Le «tiliccas» sono biscotti sardi di forma allungata, dal colore dorato e leggermente abbronzato ai bordi, con una superficie liscia e compatta che riflette la doppia cottura. Si presentano fragranti e invitanti, disposti nel piatto con quella durezza caratteristica che li rende perfetti da inzuppare nel vino dolce o nel caffè. La loro forma ricorda bastoncini regolari, lunghi circa dieci centimetri, con spessore uniforme.

Gusto

Le «tiliccas» hanno un sapore neutro e leggermente dolce, senza pretese di complessità, con un retrogusto di burro e uovo ben tostato. La croccantezza è il loro tratto distintivo: mordere uno di questi biscotti produce quel suono secco e quella resistenza che rende piacevole ogni morso. Sono tradizionalmente servite come accompagnamento a vini dolci sardi come il Moscato o il Malvasia, oppure intinte in caffè caldo al mattino. La loro densità consente di bagnarle senza che si sfaldino subito.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura50 min
Difficoltàfacile
Porzioni20 biscotti
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il composto di baseVersate lo strutto ammorbidito in una ciotola grande e lavorate con lo zucchero per 3 minuti fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta affinché si incorporino completamente. Il composto deve risultare omogeneo e cremoso.
  2. Aggiungere farina e lievitoSetacciate la farina insieme al lievito di birra disidratato e al sale. Versate il composto di strutto-uova nella farina e impastate con le mani per 5 minuti circa, aggiungendo acqua tiepida a pochi cucchiai alla volta se l'impasto risulta troppo secco. L'impasto deve essere saldo, omogeneo e non appiccicaticcio. Incorporate i semi di anice negli ultimi momenti di impasto.
  3. Riposare l'impastoCoprite l'impasto con un canovaccio pulito e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo riposo consente al lievito di iniziare a lavorare leggermente e rende l'impasto più elastico e facile da modellare.
  4. Modellare i bastonciniInfarinate il piano di lavoro e stendete l'impasto con le mani a uno spessore di circa 1,5 centimetri. Tagliate l'impasto a strisce larghe 3 centimetri e lunghe 10-12 centimetri. Posizionate i bastoncini su una teglia coperta di carta forno, distanziati di almeno 2 centimetri.
  5. Prima cotturaPreriscaldate il forno a 180 gradi Celsius. Infornate i bastoncini per 25 minuti circa, finché non assumono un colore dorato ma non ancora completamente asciutti. I «tiliccas» usciranno dal forno ancora leggermente morbidi al centro: è normale e previsto.
  6. Raffreddare e affettareEstraete la teglia dal forno e lasciate raffreddare per 10 minuti. Aumentate la temperatura del forno a 200 gradi. Affettate i bastoncini ancora leggermente caldi con un coltello affilato, ricavando fette di circa 1,5 centimetri di spessore. Questa operazione è più facile se i biscotti sono ancora tiepidi.
  7. Seconda cottura e tostaturaDisponete le fette su una teglia con il lato piatto verso il basso. Infornate a 200 gradi per 12-15 minuti, poi capovolgete e proseguite la cottura per altri 10-12 minuti finché non risultano completamente duri e ben tostati sui bordi, con colore dorato uniforme. I «tiliccas» continueranno ad asciugarsi durante il raffreddamento e diventeranno progressivamente più croccanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è togliere i bastoncini dal forno alla prima cottura quando sono già completamente asciutti e duri. Se li tagliate secchi, si sfaldano e le fette risultano friabili invece che croccanti. Devono uscire ancora leggermente morbidi al centro, proprio per poter essere affettati con precisione. Un secondo errore è fare le fette troppo spesse: oltre i 2 centimetri il cuore rimane umido anche dopo la tostatura, compromettendo la conservazione. Infine, non abbreviate la seconda cottura per fretta: la croccantezza definitiva si ottiene solo con una tostatura completa e omogenea su tutti i lati.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «tiliccas» si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro contesto ideale nei mesi freddi quando i vini dolci sardi accompagnano meglio il piacere di questi biscotti. Sono presenti tradizionalmente nelle feste e nei periodi di celebrazioni in Sardegna, dove rappresentano un elemento della tavola festiva. La loro conservabilità li rende ideali anche come regalo durante le festività natalizie.

Domande frequenti