la pasta per 5 minuti.
  4. Riempire e tagliareCon un cucchiaio di tè, posiziona piccoli mucchietti di ripieno (circa 10-15 g ciascuno) su una delle sfoglie stese, mantenendo una distanza di 5-6 cm l'uno dall'altro. Copri con la seconda sfoglia e premi delicatamente intorno a ogni mucchietto con le dita per sigillare. Usa un coltello o una rotella da pasticceria per tagliare i quadrati rettangolari, assicurandoti che i bordi siano ben sigillati.
  5. Cuocere nel brodoPorta il brodo a ebollizione in una pentola ampia. Immergi i tordelli con delicatezza e attendi che risalgono a galla, circa 2-3 minuti. Lasciali cuocere ancora per altri 3-5 minuti. Preleva i tordelli con una schiumarola e trasferiscili in una terrina, oppure mantienili nel brodo di cottura fino al momento di servire.
  6. Condire e servireSe desideri manteccarli, versa i tordelli cotti in una padella con il burro fuso e mescola delicatamente. Oppure servi i tordelli nel brodo di cottura, aggiungendo una spruzzata di parmigiano. Se preferisci il ragù tradizionale, scola i tordelli e condiscili con ragù di carne toscano tiepido e una grattugiata di parmigiano fresco.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa o sigillare male i bordi dei tordelli. Se la pasta è più di 2-3 mm, resterà cruda all'interno o avrà una consistenza gommosa. Se i bordi non sono sigillati bene, il ripieno fuoriesce durante la cottura e rovina il piatto. Altrettanto sbagliato è cuocere i tordelli in acqua salata normale invece che in brodo, che rende il sapore piatto e poco saziante.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tordelli si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi autunnali e invernali quando un piatto sostanzioso e caldo è più gradito. Sono ideali per domeniche dedicate ai piatti della tradizione, per cene in famiglia o per ospiti. Dato che richiedono un po' di manualità ma non sono complessi, sono perfetti per un sabato pomeriggio quando hai il tempo di stare in cucina senza fretta.

Domande frequenti