Il Testun si presenta come una fetta o una porzione di formaggio dal colore giallo paglierino intenso, con una texture visibilmente cremosa e pastosa. La crosta è sottile e di colore grigio scuro, leggermente rugosa. Tagliato nel piatto, il formaggio appare morbido e quasi filante, specialmente se lasciato a temperatura ambiente. La superficie interna mostra una pasta omogenea con qualche screziatura naturale dovuta alla fermentazione. Servito con pane tostato, noci sgusciate e un filo di miele, crea un contrasto visivo tra il giallo caldo del formaggio e il colore naturale degli altri componenti.
Gusto
Il Testun ha un sapore delicato e leggermente piccante, con note di burro fuso e nocciola. La cremosità caratteristica lo rende facile da spalmare sul pane o da assaporare da solo. Si serve fresco e a temperatura ambiente per esaltare la sua fluidità naturale. L'abbinamento classico è con miele d'acacia o castagno, che bilancia la salatura leggera del formaggio, oppure con noci fresche che aggiungono una nota dolciastra e una lieve astringenza.
Benessere
- Il Testun è ricco di proteine di alta qualità, fornendo circa 20 grammi ogni 100 grammi di formaggio. Queste proteine contengono tutti gli amminoacidi essenziali.
- Contiene calcio e fosforo in quantità significative, minerali fondamentali per la salute di ossa e denti. Una porzione da 50 grammi copre circa il 25-30 percento del fabbisogno giornaliero di calcio.
- Grazie alla sua pasta semicotta, il Testun ha una digeribilità buona rispetto ad altri formaggi più stagionati, rendendolo adatto a un pasto leggero anche a cena.
- Contiene vitamina B12, naturalmente presente nel latte vaccino, importante per la sintesi del DNA e la funzione nervosa. Una porzione copre una frazione significativa del fabbisogno giornaliero.
- Per un pasto equilibrato, abbina il Testun a una fetta di pane integrale e a verdure crude come sedano, ravanelli o carote tagliate a bastoncini, per aumentare fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: molti credono che i formaggi cremosi siano sempre grassi e leggeri da digerire perché non stagionati. In realtà, il Testun contiene grassi saturi come tutti i formaggi, e la sua digeribilità dipende dalla quantità consumata e dal pH gastrico individuale, non dalla cremosità. Una porzione ragionevole di 40-50 grammi rimane un cibo nutriente senza eccessi.
- 200 gTestun piemontese affettato o in pezzo unico
- 80 gPane integrale tostato
- 60 gNoci sgusciate
- 3 cucchiaiMiele d'acacia o di castagno
- 150 gVerdure fresche di stagione (sedano, ravanelli, carote)
- 1 cucchiaioOlio di oliva extra vergine
- Quanto bastaPepe nero macinato fresco
- 4 fetteProsciutto crudo affettato finemente (facoltativo)
- Preparare il TestunEstrai il Testun dal frigorifero 15 minuti prima di servire. Se è in pezzo unico, taglialo in fette spesse circa 1 centimetro. Se è già affettato, sistema le fette su un piatto bianco e lasciale riposare a temperatura ambiente in modo che la cremosità si esprima completamente.
- Preparare le verdureLava sedano, ravanelli e carote. Tagliali a bastoncini lunghi circa 10 centimetri e spessi mezzo centimetro. Disponi i bastoncini in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio per 10 minuti, in modo che restino croccanti e freschi al momento della presentazione.
- Tostare il paneAffetta il pane integrale in fette spesse mezzo centimetro circa. Tostagli in forno ventilato a 180 gradi per 8-10 minuti, oppure in una padella antiaderente a fuoco medio per 2 minuti per lato, fino a che diventano dorati e croccanti.
- Grigliare le nociSistema le noci in una padella a fuoco basso per 3-4 minuti, mescolando frequentemente, fino a che rilasciano un profumo intenso di nocciola tostata. Trasferiscile su un piatto in modo che si raffreddino leggermente e diventino ancora più croccanti.
- Assemblare il piattoDisponi il Testun al centro di un piatto ampio e basso. Attorno colloca i bastoncini di verdura scolare da un lato del piatto, le fette di pane tostato dall'altro, e le noci tostate in un piccolo mucchio. Condisci il Testun con un filo di olio di oliva e una macinata di pepe nero fresco.
- Aggiungere il mieleVersa il miele in una piccola ciotola di ceramica e posizionala al bordo del piatto. Disponi il prosciutto crudo piegato a rose accanto al Testun, se lo desideri. Servi subito.

- 350 kcalEnergia
- 20 gProteine
- 28 gGrassi
- 17 gdi cui saturi
- 1 gCarboidrati
- 0,5 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 1,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sulle caratteristiche compositive tipiche del Testun piemontese. Variano secondo il produttore, la stagionatura esatta e il metodo di produzione del caseificio.
L'errore da non fare
Non servire il Testun direttamente dal frigorifero. Se è freddo, la sua cremosità naturale rimane compressa e il sapore risulta piatto. Lascialo sempre a temperatura ambiente per almeno 15 minuti prima di portarlo in tavola. Un altro errore è conservarlo già affettato per giorni: la pasta tende a ossidarsi e a perdere morbidezza. Tagliale le fette solo al momento del servizio, oppure conservale in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni.
I nostri consigli
- Conserva il Testun intero in frigorifero a 4 gradi, ben avvolto in carta alimentare, per 3-4 settimane. Se noti muffa bianca sulla crosta, è normale e tipica dei formaggi freschi. Raschiala delicatamente con un coltellino prima di consumare.
- Variante con miele di castagno: il miele scuro e amarognolo si abbina ancora meglio al Testun rispetto a quello di acacia, esaltando le note di nocciola del formaggio.
- In alternativa alle noci, puoi usare nocciole tostate o mandorle affettate per un profilo aromatico più delicato.
- Servi il Testun anche su una fetta di pane appena tostato spalmato leggermente con un filo di olio, e aggiungi un'acciuga salata dissalata: il contrasto salato-grasso è straordinario.
Quando prepararla
Questo antipasto è perfetto durante i mesi autunnali e invernali, quando il Testun raggiunge il suo equilibrio migliore e le verdure di stagione sono croccanti. Tuttavia, essendo il Testun disponibile tutto l'anno presso i caseifici piemontesi, puoi prepararlo in qualsiasi stagione. È ideale come aperitivo di festa, oppure come conclusione leggera di un pranzo con ospiti.
Domande frequenti
- Il Testun è un formaggio di pasta filata come la mozzarella? No. Il Testun è a pasta semicotta e plastica, non filata. Diventa cremoso e morbido per il calore della lavorazione durante la caseificazione, non per stiratura meccanica.
- Posso congelare il Testun? Non è consigliato. Il congelamento altera la struttura cremosa del formaggio. Conservalo in frigorifero intero e usalo fresco.
- Come riconosco un Testun genuino? Cerca la marchiatura sulla crosta che indica il produttore piemontese. Il colore deve essere giallo paglierino uniform, la pasta deve cedere leggermente alla pressione del dito, e il sapore non deve essere eccessivamente salato.
- Posso usare il Testun in cucina calda? Sì, è delizioso fuso su piatti di riso o polenta, ma il suo massimo di flavor si esprime servito freddo da antipasto. Se lo riscaldi, la cremosità si trasforma in una massa più pesante.
