La testina in brodo arriva in tavola come un brodo luminoso e trasparente, con la testa di vitello o suino sfilacciata al centro, carne tenera che si stacca dalle ossa, gelatinosa e morbida. Il piatto è guarnito con una fetta di carota, un gambo di sedano lessato e una manciata di prezzemolo fresco tritato; il colore del brodo è ambrato e limpido, segno di una cottura lenta e una schiumatura attenta.

Gusto

Il sapore è profondo e umami, con la dolcezza delicata della carne e la ricchezza del midollo che hanno rilasciato nel brodo. La carne ha una consistenza praticamente cremosa, senza masticazione faticosa. La nota salmastra della gelatina che avvolge le ossa è gradevole e fa da base gustativa naturale. Si serve molto caldo, con un cucchiaio da brodo, spesso insieme a un piatto di pasta o riso in brodo, oppure da solo per chi la preferisce più leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di carne cucinata)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Il valore di sale dipende dall'aggiunta durante la cottura.

Preparazione15 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la testinaChiedere al macellaio di pulire bene la testina da peli e residui. Se necessario, bruciacchiarla velocemente con una fiamma per eliminare eventuali peletti rimasti. Sciacquarla sotto acqua fredda e asciugarla con carta assorbente. Eliminare eventuali parti danneggiate.
  2. Portare a ebollizioneIn un pentolone ampio mettere l'acqua fredda e la testina intera. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto. Dopo circa 5 minuti comparirà una schiuma grigia che va tolta con una schiumarola. Continuare a schiumare finché l'acqua non diventa limpida, ci vogliono 10-15 minuti.
  3. Aggiungere gli odoriUna volta limpido il brodo, aggiungere la carota intera, il sedano intero, la cipolla divisa a metà (senza togliere la buccia), il pepe e le foglie di alloro. Non rompere le verdure: servono solo a insaporire. Ridurre il fuoco a minimo.
  4. Cottura lentaLasciare cuocere a fuoco basso per 3 ore, coperchio mezzo chiuso. Il brodo deve muoversi appena, con bollicine lente sul fondo. Non far mai bollire forte o la carne si sfibra male e il brodo diventa torbido. Se necessario aggiungere acqua calda durante la cottura.
  5. Controllare la cotturaDopo 3 ore la carne deve essere morbidissima e staccarsi facilmente dalle ossa con il cucchiaio. Se resiste ancora, continuare per altri 20-30 minuti. Provare con uno stecchetto: se entra senza resistenza, è pronta.
  6. Estrarre e raffreddareTogliere delicatamente la testina dal brodo con un cucchiaio forato e metterla in un piatto. Scolare il brodo in un colino, scartando le verdure e il pepe. Se si desidera un brodo più leggero, lasciar riposare qualche minuto e scremarlo in superficie.
  7. ImpiattareVersare il brodo caldo in piatti fondi già scaldati. Posizionare la testina sfilacciata al centro o divisa in porzioni. Guarnire con prezzemolo fresco tritato. Servire molto caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è far bollire il brodo a fuoco troppo alto: la testina si sfibra male, la carne diventa dura anziché tenera, e il brodo esce torbido. La cottura deve essere bassa e lenta, con il brodo appena tremante. Un altro errore è non schiumare all'inizio: gli scarti di sangue e proteine rimangono nel brodo rendendolo grigio e dal gusto sgradevole. Dedica 15 minuti alla schiumatura iniziale senza fretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La testina in brodo è un piatto invernale per eccellenza: si prepara quando le temperature scendono e il corpo chiede nutrimento caldo e sostanzioso. Va bene anche in primavera per una cena leggera ma proteica. È ideale in autunno e inverno, quando il brodo caldo è accogliente. Si può preparare anche a scopo economico per le mense: costa poco e nutre molte persone.

Domande frequenti