La tisana di melissa si presenta in tazza come un liquido limpido di colore giallo paglierino, quasi trasparente, con leggeri riflessi verdi. Dalla superficie sale un vapore leggero e profumato che reca l'aroma caratteristico della melissa: fresco, leggermente citato, gradevole al naso. Se preparata con foglie intere, alcune rimangono galleggianti o depositate sul fondo, dai bordi ondulati e dal colore verde intenso. Il piatto rimane semplice e minimalista, senza guarnizioni elaborate: talvolta una foglia di melissa fresca appoggiata sul bordo della tazza, oppure una grattuggiata di scorza di limone biologico, nient'altro.

Gusto

Il sapore è delicato e vagamente amarognolo, con una nota fresche e quasi mentolata che non brucia la bocca bensì rinfrescante dalla gola in giù. La melissa dona una sensazione balsamica, quieta, senza aggressività. Si beve lentamente, magari con un cucchiaino di miele per addolcire appena il fondo, oppure un'aggiunta di succo di limone fresco se la preferisci più vivace. È ideale da sorseggiare dopo cena o nel pomeriggio, quando hai bisogno di una pausa senza eccitanti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su foglie di melissa fresche in infusione in acqua. Variano secondo il tempo di riposo, la qualità della pianta e il rapporto foglie-acqua utilizzato.

Preparazione2 min
Cottura5 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 persona
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Riscaldare l'acquaVersa l'acqua filtrata in un pentolino e porta a ebollizione a fuoco medio. Non lasciare ribollire vigorosamente, ma solo fino al primo fumo. Se usi melissa fresca dal tuo orto, preferibilmente raccolta al mattino presto quando gli oli essenziali sono più concentrati, aspetta ancora trenta secondi dopo il primo vapore.
  2. Preparare le foglieLava velocemente le foglie fresche di melissa sotto acqua fredda e asciugale con un canovaccio pulito. Se usi foglie secche, non lavarti, versa direttamente in tazza. Per le foglie fresche, puoi lasciarle intere oppure strapparle leggermente tra le mani per favorire il rilascio dei composti aromatici, ma senza ridurle in polvere.
  3. Mettere in infusioneVersa l'acqua calda sulla melissa in una tazza o in una teiera. Se usi una tazza, copri subito con un piattino per mantenere il calore e i vapori aromatici. Lascia in riposo per cinque minuti esatti. Se il riposo è più breve, l'aroma è insufficiente; se superi i dieci minuti, il gusto diventa troppo amarognolo e perde la freschezza caratteristica.
  4. Filtrare la tisanaDopo cinque minuti, preleva le foglie con un cucchiaio forato oppure versa il contenuto della tazza attraverso un colino fine direttamente in una tazza pulita. Scarta le foglie usate: sono ancora ricche di fibra e possono andare nel compost, non nello scarico.
  5. Eventuale dolcificazioneSe gradisci il miele, aggiungi un cucchiaino raso mentre la bevanda è ancora calda: il miele non si scioglie bene in acqua tiepida. Se preferisci una nota acida, versa il succo di mezzo limone fresco oppure aggiungi una sottile striscia di scorza biologica. Mescola una volta con un cucchiaio.
  6. DegustazioneAspetta uno-due minuti se la trovi troppo calda per le labbra. Sorseggiala lentamente, facendo durare il momento dieci-quindici minuti. Bevi la tisana entro trenta minuti dalla preparazione per godere pienamente dell'aroma volatile della melissa.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è versare l'acqua bollente a temperature troppo alte e lasciarla in infusione oltre i cinque-sei minuti. L'acqua che brucia la melissa causa una strana sensazione terrosa e amara che maschera la delicatezza dell'aroma. Allo stesso modo, se la pianta rimane in infusione mentre bevi, il gusto si rovina progressivamente. Togli sempre le foglie, non lasciarle in tazza durante la degustazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tisana di melissa è ideale tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in autunno e inverno quando le serate si allungano e le temperature scendono. La preparo soprattutto a fine pomeriggio, verso le diciassette-diciotto, come transizione tra il lavoro e la serata, oppure dopo cena per favorire il riposo notturno. In primavera ed estate, quando la melissa è particolarmente rigogliosa nell'orto, la bevo anche fredda durante i pomeriggi caldi di giugno e luglio.

Domande frequenti